Concetti Chiave
- La pittura su tela utilizza vari supporti tessili, tra cui lino, canapa, seta e cotone, e si è sviluppata sin dall'antichità, con i primi esempi provenienti dall'antico Egitto.
- A partire dal XV secolo, la pittura su tela ha guadagnato popolarità in Europa, specialmente in Italia, fino a diventare il principale supporto artistico, sostituendo gradualmente la pittura su tavola.
- Le tecniche per preparare una tela includono l'applicazione di colle sintetiche o gesso, la scelta di pennelli adeguati e l'uso di pittura sovrapposta per creare effetti tridimensionali.
- Il dipinto "La crocifissione" di Donato De’ Bardi, realizzato nel 1448, è considerato il più antico dipinto a olio su tela e segna un'importante innovazione nell'uso della tela e della prospettiva.
- Le tele tessute a mano differiscono da quelle tessute a macchina per i difetti di tessitura e lo spessore irregolare, con le prime che presentano caratteristiche uniche rispetto alle seconde, più uniformi.
All’interno di questo appunto è descritta la pittura su tela. Di seguito sono riportate tutta una serie di informazioni che riguardano la pittura su tela, il suo sviluppo e quali sono le tecniche per riuscire a dipingere sulla tela.
La pittura su tela
Con il termine pittura su tela si fa riferimento all’utilizzo di supporti di immagini tessili. Questo termine non si applica però sempre, perché i supporti dell'immagine possono essere costituiti non solo da lino, ovvero fibre di lino o canapa, ma anche da seta, cotone, da juta o da tessuti sintetici. Per di più, si può presupporre che gli artisti saltuariamente dipingessero tessuti fatti di altre fibre o miscele di fibre.Sviluppo della pittura su tela
Nella pittura su tela l'utilizzo di supporti per immagini tessili risale addirittura all'antichità. I primi dipinti su tela che sono pervenuti provengono dall'antico Egitto. Intorno al XV secolo, in Germania e nei Paesi Bassi, la tela dipinta con la colla veniva utilizzata come sostituto economico di costosi arazzi ricamati a mano. La grande età della pittura su tela in Europa è iniziata intorno al 1500 in Italia, principalmente a Venezia. Successivamente, nel corso del XVI secolo, la tela fu usata sempre più spesso come supporto per quadri. Anche in Germania, Francia e Spagna gli artisti stanno pian piano iniziando a lavorare su tela. Nei Paesi Bassi settentrionali, però, il supporto per immagini in tessuto ottenne gradualmente l'accettazione solo alla fine del XVI e all'inizio del XVII secolo. Poi, dal XVII secolo in poi, la tela sostituì quasi del tutto il supporto del quadro in legno dalla pittura su tavola europea.Struttura della pittura su tela
Nell'ambito della pittura su tela, nel sostegno dell'immagine tessile è contenuta una grande quantità di informazioni utili per identificare il dipinto. Si presume che la canapa sia stata trasformata ed utilizzata per dipinti dell'Europa meridionale e in Francia, mentre le tele di lino erano preferite a nord delle Alpi. Solitamente, si può anche dire che le trame e le strutture del supporto dell'immagine tessile sono diverse nelle diverse scuole ed epoche. I primi dipinti italiani sono dipinti su lino fine con una legatura in lino. Però già all'inizio del XVI secolo si possono trovare dipinti su tela con trama a saia, specialmente nella pittura veneziana. La struttura plastica per lo più ruvida è stata integrata nel dipinto dagli artisti. Un'altra caratteristica che possiamo ritrovare nella pittura italiana del XVII secolo è il lino a trama larga, che possiede degli spazi da quadrati a rettangolari ed è stato spesso utilizzato nella pittura romana, ma può anche essere trovato casualmente nella pittura del XVIII e XIX secolo. Pian piano, nel corso del XVIII secolo, la tela del supporto per quadri in tessuto divenne di nuovo più fine per esigenze artistiche. I dipinti su tela realizzati su telai meccanici si trovano intorno alla metà del XIX secolo. Un vecchio tessuto a mano si differenzia molto da uno tessuto a macchina a causa dei difetti di tessitura più frequenti e dello spessore irregolare del filo filato a mano.Tecniche per dipingere sulla tela
Una tela pulita può dar vita ad un'ondata di idee creative ma può anche diventare una vera fonte di stress per chiunque voglia cimentarsi in questa forma d’arte. Per cercare di rendere più semplice la realizzazione di una tela, è consigliabile seguire alcune tecniche:- inizialmente bisogna preparare la tela, bisogna stendere la tela sulla cornice di legno o acquistare un supporto con la tela già tesa. Rimuovere la pellicola di plastica ed iniziare il processo applicando colle sintetiche o uno strato di gesso progettato per proteggere le fibre della tela e levigarne la superficie. Tutte queste sostanze possono variare a seconda delle vernici utilizzate successivamente sulla tela;
- Successivamente si applica l’intonaco per preparare lo sfondo, nello specifico se si vuole dipingere un paesaggio tempestoso si può rivestire la tela con una tonalità di grigio chiaro. Invece se si vuole dipingere un paesaggio al tramonto, si può dipingere la tela in una calda tonalità di beige;
- Poi si preparano gli strumenti di lavoro, si separano gli ambienti di lavoro e si mettono a disposizione i pennelli, la pagaia, l'acqua e tutti gli altri utensili che verranno utilizzati durante l’attività;
- Dopo si ha la scelta dei pennelli adeguati: alcuni pennelli sono più adatti per la pittura su tela rispetto ad altri. Per esempio, la tela potrebbe essere troppo dura per i pennelli che solitamente si utilizzano per la tecnica dell'acquerello. Quindi, generalmente si consigliano dei pennelli creati appositamente per l'uso di colori acrilici e colori ad olio;
- Utilizzo della pittura sovrapposta: la tecnica del underpainting riesce a creare un contorno degli elementi nel dipinto, rendendo il dipinto tridimensionale. Gli effetti pittorici si noteranno quando il lavoro si sarà asciugato;
- Dopo si scelgono i colori più consoni per il dipinto da realizzare;
- Scelta dell’olio per la pittura: ad esempio il medium è un olio per pittura prodotto sulla base di leganti naturali che possono essere aggiunti negli acrilici o nei colori ad olio per creare effetti unici nel caso di dipinti su tela. Il medium dona texture, un effetto lucido o un effetto opaco, a seconda del tipo scelto.
