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Concetti Chiave

  • La Germania sorprese la Francia all'inizio della guerra, avanzando rapidamente e raggiungendo 40 km da Parigi, prima di essere fermata da una controffensiva francese.
  • La guerra di trincea si sviluppò su un fronte occidentale di 700 km, con movimenti minimi e ingenti perdite, mentre il fronte orientale mostrava una maggiore mobilità.
  • La strategia tedesca di Falkenhayn puntava all'usura, ma portò a enormi perdite di soldati senza significativi guadagni territoriali, risultando inefficace.
  • In Italia, il dibattito politico sull'entrata in guerra si divise tra interventisti, favorevoli a motivi imperialistici e sociali, e neutralisti, che sostenevano l'inadeguatezza del paese per un conflitto.
  • Il Patto di Londra del 1914 garantì all'Italia territori in cambio del supporto all'Intesa, portando infine alla dichiarazione di guerra contro l'Austria il 24 maggio 1915.

Qual è l'inizio della guerra e la sorpresa francese?

La Germania, passando per il Belgio, sfondò il piano 17 francese (i francesi conoscono a grandi linee il piano tedesco ma il loro “piano 17” prevedeva una guerra offensiva con un attacco concentrato in Alsazia e il contenimento dell’attacco tedesco dal Belgio).

La Francia venne presa di sorpresa; la Germania, con un'avanzata straordinaria, arriva a 40 Km da Parigi in poche settimane.

La guerra di trincea e il fronte orientale

All'inizio di Settembre la Francia riesce,con una controffensiva, a bloccare l'avanzata tedesca e a conquistare terreno spostando il conflitto su due fronti nuovi, dando inizio alla cosiddetta guerra di trincea: Il fronte occidentale sarà lungo 700 Km e in quattro anni si sposterà solamente di 10-15 Km (quindi la grande potenza della guerra era la trincea, di cui la prima linea era sempre destinata a perire , muovendosi di pochi Km al costo di migliaia di vittime). Sul fronte orientale invece la situazione era molto più mobile: L'esercito russo si mobilitò più facilmente di quanto la Germania pensasse. La Russia sposta un po’ del contingente tedesco sul fronte orientale, dando la possibilità alla Francia e all'Inghilterra di riorganizzarsi. Tutte le battaglie avranno la strategia dello sfondamento. I tedeschi, nel 1915 (22 aprile) cominciarono ad utilizzar i gas asfissianti. Gli aerei erano dotati di mitragliatrici.

La strategia tedesca e il concetto di massa

Falkenhayn, capo dello stato maggiore generale, cambia la strategia tedesca e utilizza una strategia di usura, dove concentra tutte le forze dell'esercito in un unico attacco disperato. Il progetto prevedeva una perdita enorme di soldati, però spostando fondamentalmente di poco il fronte. Dato che il suo progetto non ebbe successo, Falkenhayn verrà sostituito da Hindenburg.

In questa I guerra esplode il concetto di massa: gli eserciti verranno sterminati in massa in un campo circoscritto per la conquista di pochi Km. Il fronte interno sarà completamente stravolto e la guerra coinvolgerà anche i ricchi, non solo i poveri.

La produzione diventerà di massa, perché le fabbriche si metteranno a disposizione della produzione delle armi. La guerra ha devastato la mentalità generale. Un terzo dei soldati erano ancora vivi, ma loro mente era stata stravolta dalla brutalità della guerra.

La neutralità italiana e il dibattito politico

IL 3 agosto 1914 Antonio di San Giuliano dichiarò la neutralità dell' Italia, perché il patto stipulato con l'Austria era di tipo difensivo.

All'interno del parlamento si creò una spaccatura trasversale tra due principali schieramenti: interventisti e neutralisti.

Il fronte interventista aveva al suo interno:

1) I nazionalisti di Corradini. Spinti da fini imperialistici e per entrare a far parte delle grandi potenze occidentali.

2) I sindacalisti. La guerra rompe gli equilibri sociali e si potevano così creare le giuste condizioni per attuare una rivoluzione.

3) I socialisti riformisti (sinistra democratica). Spinti dal desiderio di chiudere il processo risorgimentale strappando i territori all'Austria e per partecipare anche ad una guerra tra conservatori e democratici.

4) La destra del governo (Salandra, Sonnino). Volevano riuscire dare una svolta sul fronte della “destra”, per porre un freno all’avanzata della sinistra socialista massimalista.

Il dibattito politico per l'entrata in guerra durò 10 mesi. La posizione pubblica maggioritaria era per il neutralismo. Si sapeva già da subito che se l'Italia fosse entrata in guerra, sarebbe entrata a fianco della triplice intesa.

Il fronte neutralista comprendeva:

1) La sinistra liberale (Giolitti). Per questo fronte l'Italia non era pronta , si aspettavano che la guerra non sarebbe durata poco e ritenevano che si potessero ottenere i territori facendo un patto con l'Austria -Ungheria.

2) I cattolici. Tradizionalmente la Chiesa interpreta il sentimento pubblico volto alla pace e inoltre la guerra avrebbe portato allo scontro con l’Austria, un paese fortemente cattolico.

3) I socialisti. La guerra implica l'imperialismo, concetto non accettato dai socialisti.

Il patto di Londra e l'entrata in guerra dell'Italia

Salandra e Sonnino firmano un patto segreto il 24 aprile 1914 (Patto di Londra) con l'Intesa: se l'Italia fosse entrata in guerra a fianco dell’ Intesa entro un mese, avrebbe ottenuto:

Trentino e Alto Adige fino al Brennero

Trieste, l’Istria e parte della Dalmazia

Valona e il protettorato in Albania

• Sovranità su Rodi e sulle isole del Dodecaneso, Adalia

• compensi coloniali

Dopo varie vicissitudine, per non creare una crisi istituzionale,viene votata (anche Giolitti) l'entrata in guerra a fianco dell'Intesa.

Il 24 Maggio 1915 l'Italia dichiara guerra all’ Austria.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la reazione della Francia all'inizio della Prima Guerra Mondiale?
  2. La Francia venne colta di sorpresa dall'avanzata tedesca, che in poche settimane raggiunse 40 Km da Parigi, nonostante avesse un piano di guerra offensivo (piano 17) che prevedeva un attacco concentrato in Alsazia.

  3. Come si è evoluta la guerra di trincea durante il conflitto?
  4. La guerra di trincea ha portato a un fronte occidentale lungo 700 Km, con spostamenti minimi di 10-15 Km in quattro anni, causando migliaia di vittime, mentre il fronte orientale si è dimostrato più mobile, con l'esercito russo che ha mobilitato forze più rapidamente del previsto.

  5. Qual è stata la strategia tedesca adottata da Falkenhayn?
  6. Falkenhayn ha implementato una strategia di usura, concentrando tutte le forze in un attacco disperato, che ha portato a enormi perdite di soldati senza significativi spostamenti del fronte, prima di essere sostituito da Hindenburg.

  7. Quali erano le posizioni politiche in Italia riguardo alla guerra?
  8. In Italia si sono formati due schieramenti principali: gli interventisti, che volevano entrare in guerra per motivi imperialistici e sociali, e i neutralisti, che ritenevano l'Italia non pronta e preferivano un accordo con l'Austria.

  9. Quali furono i termini del Patto di Londra e l'impatto sulla decisione dell'Italia di entrare in guerra?
  10. Il Patto di Londra, firmato il 24 aprile 1915, prometteva all'Italia territori come il Trentino e Trieste in cambio dell'entrata in guerra a fianco dell'Intesa, portando infine alla dichiarazione di guerra all'Austria il 24 maggio 1915.

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