Concetti Chiave

  • La "seconda navigazione" di Platone rappresenta il passaggio dall'esperienza sensoriale a quella intellettuale, necessaria per accedere al mondo delle idee.
  • Platone è considerato il filosofo delle idee, utilizzando questo concetto per giustificare l'esistenza della scienza e dei suoi principi, come la matematica.
  • Le idee, secondo Platone, hanno un valore etico e sono fondamentali per definire la virtù e distinguere tra ciò che è giusto e sbagliato.
  • La teoria dell'economia delle idee implica l'ottimizzazione delle risorse per ottenere risultati significativi, evidenziando l'importanza della perfezione delle idee.
  • La dottrina dell'anamnesi sostiene che le idee sono innate e possono essere risvegliate attraverso domande, permettendo a chi non ha conoscenze specifiche di comprendere concetti scientifici.

Qual è la seconda navigazione di Platone?

In uno dei suoi dialoghi, il Fedone, Platone descrisse il grande passaggio che lo portò dal mondo fisico a quello metafisico servendosi della metafora della ‘seconda navigazione’: quando calavano i venti, per far procedere la nave, i marinai ammainavano le vele e ricorrevano ai remi. Era questa la seconda navigazione. Con questo lui voleva dimostrare che dopo aver proceduto per via empirica con i sensi, bisognava ricorrere all’intelletto e questo lo metteva in contatto con le idee.

Il filosofo delle idee

Platone è il filosofo delle idee. Lui le introduce per un carattere epistemologico, cioè per giustificare l’esistenza della scienza. Pensa soprattutto alla matematica, alla geometria e a come essa si servi di concetti, come l’uguale, che non rispecchiano la realtà empirica. Se consideriamo appunto il concetto dell’uguale, nella vita empirica non ritroviamo mai 2 cose completamente uguali. Quindi lui per spiegare questo teorizza l’esistenza di un mondo o una cosa che possa ospitare questi concetti scientifici e cioè, con le idee. In Grecia l’idea indicava l’aspetto visibile di qualche cosa ma con Platone assume l’aspetto di pensabile, intelligibile della realtà.

L'etica e l'economia delle idee

Secondo Enrico Berti l’idea che Platone fa nascere dai suoi dialoghi è un esigenza etica, in cui si cerca la definizione di virtù e si vuole capire cosa è virtuoso o cosa non lo è, diventando così anche un modello adatto ad individuare ‘ cosa è’ e ‘ cosa non lo è: per esempio nell’etica si provava ad individuare cosa è santo e cosa non lo fosse. Secondo invece Thomas Szlezak l’idea platonica è una risposta a modelli diversi. Si parla anche di economia delle idee secondo cui sarebbe una teoria che intende ottenere molto con l’impiego di pochi mezzi. Una parte importante dell’idea è quello epistemologico, quello logico: essa è quella cosa cosa che da’ unità ai fenomeni, diventando ciò che noi vediamo. L’idea è anche modello perfetto di quello che rappresenta e grazie alla sua immutabilità e perfezione, si differenzia dalle cose sensibili che partecipano ad essa. L’idea della giustizia secondo Platone è giusta e questo ha comportato un grosso problema logico che ha occupato molto la ricerca. Ed infine le idee sono la causa principale delle cose ma è difficile dire in quale senso lo siano.

La dottrina dell'anamnesi

In uno dei dialoghi del Menone, Platone introduce la dottrina dell’anamnesi. È un metodo secondo il quale si poteva far risolvere o enunciare un teorema scientifico anche da parte di una persona ignara in questo campo, utilizzando delle domande appropriate. Infatti secondo lui le idee sono già conosciute dalla nostra mente ancor prima di nascere.

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Domande da interrogazione

  1. Cos'è la "seconda navigazione" di Platone?
  2. La "seconda navigazione" è una metafora usata da Platone nel dialogo "Fedone" per descrivere il passaggio dal mondo fisico a quello metafisico, dove si ricorre all'intelletto dopo aver utilizzato i sensi, per entrare in contatto con le idee.

  3. Qual è il ruolo delle idee nella filosofia di Platone?
  4. Platone introduce le idee per giustificare l'esistenza della scienza, in particolare nella matematica e geometria, sostenendo che i concetti scientifici non rispecchiano la realtà empirica, ma appartengono a un mondo intelligibile.

  5. Come si collega l'etica all'idea platonica?
  6. Secondo Enrico Berti, l'idea platonica nasce da un'esigenza etica, cercando di definire la virtù e distinguere tra ciò che è virtuoso e ciò che non lo è, mentre Thomas Szlezak la considera una risposta a modelli diversi.

  7. Cosa implica la dottrina dell'anamnesi di Platone?
  8. La dottrina dell'anamnesi, presentata nel "Menone", suggerisce che le idee sono già conosciute dalla nostra mente prima della nascita e possono essere risvegliate attraverso domande appropriate, permettendo a chiunque di enunciare teoremi scientifici.

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