Concetti Chiave
- L'opera "Repubblica" di Platone esplora la giustizia come fondamento dello Stato, sostenendo che uno Stato è giusto solo se i suoi cittadini sono giusti.
- Platone propone una tripartizione sia dell'anima che dello Stato: la parte razionale corrisponde ai governanti, quella irascibile ai guerrieri e quella concupiscibile ai cittadini comuni.
- Il mito del racconto fenicio spiega l'assegnazione alle classi sociali, evidenziando che la natura di ciascun individuo può influenzare il suo ruolo nella società.
- La scala dell'eros di Platone descrive un percorso di elevazione dalla bellezza fisica alla bellezza dell'anima, culminando nella bellezza delle scienze e nella sapienza filosofica.
- Nel "Fedro", Platone rappresenta l'anima come una biga trainata da due cavalli alati, simboleggiando i conflitti interiori e il desiderio di elevazione verso la conoscenza.
Il dialogo della Repubblica
L'opera ''Repubblica'' è un dialogo dedicato alla politica fatto in 10 libri e rappresenta il vertice della sua maturità intellettuale. Il dialogo è condotto da Socrate con 12 interlocutori. La domanda iniziale è su cosa si basa lo Stato. Per Platone si fonda sulla giustizia. Uno stato è giusto, quando tutti i cittadini sono giusti. Infatti c’è uno stretto tra lo Stato e l’individuo. Lo stato è da immaginare come un grande individuo.
La tripartizione dell'anima e dello Stato
Per Platone l’anima è tripartita: parte nobile, corrisponde all’auriga nel mito della biga, quella razionale, la virtù è la saggezza; parte irascibile, corrisponde al cavallo bianco, il coraggio; parte concupiscibile, corrisponde al cavallo nero, la temperanza (non lasciarsi guidare dalla ragione). Ugualmente all’anima lo Stato è tripartito: classe dei governanti, parte razionale, virtù saggezza; classe dei guerrieri, parte irascibile, coraggio; classe dei cittadini comuni, parte concupiscibile, temperanza. Ci sarà giustizia, se tutti adempiono a queste funzioni.
Il mito del racconto fenicio
Platone per rispondere al fatto dell’assegnazione di appartenenza ad una classe sociale, risponde con il mito del racconto fenicio. Secondo questo mito, la divinità, plasmando gli uomini, li ha differenziati facendo nascere alcuni con natura aurea (propensione a vivere secondo ragione), altri con natura argentea (guerrieri) ed infine con natura ferrea (cittadini comuni). Anche se ci sono delle gerarchie può capitare che un figlio di un cittadino possa essere un governante.
La scala dell'eros
La scala dell'eros, invece, prevede alcuni gradini:
1.Bellezza di un corpo (desiderio di generare un corpo bello). 2.Bellezza corporea (bellezza uguale in tutti i corpi e si ama nella sua totalità).
3.Bellezza dell’anima (la bellezza dell’anima è più importante di quella fisica perché ha come contenuto l’eterno.
4.Bellezza delle istituzioni e delle leggi (desiderio di dar vita a istituzioni e leggi valide, in quanto creazioni dell’anima).
5.Bellezza delle scienze (ammirazione delle scienze, che sono ordinate, perfette e simmetriche).
6.Bellezza in sé (scoperta della bellezza nel suo essere sapienza che coincide con l’amore filosofico).
L'amore platonico nel Simposio e Fedro
Nel Simposio, l’amore platonico è una relazione amorosa asessuata però per Platone la corporeità è specchio della bellezza interiore e quindi non è come dice il Simposio. Nel Fedro Platone riflette sul rapporto dell’anima con la bellezza. Con l’amico Fedro si reca presso un fiume per cercare la tranquillità, Socrate ricorre al miro descrivendo l’anima come una biga trainata da due cavalli alati, uno bianco e docile, l'altro nero e ribelle. L’auriga cerca di guidare la biga verso il cielo per andare nell’iperuranio, ma il cavallo nero tende a spingere verso il basso. Analogamente per la conoscenza, la vista della bellezza risveglia nell’anima incarnata, il desiderio di elevarsi, ossia l’amore. Nel fedro Platone presenta l’anima come luogo di conflitti.
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento dello Stato secondo Platone?
- Come è strutturata l'anima secondo Platone?
- Cosa rappresenta il mito del racconto fenicio nella Repubblica?
- Qual è il significato della scala dell'eros in Platone?
Platone sostiene che lo Stato si basa sulla giustizia, che si realizza quando tutti i cittadini sono giusti, evidenziando un legame stretto tra lo Stato e l'individuo.
L'anima è tripartita: la parte nobile (razionale) corrisponde alla saggezza, la parte irascibile al coraggio e la parte concupiscibile alla temperanza, parallela alla tripartizione dello Stato in governanti, guerrieri e cittadini comuni.
Il mito del racconto fenicio spiega l'assegnazione delle classi sociali, evidenziando che gli uomini sono nati con diverse nature (aurea, argentea e ferrea), ma anche un cittadino comune può diventare un governante.
La scala dell'eros descrive un percorso di elevazione dalla bellezza fisica a quella dell'anima, fino a raggiungere la bellezza in sé, che rappresenta la sapienza e l'amore filosofico.