Concetti Chiave
- Mussolini inizia la sua politica internazionale con un approccio pacifico per consolidare il regime e revisionare i trattati di pace considerati ingiusti per l'Italia.
- Le ambizioni imperialistiche di Mussolini, influenzate dalla Germania, portano a un inasprimento delle relazioni con la Francia e a un rafforzamento del militarismo.
- La politica di espansione in Africa culmina nell'aggressione dell'Etiopia, mirata a dimostrare la solidità del regime fascista a livello internazionale.
- Dopo sette mesi, l'Italia conquista l'Etiopia, dando vita all'impero dell'Africa orientale italiana, elevando Mussolini a figura di grande consenso e popolarità.
- L'uscita dell'Italia dalla Società delle Nazioni e l'alleanza con la Germania di Hitler segnano un isolamento europeo dell'Italia e la divisione del continente in blocchi contrapposti.
Politica di pace iniziale
- all’inizio Mussolini basa la sua politica internazionale su un’atmosfera di pace allo scopo di consolidare il suo regime;
- si impegna per una revisione dei trattati di pace che sono considerati ingiusti per l’Italia;
- rafforza i rapporti d’amicizia con l’Inghilterra e si mostra ostile verso la Francia che è contraria a ogni rivendicazione coloniale dell’Italia;
Ambizioni imperialistiche
- poi inizia ad avere ambizioni imperialistiche e incoraggia il militarismo, probabilmente dovuta all’influenza esercitata dalla Germania con Mussolini, il quale causa l’inasprimento dei rapporti esteri, soprattutto con la Francia che reagisce rinnovando i legami con l’Inghilterra e mettendo così in difficoltà l’Italia;
Espansione in Africa
- dà inizio a una politica di espansione in Africa ai danni dell’impero abissino in Etiopia, stato indipendente retto dal negus (ovvero la carica equivalente a quella di re), allo scopo di completare la conquista del Corno d’Africa dove sono già presenti le colonie italiane di Eritrea e Somalia. In tutto ciò lo scopo principale di Mussolini è quello di ottenere l’affermazione in una delle aree rimaste indipendenti dalle potenze occidentali per dimostrare la solidità interna del regime fascista a livello internazionale;
Conquista dell'Etiopia
- il 3 ottobre 1925 c’è l’aggressione dell’Etiopia, in Africa, da parte delle truppe italiane dai possedimenti di Eritrea e Somalia;
Sanzioni e isolamento
- la società delle nazioni dichiara l’Italia colpevole di aggressione e applica sanzioni economiche contro di essa:
1) ci fu prima di tutto un blocco della fornitura di armi;
2) ci fu poi il rifiuto di fornire prestiti all’Italia;
3) fu imposto il divieto di acquisto di merci italiane, creando una situazione che mandava in crisi il mercato delle esportazioni
- gli Stati Uniti e la Germania però continuano a rifornire l’Italia
Nascita dell'impero
- dopo 7 mesi l’Italia riesce a conquistare l’Etiopia quando le truppe arrivano alla capitale Addis Abeba e il negus fugge
- il 9 maggio 1936 nasce l’impero dell’Africa orientale italiana e Vittorio Emanuele III diventa anche l’imperatore d’Etiopia mentre Mussolini diventa il fondatore dell’impero e raggiunge il massimo del consenso e della popolarità
Isolamento e alleanze
- l’Italia esce dalla società delle nazioni e viene isolata in ambito europeo, soprattutto dalla Francia e dall’Inghilterra
- si allea con la Germania di Hitler
- nell'ottobre del 1936 avviene il primo concreto avvicinamento dell'Italia alla Germania, attraverso l'accordo Asse Roma-Berlino firmato da Galeazzo Ciano, genero di Mussolini
- l'Europa si divide in due blocchi contrapposti: gli stati liberali democratici e i regimi totalitari
Domande da interrogazione
- Qual è stata la strategia iniziale di Mussolini nella politica internazionale?
- Come sono cambiate le ambizioni di Mussolini nel corso del tempo?
- Qual è stato l'esito dell'aggressione italiana in Etiopia?
- Quali sono state le conseguenze dell'aggressione italiana in Etiopia sul piano internazionale?
Mussolini ha inizialmente basato la sua politica internazionale su un'atmosfera di pace per consolidare il suo regime, impegnandosi per una revisione dei trattati di pace considerati ingiusti per l'Italia e rafforzando i rapporti con l'Inghilterra, mentre mostrava ostilità verso la Francia.
Con il tempo, Mussolini ha sviluppato ambizioni imperialistiche, incoraggiando il militarismo e inasprendo i rapporti esteri, in particolare con la Francia, a causa dell'influenza della Germania.
L'aggressione dell'Etiopia da parte delle truppe italiane il 3 ottobre 1925 ha portato alla conquista del paese dopo sette mesi, culminando nella nascita dell'impero dell'Africa orientale italiana il 9 maggio 1936, con Mussolini che raggiunge il massimo consenso e popolarità.
L'Italia è stata dichiarata colpevole di aggressione dalla Società delle Nazioni, che ha imposto sanzioni economiche, portando a un isolamento dell'Italia in Europa, mentre Mussolini ha cercato alleanze con la Germania di Hitler.