Concetti Chiave
- L'acqua è considerata il principio di tutte le cose, essenziale per la vita e simbolo di origine.
- Anassimandro introduce il concetto di "illimitato" come magma primordiale da cui tutto proviene e a cui tutto ritorna.
- Eraclito enfatizza il perpetuo divenire delle cose e la coincidenza degli opposti, regolato dalla legge del lògos.
- La realtà è definita dai numeri e dai rapporti numerici dai Pitagorici, che esplorano anche la metempsicosi delle anime.
- Empedocle identifica quattro elementi fondamentali - aria, acqua, terra e fuoco - le cui interazioni generano trasformazioni cicliche senza vera creazione o distruzione.
L'acqua e l'illimitato
• l’acqua è principio (archè) di tutte le cose, nel senso che si accompagna spesso alla presenza della vita
• ricerca i principi universali della realtà attraverso generalizzazioni dal noto all’ignoto (ragionamento analogico)
• tutto nasce dall’“illimitato”, magma originario indistinto dove tutto è destinato a tornare (àpeiron) anassimene
Condensazione e rarefazione dell'aria
• tutto si produce dalla condensazione e rarefazione dell’aria, elemento originario da cui derivano gli altri (il fuoco per rarefazione, l’acqua, la terra e le pietre per condensazione)
Eraclito
Il perpetuo divenire e il lògos
• l’essenza delle cose è il perpetuo divenire e la coincidenza degli opposti
• la legge cosmica dell’eterno divenire è colta dal lògos, il pensiero razionale
Pitagorici
Numeri e metempsicosi
• la realtà è costituita da numeri e rapporti numerici
• teoria della metempsicosi: immortalità e trasmigrazione delle anime
Parmenide
Essere eterno e immutabile
• l’essenza delle cose è l’essere, principio eterno, ingenerato, immutabile e unitario senza il quale niente può esistere
• è conoscibile solo ciò che è eterno e immutabile: ciò che appare mutevole e molteplice è falso
Dialettica e paradossi
• la dialettica come metodo confutatorio: affermare che A è vero significa dimostrare che non-A è falso, o che da esso discendono conseguenze assurde = dimostrazione indiretta per assurdo o argomentazione attraverso paradossi
Melisso
Essere illimitato e infinito
•l’essere, illimitato, infinito, ingenerato e incorruttibile, è il cosmo: nulla si genera dal nulla
Empedocle
Quattro elementi fondamentali
• origine di tutte le cose sono quattro elementi fondamentali, aria, acqua, terra e fuoco, dalla cui aggregazione (Amicizia) e disgregazione (Contesa) cicliche tutto si forma
• non esiste generazione e corruzione ma solo trasformazione
Semi e Intelletto
• i semi di tutte le cose si trovano in un magma originario, dal quale si separano per riaggregarsi in base al principio della somiglianza: separazione e riaggregazione sono avviate da un motore, l’Intelletto, composto di semi puri
Atomi e conoscenza
• gli atomi sono enti della materia piccolissimi e impercepibili, ingenerati, indivisibili ed eterni, che si aggregano muovendosi nel vuoto e che, quando si disgregano, generano altre cose
• vi sono due tipi di conoscenza: quella sensoriale e quella intellettiva ed entrambe si producono in modo materiale attraverso il distacco dagli oggetti di sottili pellicole di atomi (èidola)
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale secondo Anassimandro?
- Come descrive Eraclito l'essenza delle cose?
- Qual è la visione di Empedocle riguardo agli elementi fondamentali?
Anassimandro sostiene che tutto nasce dall'“illimitato” (àpeiron), un magma originario indistinto dove tutto è destinato a tornare.
Eraclito afferma che l'essenza delle cose è il perpetuo divenire e la coincidenza degli opposti, colta attraverso il lògos, il pensiero razionale.
Empedocle identifica quattro elementi fondamentali (aria, acqua, terra e fuoco) come origine di tutte le cose, sottolineando che non esiste generazione e corruzione, ma solo trasformazione ciclica.