Concetti Chiave
- Il planetario permette di osservare un cielo artificiale attraverso una cupola di 8 metri, con un proiettore che simula le stelle in base alla data desiderata.
- Le stelle visibili a occhio nudo sono limitate dall'inquinamento luminoso, rendendo difficile vedere le circa 6000 stelle che sarebbero altrimenti visibili.
- La stella polare, utile per trovare il nord, può essere localizzata prolungando la linea di alcune stelle del grande carro verso l'alto.
- Orione è una costellazione autunnale composta da stelle luminose, mentre Aldebaran, rossa, rappresenta l'occhio del toro in un contesto mitologico.
- Le stelle mostrano colori diversi in base alla loro temperatura: le blu sono calde e le rosse sono fredde e più vecchie.
Funzionamento del planetario
Il planetario si utilizza per osservare un cielo artificiale sotto una cupola di 8 metri di diametro. Al centro della cupola si trova una specie di proiettore all’interno c’è una lampada circondata da una sfera bucata in corrispondenza delle stelle, questo proiettore è collegato ad un computer tramite cui si inserisce la data del celo che si desidera vedere.
Cosa abbiamo imparato??
- Il sole a mezzogiorno indica sempre il sud;
- Il sole durante il solstizio d’inverno sorge a sud-est e tramonta a sud-ovest quindi le ore notturne saranno di più di quelle diurne;
- Le prime stelle che si vedono la sera sono quelle più luminose;
- Le stelle non si trovano mai nello stesso punto tranne la stella polare che fa parte della costellazione del piccolo carro per trovarla prima bisogna individuare il grande carro e quindi se uniamo le ultime due stelle di questo e prolunghiamo la linea che le unisce verso l’alto la prima stella visibile a occhio nudo è la stella polare, che serve per individuare il nord;
- Un’altra costellazione importante è Cassiopea
- Nelle grandi città si vedono poche stelle a causa dell’inquinamento luminoso infatti ci sono molte più le stelle meno luminose i nostri occhi riuscirebbero a vedere circa 6000 stelle senza l’inquinamento luminoso;
- Orione è una costellazione autunnale è composta da stelle molto luminose Orione secondo la mitologia greca era un mostro cannibale
- Le stelle sono colorate ad occhio nudo non lo notiamo quando sono blu sono molto calde quando invece sono rosse sono molto fredde e vecchie;
- Sirio è una delle stelle più vicine al sistema solare, dista 10 anni luce, la sua immagine è vecchia di dieci anni quindi adesso potrebbe anche essere esplosa in una supernova a nostra insaputa;
- Aldevara è un’altra stella, rossa rappresenta l’occhio del toro, secondo la mitologia greca il toro sta proteggendo le pleiadi le 7 sorelle da Orione, fa parte delle costellazioni zodiacali
- Le stelle la notte sembra che si spostino da est verso ovest
- La Via Lattea è costituita da moltissime stelle tutte vicine che formano un chiarore appunto lattiginoso quasi una nebbia
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del proiettore nel funzionamento del planetario?
- Come si può individuare la stella polare?
- Qual è l'impatto dell'inquinamento luminoso sulla visibilità delle stelle?
Il proiettore, situato al centro della cupola, utilizza una lampada e una sfera bucata per simulare le stelle, permettendo di osservare un cielo artificiale. È collegato a un computer che consente di selezionare la data del cielo da visualizzare.
Per trovare la stella polare, bisogna prima identificare il grande carro e unire le ultime due stelle di questa costellazione, prolungando la linea verso l'alto. La prima stella visibile a occhio nudo in quella direzione è la stella polare, che indica il nord.
Nelle grandi città, l'inquinamento luminoso riduce la visibilità delle stelle, permettendo di vedere solo le più luminose. Senza tale inquinamento, i nostri occhi potrebbero percepire circa 6000 stelle.