Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I Pitagorici sostenevano che l'essenza ultima della realtà fosse formata da un insieme di unità, identificate come punti geometrici, rendendo le cose misurabili.
  • L'aritmetica e la geometria si intersecano, rivelando che tutto è numero e che ogni aspetto della vita umana è riconducibile a esso.
  • Per i Pitagorici, l'armonia matematica dell'universo rappresenta equilibrio e misura, conferendo alla matematica un significato mistico ed etico.
  • La visione dualistica dei Pitagorici esprime un'opposizione tra bene e male, razionalità e irrazionalità, influenzando sia la filosofia che l'etica.
  • La dottrina orfico-pitagorica include la concezione dell'anima divina imprigionata nel corpo e la metempsicosi, evidenziando la connessione tra anima e reincarnazione.

La concezione pitagorica della realtà

Ai Pitagorici va fatta risalire la concezione secondo cui l’essenza ultima della realtà è il Esso è costituito da un insieme di unità. E ogni unità si identifica con un punto geometrico. Le cose sono costituite da un numero finito di punti e per ciò sono misurabili.

L'aritmo-geometria e l'universo

Quindi l’aritmetica, scienza delle unità che compongono i numeri interi, viene a coincidere con la geometria, scienza dei punti. L’aritmo-geometria ci permette di svelare i segreti della realtà. Poiché tutto è numero, anche gli aspetti della vita umana sono riconducibili al numero. L’armonia matematica dell’universo è equilibrio e misura del tutto: la matematica assume per i pitagorici anche significato mistico ed etico. La razionalità è misurabilità e armonia. Tutto ciò che si presenta come incommensurabile è, invece, irrazionale. Quindi è anche contrario al bene.

Dualismo e visione etica

Questa opposizione fra bene e male, fra razionalità e irrazionalità si presenta, ai Pitagorici, come espressione di una visione dualistica della realtà, nella quale è difficile distinguere ciò che attiene alla filosofia e ciò che riguarda, invece, l’etica e la religione. A tale visione si collega la contrapposizione fra anima e corpo (l’idea di un’anima di origine divina ma imprigionata in un corpo) e la dottrina

orfico-pitagorica della reincarnazione dell’anima (o metempsicosi).

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'essenza ultima della realtà secondo i Pitagorici?
  2. Secondo i Pitagorici, l'essenza ultima della realtà è costituita da un insieme di unità, ognuna identificabile con un punto geometrico, rendendo le cose misurabili attraverso un numero finito di punti.

  3. In che modo l'aritmo-geometria rivela i segreti della realtà?
  4. L'aritmo-geometria, che unisce l'aritmetica e la geometria, permette di svelare i segreti della realtà, poiché tutto è numero e gli aspetti della vita umana sono riconducibili a esso, conferendo alla matematica un significato mistico ed etico.

  5. Qual è la visione dualistica della realtà proposta dai Pitagorici?
  6. I Pitagorici presentano una visione dualistica della realtà, contrapposto bene e male, razionalità e irrazionalità, che si riflette nella distinzione tra anima e corpo e nella dottrina della reincarnazione dell'anima.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community