Concetti Chiave
- Erissimaco elogia Eros come un amore universale che si manifesta non solo negli esseri umani, ma anche negli animali e nelle piante.
- Il medico sottolinea l'importanza di distinguere tra un amore sano, che promuove benessere e armonia, e un amore malato, che porta a disordine e sofferenza.
- Attraverso il confronto con Fedro e Pausania, emergono differenti stili e tradizioni filosofiche che caratterizzano la concezione di Eros di ciascun oratore.
- Erissimaco esplora il rapporto tra idee e cose, evidenziando come la duplicità di Eros rifletta una dualità cosmica tra contrari.
- La medicina, come disciplina, si allinea con la necessità di promuovere un amore positivo, parallelo al ruolo di altre arti come la musica e l'astronomia.
Elogio a Eros
Erissimaco (rappresentante dell'ordine dei medici greci, ispirato ai filosofi naturalistici).
Amore universale
Pronuncia un elogio a Eros basandosi sulla teoria precedentemente citata da Pausania, secondo cui Amore è scindibile in due parti; Eros non esiste solo nelle anime degli uomini, ma anche nei corpi di tutti gli animali e dei vegetali. E' rivolto verso quelli che sono belli, e pure verso altre cose e altre sedi. Ciò esplica come questo grande dio estenda il suo potere su ogni cosa sia umana che divina E' dall'Eros Uranio che deriva la felicità e l'armonia tra le varie parti del corpo e l'anima; invece dall'Eros Pandemio scaturiscono il disordine e la sofferenza.
Medicina e amore
Erissimaco riprende il punto di vista della medicina ippocratea
E' vero quel che dice Pausania sui due tipi di amore: egli però ha omesso di dire che l'amore non riguarda solo gli esseri umani, ma anche tutti gli altri esseri viventi.
La scienza chiamata medicina, di cui Erissimaco è rappresentante, insegna che esiste un amore sano, volto al bene, ed un amore malato, volto al male: ogni qual volta un essere cade in quest'ultimo tipo di amore, si ammala; il bravo medico sa che il suo compito consiste appunto nel contrastare questa tendenza perversa innata in tutti gli esseri viventi, favorendo l'amore positivo. D'altronde non è diverso il ruolo della musica, dell'astronomia, della divinazione, discipline tutte che tendono a ristabilire la giusta inclinazione verso l'amore sano.
Confronto tra discorsi
Attraverso una opportuna selezione di passi, poni a confronto i discorsi di Fedro, di Pausania e di Erissimaco sui seguenti punti:
- lo "stile" di pensiero e di esposizione utilizzato da ciascuno;
- i caratteri di Eros così come vengono desunti dalla tradizione cui ciascuno dei tre fa riferimento;
- gli elementi filosofici della loro concezione dell'Eros.
Rapporto tra idee e cose
Il rapporto tra idee e cose è spiegato nei dialoghi:
•cose rivelano le idee = parousìa,
•le cose partecipano delle idee =metèsi
•le cose sono causa delle idee =aitìa.
•le cose imitano le idee =mimesi
Il medico Erissimaco mette in luce la duplicità di Eros, che è in realtà la duplicità cosmica del fondersi dei contrari.
Domande da interrogazione
- Qual è la visione di Erissimaco sull'amore universale e la sua relazione con la medicina?
- Come si differenziano i due tipi di Eros secondo Pausania e Erissimaco?
- Qual è il ruolo delle discipline come la musica e l'astronomia nel pensiero di Erissimaco?
Erissimaco sostiene che l'amore non riguarda solo gli esseri umani, ma si estende a tutti gli esseri viventi. La medicina, da lui rappresentata, insegna che esiste un amore sano, volto al bene, e un amore malato, volto al male, e il compito del medico è quello di promuovere l'amore positivo per contrastare la malattia dell'amore negativo.
Pausania distingue tra Eros Uranio, che porta felicità e armonia, ed Eros Pandemio, che causa disordine e sofferenza. Erissimaco amplia questa visione, affermando che l'amore si manifesta non solo negli esseri umani, ma anche in animali e piante, evidenziando la duplicità di Eros come riflesso della dualità cosmica.
Erissimaco sottolinea che discipline come la musica, l'astronomia e la divinazione hanno un ruolo fondamentale nel ristabilire l'inclinazione verso l'amore sano, simile a quello del medico, che cerca di curare l'amore malato e promuovere il bene attraverso la conoscenza e l'armonia.