Concetti Chiave
- Le prime opere poetiche di Pirandello includono "Mal Giocondo" e "Fuori di Chiave", seguite da 200 novelle che esplorano la vita contadina siciliana e la borghesia romana.
- Pirandello si distacca dal Verismo, rifiutando la visione oggettiva del Positivismo, pur mantenendo elementi ambientali simili.
- Le sue opere sono influenzate da filosofi come George Simmel, trattando il relativismo conoscitivo e la crisi dell'uomo moderno.
- I personaggi delle opere di Pirandello sono spesso incompresi, costretti a indossare maschere per conformarsi alle aspettative sociali.
- Il tema della "lanterninosofia" riflette una visione distaccata del mondo e l'incapacità di esprimere completamente la propria vitalità.
Le prime opere di Pirandello
Pirandello scrisse le sue prime opere poetiche: Mal Giocondo (1889) e Fuori di Chiave(1912). Poi ben 200 novelle ,che furono pubblicate prima su riviste e poi in raccolte, quali: Novelle per un anno, che doveva contenerne 365, ma ne contiene solo 265. Alcune parlano dell'ambiente contadino siciliano(tradizione, leggende, vicende quotidiane dei contadini ) e dell'ambiente romano della borghesia impiegatizia, frustrata dal lavoro e dalla famiglia , considerate delle trappole della società. Le novelle surreali ,con ambienti onirici e fiabeschi , che si rifanno allo stile del surreale. Il saggio l'Umorismo, che spiega I principi della nuova fase letteraria di Pirandello: l'avvertimento del contrario, cioè il comico , che fa ridere, mentre il sentimento del contrario, umorismo, fa ridere, ma dopo porta alla riflessione. Insieme ad altre critiche alla concezione del rendere la propria vita un'opera d'arte, dell'estetismo .
Influenze e distanze dal Verismo
Pirandello apprese dai grandi scrittori del suo tempo, come Luigi Capuana(che conobbe a Roma) e Giovanni Verga, esponenti del Verismo, genere dal quale Pirandello prende le distanze per quanto riguarda la visione oggettiva, contrastando la concezione realista e scientifica del Positivismo. Nonostante ciò ne riprende gli ambienti contadini anche se rappresenta nelle sue opere anche ambientazioni della borghesia impiegatizia.
Temi filosofici e sociali
Le sue opere sono ispirate alle visioni filosofiche di George Simmel, per quanto riguarda il relativismo conoscitivo, cioè la visione diversa del mondo per ogni punto di vista. E anche del concetto della vita vista come un libero e continuo fluire. Mentre con lo studio del sociologo Alfred Binet apprende il concetto dell' io debole , cioè di una personalità complessa ed instabile. Pirandello espone nelle sue opere anche la profonda delusione ,che lui provò nel veder decadere I valori della borghesia dell'800 e la crisi dell'uomo moderno.
Il dramma delle maschere
I personaggi sono problematici e incompresi dal resto della società , in quanto ha una visione del mondo che non viene accettata dagli altri, e non riescono a comunicare in quanto una parola ha un significato per colui che la pronuncia e un'altro per gli altri. Ciò provoca l' esclusione dalla società oppure l'individuo é costretto ad indossare delle maschere, cioè un ruolo datogli dalla società stessa per farne parte, per ogni individuo ed ambiente. "Maschere nude" é un dramma che rappresenta il ruolo dell'attore paragonato a quello dell'uomo, in quanto il 1 deve indossare una maschera per interpretare il suo ruolo all'interno di una recita, se si leva la maschera viene escluso dalla recita (da una vita fittizia) però rende la sua vita veritiera. All'interno delle sue opere é presente anche il tema della filosofia del lontano, ossia una visione distaccata del mondo vista dagli occhi altrui . L' uomo in questo mondo buio esprime la sua vitalità, ma non appieno e qui rientra il tema della lanterninosofia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le prime opere di Pirandello e quali temi affrontano?
- In che modo Pirandello si distacca dal Verismo?
- Quali influenze filosofiche si riflettono nelle opere di Pirandello?
- Che significato hanno le "maschere" nei drammi di Pirandello?
Le prime opere poetiche di Pirandello includono "Mal Giocondo" (1889) e "Fuori di Chiave" (1912). Le sue novelle, come "Novelle per un anno", esplorano l'ambiente contadino siciliano e la borghesia romana, evidenziando le trappole della società e il contrasto tra tradizione e modernità.
Pur apprendendo dagli scrittori veristi come Capuana e Verga, Pirandello si distacca dalla visione oggettiva del Verismo, opponendosi alla concezione realista e scientifica del Positivismo, pur mantenendo ambientazioni contadine nelle sue opere.
Le opere di Pirandello sono influenzate dalle visioni filosofiche di George Simmel, in particolare il relativismo conoscitivo, e dal concetto dell'io debole di Alfred Binet, che evidenzia la complessità e l'instabilità della personalità.
Le "maschere" rappresentano i ruoli imposti dalla società, che costringono gli individui a nascondere la loro vera identità. In "Maschere nude", Pirandello esplora il parallelismo tra attori e uomini, evidenziando come la rimozione della maschera possa portare a una vita più autentica, ma anche all'esclusione dalla società.