Concetti Chiave
- Pitagora nasce a Samo e fugge a Crotone per fondare la sua scuola a causa dell'invasione persiana, caratterizzata da un sistema di vita rigido e aperto anche alle donne.
- La scuola pitagorica distingue tra Acusmatici, che erano uditori, e Matematici, che avevano accesso a dottrine più avanzate, creando un ambiente simile a una setta religiosa.
- La dottrina della Metempsicosi descrive l'anima come imprigionata in un corpo, con la possibilità di reincarnarsi, e la sua purificazione avviene attraverso pratiche ascetiche e studio.
- Per Pitagora, il numero è l'essenza ultima della realtà, regolando la struttura del cosmo e rivelando segreti attraverso la connessione tra aritmetica e geometria.
- L'unità è considerata il principio generatore di tutti i numeri, mentre la Santa Tetrade rappresenta un numero perfetto, simbolizzando armonia e equilibrio nell'universo.
Qual è la nascita e la fuga di Pitagora?
Nasce nell’isola di Samo, in Asia Minore.
Fugge a Crotone, in Magna Grecia a causa dell’invasione persiana. Qui fonda la scuola pitagorica.
La scuola pitagorica e i suoi alunni
E’ il primo a fondare una scuola simile alla nostra, ma con caratteristiche molto precise: nasce come un sistema di vita, aperta alle donne.
Alunni :
- Acusmatici : non erano veri e propri alunni, erano degli uditori, ascoltavano, ma non potevano interdire
- Matematici : avevano l’accesso a tutte le dottrine e alle informazioni più segrete, potevano seguivano le lezioni intervenendo.
La scuola era una specie di setta religiosa perché alunni e insegnanti stavano sempre insieme e gli era vietato mangiare certi alimenti.
Mentre nella scuola di Mileto ognuno poteva contraddire l’altro, in quella pitagorica non si poteva.
Le discipline che si studiavano nella scuola Pitagorica erano le stesse del quadriglio fatto da Alcuino di York.
La dottrina della Metempsicosi
Oltre a queste, c’era anche la dottrina della Metempsicosi, la teoria del viaggio dell’anima da un corpo all’altro:
l’anima è un’entità spirituale, né individuale né specificatamente umana. Viene descritta come imprigionata in un corpo ( soma) che è quasi la sua tomba (sema). Con la morte si libera dalla prigione del corpo e ritorna alla sua sede, cioè la regione astrale; poi si può reincarnare nel corpo di animali, piante, o uomini.
Quando ancora l’anima è imprigionata nel corpo può essere purificata attraverso esercizi ascetici ( musica e conoscenza dell’armonia dell’universo, quindi studio di matematica e filosofia) che mirano già al distaccamento dal corpo.
La filosofia quindi rappresenta la ricerca della sapienza.
Il numero come essenza della realtà
L’Arché per Pitagora è il Numero non solo inteso come un’entità astratta con cui condurre calcoli, ma l’essenza ultima della realtà. Il numero ha anche valore nella struttura del cosmo; infatti i numeri sono gli elementi che regolano il rapporto tra forze opposte.
Pitagora ha una visione del numero sia aritmetico(concreto) sia geometrico ( mentale): infatti Il numero è costituito da entità elementari ( unità) che sono individuate da punti geometrici da cui si generano linee, piani e solidi. Quindi l’aritmetica viene a coincidere con la geometria.
Questo ci permette di svelare i segreti della realtà. Poiché tutto è numero, anche gli aspetti della realtà sono riducibili al numero.
- L’uno è il principio generatore di tutti i numeri perché è dall’unità che provengono tutti i numeri da cui derivano tutte le cose. L’uno è il PARIMPARI perché se aggiunto ad un pari, lo fa diventare dispari e se aggiunto ad un dispari lo fa diventare pari. -> per questo l’uno sta fuori dalla successione dei numeri, si comincia a contare da due.
-Al numero viene attribuito un potere magico,una virtù misteriosa che viene ritrovata nella figura della Santa Tetrade. Costituisce la Decade, cioè la somma di dieci punti. Il 10 è numero perfetto, può essere rappresentato come un triangolo che ha quattro punti per lato.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e il motivo della fuga di Pitagora?
- Quali erano le caratteristiche della scuola pitagorica?
- Cosa si intende per Metempsicosi nella dottrina pitagorica?
- Qual è il concetto di Arché secondo Pitagora?
- Qual è il significato dell'Uno nella filosofia pitagorica?
Pitagora nasce nell'isola di Samo e fugge a Crotone a causa dell'invasione persiana, dove fonda la sua scuola pitagorica.
La scuola pitagorica, aperta anche alle donne, era un sistema di vita simile a una setta religiosa, con alunni divisi in Acusmatici e Matematici, e con regole rigide riguardo alla contraddizione e all'alimentazione.
La Metempsicosi è la teoria del viaggio dell'anima da un corpo all'altro, descrivendo l'anima come imprigionata in un corpo e capace di reincarnarsi in diverse forme, purificandosi attraverso esercizi ascetici.
Per Pitagora, l'Arché è il Numero, considerato l'essenza ultima della realtà, che regola anche la struttura del cosmo e unisce aritmetica e geometria per svelare i segreti della realtà.
L'Uno è il principio generatore di tutti i numeri e ha un potere magico, poiché influisce sulla parità dei numeri e rappresenta l'inizio della successione numerica, essendo alla base della Decade, considerata un numero perfetto.