Concetti Chiave
- Le preposizioni sono parole legame che collegano nomi o pronomi ad altre parti della frase, creando relazioni sintattiche.
- Si distinguono in preposizioni proprie, che possono essere semplici o articolate, e preposizioni improprie, che includono avverbi e aggettivi.
- Le preposizioni articolate si formano unendo una preposizione semplice con un articolo determinativo, come "del" o "della".
- Le preposizioni possono introdurre complementi indiretti che arricchiscono il significato della frase, come luogo, tempo e causa.
- Le locuzioni prepositive sono espressioni formate da più parole che funzionano come preposizioni, ad esempio "di fronte a" o "a fianco di".
Questo appunto di Grammatica Italiana si occupa delle preposizioni nella lingua italiano spiegando che cosa sono e come si usano e presentando degli esempi per spiegarle in maniera chiara.
Introduzione: Definizione ed esempio
“Papà, vado da Luca in bicicletta per giocare con lui e le sue sorelle a pallavolo e dopo andiamo a fare due tuffi in piscina”.Come si può osservare dalla frase sopra, ci sono alcune parole in grassetto, che fungono da parole – legame, ossia parole poste davanti ad un nome o ad un pronome, che si legano poi ad altre parti della frase secondo un rapporto di dipendenza.
Da ciò ne deriva l’origine delle preposizioni, che sono parti variabili del discorso che si mettono prima di una parola per collegarla e creare una relazione con un’altra. Il fatto di collegare altre parti del discorso è una funzione sintattica, che si identifica in due tipologie:
- Premesse a un nome: le preposizioni introducono i complementi indiretti (luogo, tempo, agente, causa,…), che vanno ad arricchire ed espandere la frase
- Premesse ad un verbo di modo infinito: introducono una preposizione dipendente, o meglio subordinata, legandola alla precedente, di cui completa il significato. In questo caso le preposizioni hanno la funzione di congiunzione
Tipologie principali: Proprie e Improprie
Le preposizioni si distinguono in tre categorie:Preposizioni proprie Le preposizioni proprie si chiamano in questo modo perché possono svolgere solo la funzione di preposizione. Si dividono in:
- Semplici: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra
- Articolate: del, dello, della, degli, negli, alla, sulla, etc… Si formano quindi dall'unione di preposizione + articolo determinativo
Esempio 1 (preposizione): Il maglione dello zio è rosso (Di chi è il maglione?)
Esempio 2 (articolo partitivo): Mi daresti gentilmente dello zucchero (un po’ di…)?
Alcuni particolarità sulle preposizioni:
- di/da: davanti a vocale possono perdere la vocale, come in "una bottiglietta d'acqua"
- a: quando è seguita da altra vocale A, può aggiungere la D e diventare AD su/tra/fra: possono ricorrere alla mediazione di un'altra preposizione "fra di loro"
- fine
- scopo
- modo
- causa
- mezzo
- luogo (stato o moto per/a/da)
- svantaggio
- prezzo
Sono parole che hanno precise funzioni grammaticali:
- Avverbi (in particolare di luogo)
- Aggettivi (secondo, lungo, salvo,…)
- Verbi (durante, mediante, rasente, stante, eccetto, escluso,….)
- Forme particolari che derivano dal latino (senza)
Esempi:
- Il garage è dietro la casa.
- Ognuno avrà il necessario secondo i propri bisogni.
- Raccoglieremo le conchiglie lungo il bagnasciuga.
- Il cellulare di una ragazza ha suonato continuamente durante la riunione.
- Non uscire senza giacca in inverno.

Tipologie: Le locuzioni prepositive
Locuzioni propositiveSono espressioni formate da due o più parole che costituiscono un tutt’uno e vengono, quindi, usate come preposizioni.
Sono di questo tipo:
- Avverbio + preposizione propria
- Un nome/verbo + preposizione propria
- Una locuzione avverbiale + preposizione propria
Per ulteriori approfondimenti sulle preposizioni vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Cosa sono le preposizioni e qual è la loro funzione nella frase?
- Quali sono le tipologie di preposizioni e come si distinguono?
- Come si formano le preposizioni articolate?
- Quali sono alcune particolarità nell'uso delle preposizioni?
- Cosa sono le locuzioni prepositive e come si formano?
Le preposizioni sono parole che si pongono davanti a un nome o pronome per collegarlo ad altre parti della frase, creando relazioni di dipendenza. Svolgono una funzione sintattica, introducendo complementi indiretti che arricchiscono la frase.
Le preposizioni si dividono in proprie e improprie. Le preposizioni proprie possono essere semplici (come "di", "a", "da") o articolate (come "del", "della"). Le preposizioni improprie, invece, sono parole con funzioni grammaticali specifiche, come avverbi o aggettivi, che funzionano come preposizioni solo in determinati contesti.
Le preposizioni articolate si formano dall'unione di una preposizione semplice con un articolo determinativo. Ad esempio, "del" è la combinazione di "di" e "il".
Alcune preposizioni possono perdere la vocale davanti a una vocale, come in "d'acqua". Inoltre, "a" può diventare "ad" se seguita da una vocale, e preposizioni come "su", "tra" e "fra" possono essere mediate da un'altra preposizione.
Le locuzioni prepositive sono espressioni composte da due o più parole che funzionano come preposizioni. Possono essere formate da un avverbio seguito da una preposizione propria, un nome o verbo seguito da una preposizione, o una locuzione avverbiale seguita da una preposizione.