Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I mutamenti demografici globali dal 1950 mostrano un rallentamento della crescita in Europa, mentre Asia e Africa registrano un aumento significativo della popolazione.
  • Il rallentamento europeo è causato dalla flessione del tasso di natalità, legata alla diffusione della pianificazione demografica e all'uso di tecniche anticoncezionali.
  • In Asia e Africa, l'esplosione demografica è attribuibile a una diminuzione dei tassi di mortalità, specialmente infantile, mantenendo alti i tassi di natalità.
  • Le migrazioni globali sono caratterizzate da spostamenti di popolazioni dai paesi sovrappopolati e meno sviluppati verso quelli più sviluppati, come Nord America ed Europa.
  • I cambiamenti demografici hanno reso i collegamenti economici globali più complessi, con un modello di integrazione che non è più lineare, influenzando profondamente le economie occidentali.

Mutamenti demografici globali

Un dato essenziale dello sviluppo mondiale avvenuto negli ultimi decenni riguarda il mutamento nei ritmi della crescita demografica da cui deriva una diversa distribuzione della popolazione mondiale. Se dal 1750 al 1950 la crescita della popolazione in Europa e in Asia segue un andamento parallelo, dal 1950 a oggi c'è stato un evidente e profondo mutamento infatti mentre la crescita europea è stata molto rallentata, in Asia è schizzata potentemente verso l'alto, com'è successo peraltro anche in Africa e in misura minore in America.

Quali sono le cause della crescita demografica?

Ci viene da domandarci quali sono le cause di tale andamento? Il rallentamento europeo è dovuto a un fenomeno che abbiamo già più volte osservato, negli ultimi anni, ovvero alla flessione del tasso di natalità dovuto all'abitudine alla pianificazione demografica (cioè all'uso di tecniche anticoncezionali) che si è diffusa in Europa negli ultimi decenni. Viceversa l'esplosione demografica asiatica e africana è dovuta a una nettissima diminuzione dei tassi di mortalità (soprattutto infantile) mentre i tassi di natalità sono rimasti permanentemente molto alti.

Migrazioni e collegamenti economici

Uno degli effetti primari di questi processi è stato l'impulso potente avvizzì migratori che hanno preso anche essi una dimensione globale, con spostamenti di popolazioni dai paesi più densamente popolati e meno economicamente sviluppati a quelli meno densamente popolati e più sviluppati. Nord America, Europa, penisola araba e Australia sono fra le destinazioni principali di flussi che in gran parte si muovono dall'Asia (India e Cina in primo luogo): ma notevoli sono anche i movimenti dell'Africa del Nord all'Europa e dal Centro America all'America del Nord e in primo luogo verso gli Stati Uniti. Il collegamento fisico, garantito da questi spostamenti di popolazione, è sostenuto da un intenso collegamento di tipo economico. In precedenza il modello di integrazione era, in qualche modo, a incastro: dalle aree meno sviluppate venivano i prodotti agricoli o le materie prime, che prendevano la strada dei mercati delle zone economicamente più avanzate (Europa e Nord America), li erano collocati essenzialmente tutti i più importanti impianti produttivi che facevano uso delle materie prime provenienti dalle aree extraoccidentali e una parte dei beni strumentali o dei beni di consumo che vi erano prodotti andava poi nei paesi extraoccidentali da cui erano partite le materie prime utilizzate per le produzioni industriali. Ora il processo di organizzazione economica è molto meno lineare e più complesso, e provoca contraccolpi profondi anche sullo stesso Occidente.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali mutamenti demografici globali osservati negli ultimi decenni?
  2. Negli ultimi decenni, si è assistito a un cambiamento nei ritmi di crescita demografica, con un rallentamento in Europa e un aumento significativo in Asia e Africa, mentre l'America ha mostrato una crescita minore (testo).

  3. Quali fattori hanno contribuito al rallentamento della crescita demografica in Europa?
  4. Il rallentamento della crescita demografica in Europa è attribuibile alla flessione del tasso di natalità, dovuta all'adozione di tecniche di pianificazione demografica e anticoncezionali (testo).

  5. Cosa ha causato l'esplosione demografica in Asia e Africa?
  6. L'esplosione demografica in Asia e Africa è dovuta a una significativa diminuzione dei tassi di mortalità, in particolare infantile, mentre i tassi di natalità sono rimasti molto elevati (testo).

  7. Qual è l'impatto delle migrazioni sulla connessione economica globale?
  8. Le migrazioni hanno creato collegamenti economici intensi, spostando popolazioni da aree densamente popolate e meno sviluppate verso regioni meno popolate e più sviluppate, modificando il modello di integrazione economica in modo complesso (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community