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Concetti Chiave

  • L'attentato di Sarajevo del 28 giugno 1914 da parte di uno studente nazionalista serbo ha minato l'equilibrio internazionale, innescando tensioni tra gli stati europei.
  • L'ultimatum dell'Austria alla Serbia il 23 luglio 1914 e la successiva dichiarazione di guerra segnarono l'inizio di un conflitto che assunse rapidamente dimensioni mondiali.
  • La Prima guerra mondiale si trasformò in una logorante guerra di posizione, con combattimenti nelle trincee che resero la vita dei soldati estremamente difficile e precaria.
  • L'intervento degli Stati Uniti nel 1917 e la pace di Brest-Litvosk del 3 marzo 1918 furono eventi chiave che cambiarono le sorti del conflitto, portando al ritiro della Russia dal conflitto.
  • La guerra si concluse con la disfatta degli Imperi centrali nell'agosto del 1918, dopo aver causato la morte di dieci milioni di persone.

L'attentato di Sarajevo

Il 28 giugno del 1914, a Sarajevo, uno studente nazionalista serbo uccise in un attentato l’erede al trono d’Australia, Francesco Ferdinando. L’episodio fece crollare il delicato equilibrio internazionale, minato da numerose tensioni fra gli stati europei: l’instabilità provocata dalle rivendicazioni nazionali dei popoli balcanici, il declino dell’egemonia economica inglese e la competizione sempre più aspra sui mercati internazionali, la corsa agli armamenti, la diffusione di aggressive politiche nazionaliste, soprattutto in Germania.

Qual è l'inizio del conflitto mondiale?

L’ultimatum lanciato il 23 luglio del 1914 dall'Austria alla Serbia e la dichiarazione di guerra cinque giorni dopo segnarono l’inizio l’inizio di un conflitto che in brevissimo tempo assunse dimensioni mondiali. Le operazioni militari videro la contrapposizione fra i due blocchi di alleanze formate nei primi anni del Novecento: da una parte gli Stati dell’Intesa (Francia, Inghilterra e Russia) e dall'altra gli Imperi centrali, Germania e Austria-Ungheria, che insieme all'Italia avevano stipulato la Triplice Alleanza. L’Italia, però, inizialmente si dichiarò neutrale e, dopo aver firmato il Patto di Londra il 26 aprile 1915, con le forze Alleate, dichiarò guerra all'Austria, il 23 maggio 1915.

La guerra di posizione

Contrariamente alle speranze tedesche, la Prima guerra mondiale non fu una guerra lampo, ma durò cinque anni. Infatti, nel settembre del 1914, le battaglie della Marna, a ovest, e dei laghi Masuri, a est, posero fine alla guerra di movimento e diedero inizio a una logorante e cruenta guerra di posizione. Buona parte delle operazioni belliche si svolse nelle trincee, fossati scavati nel terreno, dove i soldati vivevano in mezzo al fango, in precarie condizioni igieniche, molto spesso a fianco dei compagni morti o feriti, e logorati dalle lunghe attese degli assalti alle linee nemiche.

Intervento degli Stati Uniti e pace di Brest-Litvosk

Due episodi determinarono lo sblocco della situazione di stallo: l’intervento degli Stati Uniti a fianco dei paesi dell’Intesa, provocato dalla guerra sottomarina totale della flotta tedesca e in difesa dei propri interessi economici in Europa; la pace di Brest-Litvosk, il 3 marzo 1918, che sancì il ritiro dal conflitto della Russia, dove la rivoluzione bolscevica aveva portato al potere i comunisti.

La disfatta degli Imperi centrali

Le operazioni militari videro una svolta favorevole agli alleati e nel marzo del 1918 gli Imperi centrali lanciarono un’ultima disperata offensiva, che nell'agosto dello stesso anno si concluse con la disfatta degli eserciti tedesco e austriaco.

La guerra terminò dopo aver provocato la morte di dieci milioni di persone.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evento scatenante che ha portato all'inizio della Prima guerra mondiale?
  2. L'attentato di Sarajevo, avvenuto il 28 giugno 1914, in cui uno studente nazionalista serbo uccise l'erede al trono d'Austria, Francesco Ferdinando, ha fatto crollare l'equilibrio internazionale, dando inizio al conflitto mondiale.

  3. Come si è sviluppato il conflitto dopo l'ultimatum dell'Austria alla Serbia?
  4. Dopo l'ultimatum del 23 luglio 1914 e la dichiarazione di guerra del 28 luglio, il conflitto si è espanso rapidamente, coinvolgendo le alleanze formate tra gli Stati dell'Intesa e gli Imperi centrali, con l'Italia che inizialmente si dichiarò neutrale.

  5. Quali condizioni hanno caratterizzato la guerra di posizione durante la Prima guerra mondiale?
  6. La guerra di posizione, iniziata nel settembre 1914, ha visto i soldati combattere in trincee in condizioni disumane, vivendo nel fango e spesso a fianco di compagni morti o feriti, con attese logoranti tra gli assalti.

  7. Quali eventi hanno contribuito a cambiare le sorti del conflitto nel 1918?
  8. L'intervento degli Stati Uniti a fianco dell'Intesa e la pace di Brest-Litvosk, che ha portato al ritiro della Russia dal conflitto, hanno segnato una svolta decisiva, culminando nella disfatta degli Imperi centrali nell'agosto dello stesso anno.

Domande e risposte

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