- Infine bisogna scegliere un luogo sicuro in cui lasciare asciugare la tela: è necessario tener conto di questo passaggio perché, in caso contrario, la pittura su tela potrebbe essere danneggiata.

La crocifissione di Donato De’ Bardi
Per spiegare la tecnica della pittura su tela si descrive il dipinto La crocifissione realizzato da Donato De’ Bardi che viene riconosciuto nella storia dell’arte, a livello mondiale, il più antico dipinto a olio su tela. Il dipinto ha le dimensioni di 165x238 cm, e risale al 1448, a oggi è conservato nella Pinacoteca civica di Savona. Donato De’ Bardi apparteneva alla corrente dal nome Congiura Nord-Sud, in quell’area in cui nel Quattrocento si diffusero sia elementi della pittura fiamminga, sia elementi mediterranei. La Crocifissione rappresenta al centro il cristo crocifisso, ai cui lati, in basso, sono presi la madonna, San Giovanni Evangelista e la Maddalena inginocchiata, tuti e tre i personaggi sono rappresentati in maniera magistrale dall’artista, che riesce a trasporre sui loro volti l’immenso dolore provato in quel momento. Ai lati superiori invece sono raffigurati due gruppi di angeli in volo, quattro in ogni lato, anche nei volti degli angeli De’ Bardi raffigura la disperazione e il dolore, nelle aureole degli angeli sono presenti delle iscrizioni dorate. Ai piedi della croce l’artista raffigura un teschio, al cui lato è presente la sua firma. Questo quadro risulta particolarmente importante poiché De’ Bardi fu il primo a utilizzare la tela per un formato così grande, l’artista decide inoltre di utilizzare anche una cornice, al cui interno pone una scritta in cui invoca il Cristo. La composizione del dipinto è semplice, si ispira alle opere del nord Europa. L’artista fa un uso insolito della luce, che ci da una sensazione di riduzione delle figure. Donato De’ Bardi in questo dipinto fa anche un uso precoce di quella che è la prospettiva aerea, non ancora diffusa in Italia, lo spazio si organizza quindi per piani, dando una distinzione sfumata tra lo sfondo e le figure in primo piano.Domande da interrogazione
- Quali materiali possono essere utilizzati per la pittura su tela?
- Quando ha avuto inizio la grande età della pittura su tela in Europa?
- Quali tecniche sono consigliate per preparare una tela prima di dipingere?
- Qual è l'importanza del dipinto "La crocifissione" di Donato De’ Bardi?
- Come influisce la scelta dei pennelli sulla pittura su tela?
La pittura su tela può utilizzare supporti tessili come lino, canapa, seta, cotone, juta e tessuti sintetici, con artisti che occasionalmente impiegano miscele di fibre (testo).
La grande età della pittura su tela in Europa è iniziata intorno al 1500 in Italia, principalmente a Venezia, e si è diffusa nel XVI secolo in Germania, Francia e Spagna (testo).
È consigliabile preparare la tela stendendola su una cornice, applicando colle sintetiche o gesso, e preparando lo sfondo con tonalità appropriate a seconda del soggetto da dipingere (testo).
"La crocifissione" di Donato De’ Bardi è riconosciuto come il più antico dipinto a olio su tela, risalente al 1448, e rappresenta un'importante innovazione nell'uso della tela per opere di grande formato (testo).
La scelta dei pennelli è cruciale, poiché alcuni sono più adatti per la pittura su tela rispetto ad altri; ad esempio, i pennelli per acquerello potrebbero non funzionare bene su tela dura (testo).