Concetti Chiave
- La concorrenza economica tra Stati, in particolare la crescita della Germania e la rivalità austro-russa, ha alimentato tensioni sociali e politiche in Europa prima della guerra.
- Il conflitto iniziò con l'assassinio di Francesco Ferdinando nel 1914, che scatenò una reazione a catena di dichiarazioni di guerra tra le potenze europee.
- L'Italia, inizialmente neutrale, si divise tra neutralisti e interventisti, fino ad entrare in guerra nel 1915 grazie al patto di Londra.
- La guerra si trasformò in una guerra di posizione, caratterizzata da nuove tecniche militari come bombardamenti e attacchi con gas.
- La conclusione della guerra portò a significative vittorie italiane, ma anche a un generale senso di stanchezza, culminando nei trattati di pace che segnarono la fine dell'Austria-Ungheria.
Concorrenza economica e tensioni
-Concorrenza economica tra Stati, la Gran Bretagna non aveva più il primato ed era affiancata da USA e e Germania.
La corsa alle colonie favorì le tensioni sociali già presenti nel primo Novecento.
La Germania crebbe economicamente e industrialmente in maniera rapida. L'ascesa di quest'ultima, con la sua espansione economica e una politica estera aggressiva, fu una causa d'instabilità. Crebbe la rivalità austro-russa per l'area dei Balcani.
I nazionalisti spinsero la Nazione verso la guerra e i socialisti non appoggiavano. Ci fu una corsa agli armamenti (spese per l'esercito e più soldati sotto le armi).
Qual è l'inizio della prima guerra mondiale?
-Il 28 giugno 1914 fu assassinato Francesco Ferdinando a Sarajevo (pretesto per far scoppiare la guerra).
L'Austria dichiarò guerra alla Serbia e ciò innescò una reazione a catena.
La Russia si alleò con la Serbia; la Germania dichiarò guerra alla Russia e poi alla Francia; gli inglesi entrarono a fianco di francesi e russi; l'Italia rimane neutrale.
Gli Imperi centrali erano affiancati poi da Turchia e Bulgaria, mentre la Triplice Intesa era affiancata dal Giappone e dalla Romania.
I piani tedeschi prevedevano di attaccare prima la Francia e poi la Russia. I tedeschi attaccarono il Belgio e ottennero una prima vittoria (fronte occidentale). Sul fronte orientale i tedeschi sconfissero i russi più volte, ma anche qui come sull'altro fronte si giunse ad una situazione di stallo.
Ad una guerra di movimento di sostituì una guerra di posizione, che modificò le tecniche di guerra (bombardamenti e attacchi con gas).
Italia e la sua entrata in guerra
-Allo scoppio della guerra l'Italia era neutrale, ma successivamente si divise tra neutralisti (liberali, cattolici e socialisti) e interventisti (Nazionalisti, industria, Vittorio Emanuele III, democratici, anarchici e sindacalisti rivoluzionari tra cui Mussolini).
Il 24 maggio 1915 l'Italia entrò in guerra con il consenso del re e all'insaputa del Parlamento venne stipulato il patto di Londra con il quale l'Italia sarebbe scesa in guerra in cambio di territori, contro l'Austria-Ungheria.
Svolgimento e conclusione del conflitto
-Sul fronte occidentale i tedeschi cercarono di conquistare Verdun, mentre sul fronte orientale sfondarono le linee russe.
Gli italiani, guidati da Cadorna, si ripiegano in una guerra di trincea.
-I Paesi erano stanchi della guerra.
La Russia uscì dal conflitto e firmò la pace di Brest-Litovsk.Entrarono in guerra gli Stati Uniti, Wilson presentò i 14 punti, dove vi erano scritte le ragioni dell'intervento e i principi per la futura pace; uno dei punti era creare una Società delle Nazioni per la pace nel mondo.
In Italia i tedeschi sfondarono gli schieramenti a Caporetto, ma si arrestarono su una linea di difesa sul monte Grappa e sul Piave. Cadorna venne sostituito da Diaz. Gli Stati Uniti attaccarono i tedeschi che ripiegavano sempre di più.
In Italia si ebbe una vittoria a Vittorio Veneto e successivamente le truppe italiane entrarono a Trieste e Trento e l'Austria firmò l'armistizio firmato in seguito anche dalla Germania.
Vennero firmati i trattati di pace; quello di Varsailles tra Germania e potenze vincitrici e quello di Saint Germain il quale porta allo scioglimento di Austria-Ungheria.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali che portarono all'inizio della prima guerra mondiale?
- Come si divise l'Italia all'inizio della guerra?
- Quali furono le principali strategie militari adottate dai tedeschi durante il conflitto?
- Quale fu l'impatto dell'entrata degli Stati Uniti nella guerra?
- Quali furono le conseguenze della guerra per l'Austria-Ungheria?
Le cause principali includono la crescente concorrenza economica tra Stati, l'assassinio di Francesco Ferdinando a Sarajevo e le alleanze tra le potenze, che innescarono una reazione a catena di dichiarazioni di guerra (come citato nel testo).
Allo scoppio della guerra, l'Italia era neutrale e si divise tra neutralisti e interventisti, con il 24 maggio 1915 che segnò la sua entrata in guerra grazie a un accordo segreto con il patto di Londra (come indicato nel testo).
I tedeschi iniziarono con un attacco alla Francia attraverso il Belgio e successivamente si concentrarono sul fronte orientale contro la Russia, ma la guerra si trasformò in una guerra di posizione, modificando le tecniche di combattimento (come descritto nel testo).
L'entrata degli Stati Uniti portò a un cambiamento significativo nel conflitto, con il presidente Wilson che presentò i 14 punti per la pace, inclusa la creazione di una Società delle Nazioni, contribuendo a una nuova direzione verso la conclusione della guerra (come menzionato nel testo).
La guerra portò allo scioglimento dell'Austria-Ungheria, con il trattato di Saint Germain che segnò ufficialmente la fine dell'impero, come evidenziato nel testo.