Concetti Chiave
- Il romanzo esplora la crisi d'identità di Vitangelo Mostarda, che si confronta con la sua immagine riflessa e il concetto di "forme" sociali.
- Vitangelo, rappresentante dell'inetto, vive nella dipendenza dalla famiglia e dagli amici, senza mai prendere decisioni autonome.
- La narrazione si svolge nella città inventata di Richieri, con ambientazioni che riflettono lo stato mentale del protagonista.
- Il tempo narrativo coincide con il tempo della storia, collocando gli eventi nei primi anni del Novecento con digressioni filosofiche.
- Il libro affronta temi attuali, stimolando riflessioni personali, anche se alcune parti risultano complesse per il lettore.
redir: https://www.skuola.net/libri/pirandello-uno-nessuno-4x.html
AUTORE: Luigi Pirandello
ARGOMENTO CON TEMA FONDAMENTALE: La presa di coscienza della prigionia delle "forme", la rivolta e la distruzione delle forme: la pazzia; sconfitta e guarigione; lo specchio.
RIASSUNTO IN BREVE: Tutto parte quando Vitangelo è di fronte allo specchio e la moglie Dida gli fa notare che gli pende il naso a destra; così si “squarcia il teatrino”, si trova inserito nel gioco delle maschere. Non riconosce più se stesso, né suoi amici, né la moglie, né la sua condizione.
Vitangelo è il prototipo dell’inetto, non ha mai fatto nulla, vive di rendita perché il padre aveva una banca, che lui formalmente manda avanti, ma di cui se ne occupano la moglie e degli “amici” che sono i direttori e che se ne approfittano.
PERSONAGGI PRINCIPALI: il protagonista assoluto di questo romanzo è Vitangelo Mostarda. Interessante è la descrizione che Vitangelo si fa guardandosi allo specchio. Ma non credo che l’autore abbia voluto soffermarsi particolarmente sul ritratto fisico del protagonista anche perché nella descrizione emergono tratti irrilevanti dell’aspetto, anche se la "crisi" di Vitangelo scoppia con la presa di coscienza di un difetto fisico la sua mente che ci interessa e che viene accuratamente scrutata e vediamo che il protagonista si arrovella, perde il sonno pur di trovare una risposta ai suoi quesiti, per vedere in definitiva più chiaro. Bisogna per Vitangelo vivere di attimo in attimo, in perenne mutazione, e ciò è una condizione esaltante, gioiosa. Spesso ho come avuto la sensazione che Vitangelo non fosse un vero personaggio, ma una sorta di voce della coscienza che ha il compito di redarguirci e di farci capire la realtà delle cose e, anche in quest’ambito, non risultano importanti le vicende in cui il protagonista è coinvolto quanto ciò che ci dice e ciò che vuole comunicare.
PERSONAGGI SECONDARI: La moglie d Dida, Il padre di Dida, Anna Rosa, un’amica di Dida, Firbo e Quintorzo, La folla, Monsignor Partanna
LUOGO IN CUI SI SVOLGE L’AZIONE: gli avvenimenti si svolgono nella nobile città inventata di Richieri e si articolano in ambienti sia interni che esterni: la casa del protagonista, la banca, le vie della città, la Badia Grande; di questi luoghi l’autore ci fornisce particolari descrizioni; l’ambiente che prevale è cittadino, e la folla è importante perché alimenta le dicerie sulla pazzia di Vitangelo, che si sente continuamente osservato e giudicato da tutti come un usuraio. I luoghi sono presentati dal punto di vista del protagonista.
TEMPO IN CUI SI SVOLGE L’AZIONE: fabula e intreccio sostanzialmente coincidono perché gli avvenimenti seguono l’ordine cronologico. Sono presenti alcune digressioni, incisi filosofici, anticipazioni; il romanzo è ambientato nei primi anni del novecento. Il tempo della storia è sicuramente minore rispetto al tempo del racconto.
RIFLESSIONI PERSONALI: personalmente ho trovato questo libro molto interessante, gli argomenti trattati sono abbastanza attuali e anche curioso per il metodo stilistico utilizzato da Pirandello, anche se in alcune parti, soprattutto gli esempi filosofici, erano piuttosto complicati da comprendere.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema fondamentale di "Uno, nessuno e centomila"?
- Chi è il protagonista del romanzo e quale crisi affronta?
- Qual è il ruolo dello specchio nella narrazione?
- In che contesto si svolgono gli eventi del romanzo?
- Quali sono le riflessioni personali dell'autore riguardo al libro?
Il tema centrale del romanzo è la presa di coscienza della prigionia delle "forme" e la conseguente rivolta e distruzione di queste, che porta alla pazzia, alla sconfitta e alla guarigione, come evidenziato nel testo.
Il protagonista è Vitangelo Mostarda, che affronta una crisi esistenziale dopo aver notato un difetto fisico nel suo aspetto, portandolo a una profonda riflessione sulla sua identità e sulla sua condizione di inetto.
Lo specchio rappresenta il momento di rottura per Vitangelo, che lo costringe a confrontarsi con la sua immagine e a mettere in discussione la sua identità, come descritto nel riassunto.
Gli eventi si svolgono nella città inventata di Richieri, in vari ambienti interni ed esterni, come la casa del protagonista e la banca, con una forte presenza della folla che alimenta le dicerie sulla pazzia di Vitangelo.
L'autore trova il libro interessante e attuale, apprezzando il metodo stilistico di Pirandello, anche se riconosce che alcuni passaggi filosofici possono risultare complessi da comprendere.