Concetti Chiave
- Il pomodoro è originario dell'America Meridionale e presenta un fusto erbaceo alto fino a due metri con foglie pelose e frutti rossi a maturazione.
- La coltivazione del pomodoro richiede un clima temperato e un terreno fresco, con semina in serra tra febbraio e marzo e raccolta graduale dei frutti.
- Il cavolo, coltivato in Europa fin dai tempi antichi, ha un fusto di circa mezzo metro e foglie larghe, con diverse varietà tra cui cavoli cappucci e broccoli.
- Il cavolo prospera in climi dolci e umidi e richiede terreni ben concimati; è vulnerabile alla cavolaia, un parassita che attacca le foglie.
- Utilizzato principalmente in inverno per l'alimentazione, il cavolo è una verdura fondamentale quando altre opzioni sono scarse.
Origine e caratteristiche del pomodoro
Il pomodoro è una pianta originaria dell'America Meridionale; oggi, però, è diffusamente coltivata nella maggior parte dei Paesi del mondo. Ha il fusto erbaceo nella maggior parte dei Paesi del Mondo. Ha il fusto erbaceo con ramificazioni acendenti che possono arrivare a quasi due metri di altezza. Le foglie sono composte di foglioline ovate, pelose, che hanno un caratteristico odore aromatico, I fiori sono piuttosto piccoli, di colore giallo, e hanno la forma di quelli della patata. La fioritura avviene dalla fine di maggio al mese di settembre. I frutti sono grosse bacche con buccia liscia. A maturazione tali frutti da verdi diventano di un bel colore rosso, e la loro polpa assume un sapore dolce-acidulo, assai gradito.
Coltivazione e utilizzo del pomodoro?
Il pomodoro, di cui si conoscono numerose varietà, richiede un clima temperato e un terreno fresco. Di solito lo si semina in serra nel mese di febbraio-marzo; le pianticelle vengono poi messe a dimora allorché sia cessato il pericolo delle brinate tardive. La coltura esige cure e trattamenti contro la peronospora.
La maturazione dei frutti non è contemporanea, ma avviene gradualmente. A mano a ma¬no che i frutti maturano, vengono raccolti e possono essere consumati freschi, oppure impiegati per la preparazione di conserve. In Italia l'industria delle conserve di pomodoro è fiorente, in particolar modo nel Meridione.
Caratteristiche e varietà del cavolo
Il cavolo è una pianta coltivata in tutta Europa fin dai tempi più remoti. Vive ancor oggi selvatico sulle coste europee. Il suo fusto è alto circa mezzo metro, con foglie larghe, spesse, lisce. I fiori sono riuniti in infiorescenze a forma di grappolo semplice; hanno colore giallo, talvolta bianco. Il frutto è una siliqua (frutto secco deiscente).
Numerose sono le varietà di cavolo coltivate. Tra le più importanti ricordiamo: i cavoli cappucci, chiamati comunemente verze (cappucci d'Olanda, cappucci di Bruxelles), cavolfiori,
broccoli, cavoli rapa, ecc.
Coltivazione e utilizzo del cavolo
Il cavolo preferisce climi dolci e umidi, temperature non troppo basse, terreni freschi, abbondantemente concimati. Tra i nemici più dannosi a questa verdura si ricorda la cavolaia, una farfalla bianca che depone le uova sulla pagina inferiore delle foglie del cavolo: i bruchi che nascono da tali uova divorano le foglie.
Il cavolo viene utilizzato per l'alimentazione umana specialmente nella stagione invernale, quando scarseggiano le altre verdure.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del pomodoro e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Come avviene la coltivazione del pomodoro?
- Quali sono le varietà di cavolo più comuni e le loro caratteristiche?
- Quali sono le condizioni ideali per la coltivazione del cavolo e i suoi principali nemici?
Il pomodoro è originario dell'America Meridionale ed è caratterizzato da un fusto erbaceo che può raggiungere quasi due metri di altezza, foglie pelose con un odore aromatico e frutti che, a maturazione, diventano rossi e hanno un sapore dolce-acidulo.
Il pomodoro richiede un clima temperato e un terreno fresco; viene seminato in serra tra febbraio e marzo e le piantine vengono trapiantate dopo il rischio di brinate tardive. La raccolta dei frutti avviene gradualmente e può essere utilizzata sia fresca che per conserve.
Tra le varietà di cavolo più importanti ci sono i cavoli cappucci (verze), cavolfiori, broccoli e cavoli rapa. Il cavolo ha un fusto alto circa mezzo metro e foglie larghe e spesse, con fiori gialli o bianchi riuniti in grappoli.
Il cavolo preferisce climi dolci e umidi, terreni freschi e ben concimati. Tra i suoi nemici principali c'è la cavolaia, una farfalla bianca i cui bruchi danneggiano le foglie del cavolo, rendendo necessarie cure specifiche per la coltivazione.