Concetti Chiave
- Il movimento post seconda guerra mondiale rielabora le arti, enfatizzando l'azione dell'artista come parte integrante dell'opera d'arte.
- Jackson Pollock, influenzato dai murales di Rivera, sviluppa l'espressionismo astratto e diventa un nome di spicco dell'action painting.
- La vita di Pollock è segnata da difficoltà personali, tra cui l'alcolismo, che influenzano la sua carriera artistica.
- Pollock utilizza la tecnica del dripping, lavorando su grandi rotoli a terra, creando opere che riflettono il suo stato d'animo.
- Il suo lavoro è caratterizzato dall'uso di olio e acrilico, materiali innovativi che permettono una rapida asciugatura e una lucentezza unica.
Il movimento post seconda guerra mondiale
È un movimento post seconda guerra mondiale. Si rimettono in gioco le arti. Sotto questo nome vanno moltissimi generi, che hanno in comune il concetto che l’azione dell’artista fa parte dell’opera d’arte; si vedono 3 personaggi. Pollock in America conosce i murales di Rivera e ne rimane colpito, soprattutto per l’idea dell’estensione dell’opera d’arte. La sua arte va anche sotto il nome di espressionismo astratto. In Italia abbiamo Fontana e Burri.
La vita difficile di Pollock
Pollock ha una vita difficile; già a quindici anni è alcolizzato; tutta la sua vita è caratterizzata dal problema dell’alcol. Cambia diverse scuole, si avvicina all’arte in diverse parti. Il padre muore durante la depressione del ’29. È l’ultimo di 5 figli. Viene notato da un critico, in particolar modo da Guggenheim, che gli propone un contratto in cui gli dà un vitalizio e lui realizza le opere che desidera.
L'arte di Pollock e l'action painting
Pollock diventa un nome importante. La sua opera è di grandi dimensioni; non lavora mai su un cavalletto o a parete. Ma distende grandi rotoli a terra, dove cammina attorno e butta e stende il colore un po’ come fosse uno sciamano indiano. Prende poi un barattolo e sparge dei puntini con la spatola. Usa la tecnica del dripping (schizzare i colori sull’opera). L’action painting è l’azione del dipingere dell’artista che fa parte dell’opera. Recupera la cultura degli indios americani dello sciamano che faceva disegni sulla sabbia, che poi venivano cancellati.
L'espressionismo astratto e i materiali
Si chiama espressionismo astratto perché esprime lo stato d’animo del pittore al momento.
La composizione diventa un’opera infinita; può essere estesa all’infinito.
Usa l’olio e l’acrilico, il nuovo materiale che viene usato dopo la seconda guerra mondiale. Ha la lucentezza dell’olio ma asciuga un po’ prima.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale del movimento artistico post seconda guerra mondiale?
- Quali sono le difficoltà personali che ha affrontato Pollock nella sua vita?
- In che modo Pollock ha innovato la tecnica della pittura?
Il movimento post seconda guerra mondiale si caratterizza per l'idea che l'azione dell'artista fa parte dell'opera d'arte, come evidenziato dall'espressionismo astratto di Pollock e dai lavori di artisti come Fontana e Burri.
Pollock ha avuto una vita difficile, segnata dall'alcolismo fin da giovane, dalla morte del padre durante la Grande Depressione e da continui cambiamenti scolastici, fino a essere notato da un critico che gli ha offerto un contratto vitale.
Pollock ha innovato la pittura attraverso la tecnica del dripping, distendendo grandi rotoli di tela a terra e utilizzando il movimento del corpo per applicare il colore, rendendo l'azione del dipingere parte integrante dell'opera, in linea con il concetto di action painting.