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Concetti Chiave

  • Il potere nelle polis era detenuto da grandi famiglie aristocratiche, note come ghene, che possedevano la maggior parte delle terre.
  • Le famiglie aristocratiche accumulavano ricchezze anche attraverso la guerra e la pirateria, considerate attività onorevoli.
  • Accanto alle città-stato, esistevano stati fondati su base etnica, chiamati stati-ethnos, che inizialmente erano economicamente e culturalmente arretrati.
  • Il concetto di polis riguarda un governo comune e uno spazio pubblico per discussioni e decisioni, accessibile a tutti i cittadini aventi diritto.
  • I valori fondamentali della nobiltà includevano areté (virtù), timè (onore) e agòn (competizione), che definivano il comportamento degli aristocratici.

Il potere delle famiglie aristocratiche

Alla fine dell’ VIII secolo a. C. il potere nelle polis era detenuto dalla grandi famiglie aristocratiche, i ghene.

Gli Aristocratici possedevano la maggior parte delle terre che facevano lavorare dagli schiavi o dai contadini (Teti).

La loro ricchezza derivava inoltre dalla guerra e dalla pirateria, attività considerata onorevole.

Gli stati-ethnos e la Grecia periferica

Accanto alle città-stato esistevano in Grecia stati fondati su base etnica (Stati - ethnos), non su base cittadina. Gli “stati-ethnos” rappresentavano la Grecia “periferica”, arretrata dal punto di vista economico, politico e culturale. Nel corso del tempo acquisteranno, però, sempre maggiore importanza.

Il concetto di polis e isonomia

Il concetto di polis coincide con l’idea di governo comune. Si ha una polis quando si crea uno spazio pubblico, cioè luogo di discussione e di decisione; è un insieme di istituzioni (assemblee) a cui possono partecipare tutti coloro che ne hanno il diritto.

L’ideale che guida la polis è espresso nel termine greco isonomia (“legge”) con il significato: “tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge”.

- Areté : significa Virtù. Un insieme di valori (forza, coraggio, intelligenza,…) preclusi alla gente comune. Infatti i nobili si chiamano Aristoi cioè “migliori”.

- Timè : significa Onore. E’ un altro valore fondamentale di carattere sociale. L’onore era riconosciuto pubblicamente. Si manifestava nei comportamenti pubblici

dell’aristocratico come il coraggio in guerra e la saggezza nel prendere decisioni per la collettività.

- Agòn : significa Competizione Sportiva, con gli altri nobili. Era un altro dei comportamenti pubblici dell’aristocratico.

Domande da interrogazione

  1. Qual era il ruolo delle famiglie aristocratiche nelle polis greche?
  2. Alla fine dell'VIII secolo a.C., il potere nelle polis era detenuto dalle grandi famiglie aristocratiche, i ghene, che possedevano la maggior parte delle terre e traevano ricchezza dalla guerra e dalla pirateria, attività considerate onorevoli.

  3. Cosa caratterizza gli stati-ethnos nella Grecia periferica?
  4. Gli stati-ethnos erano fondati su base etnica e rappresentavano una Grecia periferica, arretrata dal punto di vista economico, politico e culturale, ma che nel tempo acquisì sempre maggiore importanza.

  5. Qual è il significato del concetto di isonomia nella polis?
  6. L'isonomia, che significa "legge", esprime l'ideale della polis in cui tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, e si realizza attraverso un governo comune e la partecipazione alle assemblee.

Domande e risposte

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