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Concetti Chiave

  • La poesia lirica nasce per essere cantata con la lira e si concentra sui sentimenti soggettivi dell'io-poetico.
  • I principali componimenti della lirica includono canzone, canzonetta, ballata, ode, carme, sonetto, brindisi, madrigale, elegia, satira, parodia e idillio.
  • La canzone è un componimento poetico nobile, strutturato in strofe identiche con un commiato finale, come le opere di Dante e Leopardi.
  • L'ode affronta temi nobili e patriottici, con una struttura flessibile che include quartine e sestine, come nei lavori di Manzoni.
  • La satira mira a criticare e ridicolizzare i vizi umani, mentre la parodia gioca con il significato di opere famose in modo scherzoso.

Indice

  1. Origini della poesia lirica
  2. Componimenti principali della lirica

Origini della poesia lirica

La poesia lirica è chiamata così perché, all’inizio, era composta per essere cantata con l’accompagnamento della lira. Trae l’ispirazione dai sentimenti dell’animo (o io-poetico) ed è la forma di poesia più soggettiva che esista.

Componimenti principali della lirica

I principali componimenti che appartengono alla lirica sono: la canzone, la canzonetta, la ballata, l’ode, il carme, il sonetto, il brindisi, il madrigale, l’elegia, la satira, la parodia e l’idillio.

• La canzone. È un ampio componimento poetico di contenuto nobile ed elevato, già usato nel medioevo. Essa è composta da strofe, chiamate stanze, tutte identiche dal punto di vista metrico a cui si aggiunge l’ultima, chiamata commiato che riporta il destinatario. Come esempio abbiamo la canzone di Dante: “Amor che ne la mente mi ragiona” oppure “All’Italia” del Leopardi, in cui, tuttavia, l’autore svincola dalle regole generali

• La canzonetta. All’origine era una canzone più breve e di argomento più modesto. Successivamente fu sostituita con la ballata ed il madrigale. Molto di moda nel XVIII, un esempio ci è dato da Pietro Metastasio.

• La ballata. Ha una forma metrica molto antica, di origine popolare e destinata alla musica e alla danza. Come esempio, abbiamo “Ben venga maggio” del Poliziano

• L’ode. Tratta di argomenti di carattere nobile, patriottico, politico, religioso o educativo. Spesso è formata da quartine o sestine, ma nel tempo i poeti hanno portato delle modifiche strutturali. Un esempio ci è dato dagli “Inni sacri” , dal “5 Maggio” o dal “Marzo 1821” del Manzoni. La prima ode è di contenuto religioso, le altre due trattano, invece, temi politici.

• Il carme. È un componimento in terzine, di nobile contenuto. Esempio: “I Sepolcri” del Foscolo

• Il sonetto. E’ un breve componimento composto da due quartine e due terzine, di solito endecasillabi, con rima. I sonetti più famosi sono di Dante, Petrarca. Il sonetto italiano fu portato in Francia nel XVI secolo e sviluppato da Ronsard.

• Il brindisi. Componimento breve, utilizzato dopo un banchetto per fare gli auguri o complimenti a qualcuno. E’ in versi brevi e ha un carattere vivace e brioso. A volte ha anche un significato satirico o civile. Come esempio abbiamo il “Brindisi di Girella” del Giusti.

• Il madrigale. Di origine popolare era molto di moda nel XVIII secolo. Oggi ha spesso l’aspetto di un complimento

• L’elegia. Ha un tono flebile e lamentoso. Nella letteratura moderna hanno scritto elegie il Leopardi, il Carducci e D’Annunzio

• La satira. Ha lo scopo di correggere i costumi, mettendo in ridicolo i vizi e le debolezze umane. Esempio: “Il Giorno” del Parini

• La parodia oppure satira letteraria. Si tratta di una contraffazione di un’opera poetica molto nota, con un atteggiamento scherzoso e ridicolo, oppure i fatti eroici dell’opera originale sono volti in materia di riso oppure a fatti degni di riso viene dato un risvolto eroico. Un esempio ci è dato da “La secchia rapita”del Tassoni.

• L’idillio. È una poesia che rispecchia la serenità d’animo che trova origine nel contatto con la natura, nella vita tranquilla o nella quiete domestica. Un esempio significativo ci è dato dal Leopardi nel “Sabato del Villaggio”, “La quiete dopo la tempesta”, dal Pascoli o dal Carducci

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "poesia lirica"?
  2. La poesia lirica prende il suo nome perché, inizialmente, era scritta per essere cantata con l'accompagnamento della lira, esprimendo i sentimenti dell'animo (o io-poetico) in una forma altamente soggettiva.

  3. Quali sono i principali componimenti della poesia lirica?
  4. I principali componimenti della lirica includono la canzone, la canzonetta, la ballata, l'ode, il carme, il sonetto, il brindisi, il madrigale, l'elegia, la satira, la parodia e l'idillio.

  5. Che caratteristiche ha la canzone nella poesia lirica?
  6. La canzone è un ampio componimento poetico di contenuto nobile, composto da strofe identiche chiamate stanze e un'ultima strofa chiamata commiato. Esempi noti includono "Amor che ne la mente mi ragiona" di Dante e "All’Italia" di Leopardi.

  7. In cosa consiste l'elegia e quali autori l'hanno scritta?
  8. L'elegia è caratterizzata da un tono flebile e lamentoso. Autori moderni che hanno scritto elegie includono Leopardi, Carducci e D’Annunzio.

  9. Qual è la funzione della satira nella poesia lirica?
  10. La satira ha lo scopo di correggere i costumi, mettendo in ridicolo i vizi e le debolezze umane, come dimostra l'opera "Il Giorno" del Parini.

Domande e risposte

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