Concetti Chiave
- L'Espressionismo astratto si sviluppò durante la seconda guerra mondiale, con artisti come Jackson Pollock e Mark Rothko che reinterpretarono la pittura attingendo a diverse fonti culturali.
- Le influenze principali includono le avanguardie europee, i miti greci, i rituali sciamanici, la filosofia di Nietzsche, le teorie di Jung e la musica Jazz, che tutti contribuiscono a un nuovo sentire artistico.
- Questa corrente artistica si caratterizza per la sua immediata risposta emotiva, grazie all'uso di tele grandi e tecniche come il dripping, che catturano l'attenzione e coinvolgono lo spettatore.
- L'espressionismo astratto riflette una dimensione profondamente "americana", in cui il tormento creativo degli artisti si intreccia con letture politiche legate alla guerra fredda e al ruolo della CIA nel promuovere il movimento.
- Le biografie di artisti come Pollock e Rothko, segnate da eventi tragici, hanno contribuito a costruire il loro mito nell'arte moderna, ampliando l'impatto culturale di questa corrente.
L'origine dell'espressionismo astratto
L’Espressionismo astratto (abstract expressionism) con le due anime principali, quella dell’action painting, perfettamente incarnata dal lavoro di Jackson Pollock (1912 – 1956), e quella del color field, con Mark Rothko come suo esponente più iconico, vide coinvolta una giovane generazione di artisti durante la seconda guerra mondiale, in quel superamento dell’immagine che trovava per la prima volta in artisti nati in America una elaborazione del concetto di pittura che attingeva da più fonti e stimoli.
Influenze culturali e tecniche artistiche
Oltre le già citate contaminazioni dal mondo del- le avanguardie europee, alla base di questo nuovo sentire vi furono la rilettura degli antichi miti greci, la scoperta dei rituali sciamanici dei nativi d’America, ma anche l’influenza della filosofia di Nietzsche, le teorie psicologiche di Carl Gustav Jung e l’affermarsi della musica Jazz, con la quale l’espressionismo astratto condivideva il fondamentale fattore d’improvvisazione e la concezione di un nuovo stile di vita.
L'impatto emotivo e le tecniche
Questo approccio ha impresso alla pittura astratta americana quel carattere di immediatezza che provocava una forte risposta emotiva, rivalutando il valore dell’espressionismo e quindi dell’evocazione di sentimenti e sensazioni capaci di coinvolgere e anche travolgere lo sguardo dello spettatore. Una condizione amplificata anche dalla tendenza di questi artisti ad utilizzare tele di grandi dimensioni, capaci di inghiottire lo sguardo dello spettatore nelle vaste campiture di colore che contraddistinguevano i maestri del color field come Clyfford Still (1904 – 1980), o negli ampi gesti descritti con l’azione del dripping, quella tecnica sperimentata da Jackson Pollock che lasciava gocciolare il colore dal pennello tracciando sulla tela segni imprevedibili. Oppure dal movimento deciso e irrevocabile delle grandi pennellate come quelle nei lavori di Franz Kline (1910 – 1962) o Willem De Kooning.
L'americanità dell'espressionismo astratto
Oltre al valore storico-artistico di queste nuove manifestazioni dell’astrattismo, c’era qualcosa di profondamente “americano” nel fare degli artisti dell’espressionismo astratto: nel modo di vivere l’esperienza della pittura come un tormento creativo e in qualche modo “eroico” della propria esistenza, proponendo anche letture politiche del fenomeno dell’espressionismo astratto che lo mettono in relazione con la guerra fredda, e il ruolo della CIA come promotore artistico di tale movimento. Non è un caso se le biografie avventurosa di Jackson Pollock, morto in un incidente stradale, ha ispirato numerosi film e opere teatrali, così come quella dell’amico Mark Rothko, morto suicida e assunto a vero e proprio mito dell’arte moderna.
Domande da interrogazione
- Quali sono le due anime principali dell'espressionismo astratto?
- Quali influenze culturali hanno contribuito all'emergere dell'espressionismo astratto?
- In che modo l'espressionismo astratto provoca una risposta emotiva nello spettatore?
- Qual è il legame tra l'espressionismo astratto e l'americanità?
Le due anime principali dell'espressionismo astratto sono l'action painting, rappresentata da Jackson Pollock, e il color field, con Mark Rothko come esponente iconico.
L'espressionismo astratto è stato influenzato da avanguardie europee, miti greci, rituali sciamanici dei nativi d'America, filosofia di Nietzsche, teorie di Carl Gustav Jung e la musica Jazz, che condivideva l'improvvisazione.
L'approccio dell'espressionismo astratto, con tele di grandi dimensioni e tecniche come il dripping, crea un'immediata risposta emotiva, coinvolgendo profondamente lo sguardo dello spettatore attraverso l'evocazione di sentimenti e sensazioni.
L'espressionismo astratto riflette un'esperienza "americana" di tormento creativo e letture politiche, collegandosi alla guerra fredda e al ruolo della CIA, con biografie avventurose di artisti come Pollock e Rothko che hanno contribuito a creare un mito dell'arte moderna.