Concetti Chiave

  • L'umorismo pirandelliano si basa sulla riflessione che trasforma il riso in pietà, distinguendosi dalla semplice comicità.
  • Il concetto di "vecchia imbellettata" illustra come la riflessione sulla sofferenza umana possa generare un sentimento di pietà anziché solo risate.
  • La forma sociale e gli autoinganni bloccano il flusso vitale dell'individuo, mentre la vera essenza si manifesta in momenti di crisi.
  • Secondo Pirandello, tutti gli uomini indossano maschere, rendendo le relazioni umane superficiali e non autentiche.
  • La visione della vita di Pirandello è pessimistica, evidenziando la disarmonia tra l'individuo e la realtà, con il "normale" che ignora questa condizione.

Indice

  1. Il Sentimento del Contrario
  2. Esempio della Vecchia Imbellettata
  3. Differenza tra Comico e Umoristico
  4. La Forma e gli Autoinganni
  5. Maschera e Persona
  6. Visione Pessimistica della Vita
  7. Arte Classica e Umoristica

Il Sentimento del Contrario

La poetica pirandelliana è suddivisibile in “dicotomie”:

L’umorismo è il sentimento del contrario che nasce dalla riflessione: riflettendo sulle ragioni per cui una persona o una situazione sono il contrario di come dovrebbero essere, al riso subentra la pietà.

NB: questo è ciò che distingue l’umorismo (avvertimento del contrario) dalla comicità.

Esempio della Vecchia Imbellettata

Pirandello nel saggio riporta l’esempio della vecchia imbellettata → se vediamo una signora anziana truccata e vestita come una giovinetta probabilmente ci mettiamo a ridere, ma se riflettiamo sul fatto che la signora si imbelletta magari per tenere a sé l’amore del marito più giovane, allora proviamo un senso di pietà → questo è l’umorismo (CFR con La ginestra di Leopardi: “non so se il riso o la pietà prevale”).

Differenza tra Comico e Umoristico

Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di quale orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. Avverto che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una vecchia rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa impressione comica. Il comico è appunto un avvertimento del contrario. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse nessun piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente s’inganna che, parata così, nascondendo così le rughe e la canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.

La Forma e gli Autoinganni

La forma è costituita dagli autoinganni personali (= organizzazione della vita secondo convenzioni sociali e riti, es: diplomarsi, laurearsi, trovare un lavoro, sposarsi, fare figli, ecc.) ed è quella che blocca la vita, ovvero un flusso continuo caratterizzato da pulsioni anarchiche che si manifestano saltuariamente nei momenti di malattia e sonno.

Maschera e Persona

Persona (ha due strade):

Maschera/Personaggio (adeguamento alla forma= anime quiete).

Visione Pessimistica della Vita

L’individuo si impone una maschera attraverso la morale. Da questo concetto ne deriva che tutti gli uomini sono maschere perché tutti recitano una parte (anche noi!) e che le relazioni umane non sono vere.

NB: la visione della vita pirandelliana è pessimistica.

Maschera nuda (vivere consapevolmente= anime irrequiete)

L’uomo folle è quello che percepisce la disarmonia con la realtà mentre quello “normale” è colui che non si pone domande e non si rende conto della sua condizione di alienato.

Arte Classica e Umoristica

Arte classica vs arte umoristica.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza fondamentale tra umorismo e comicità secondo Pirandello?
  2. L'umorismo è il sentimento del contrario che emerge dalla riflessione, portando a provare pietà per una situazione, mentre la comicità è un semplice avvertimento del contrario, come evidenziato nell'esempio della vecchia imbellettata.

  3. Come si manifesta il concetto di "autoinganni" nella poetica pirandelliana?
  4. Gli autoinganni sono le convenzioni sociali e i riti che bloccano la vita, costringendo l'individuo a seguire forme prestabilite, come diplomarsi o sposarsi, invece di vivere in modo autentico e anarchico.

  5. In che modo Pirandello descrive la maschera e la persona?
  6. La persona può assumere una maschera, adeguandosi a convenzioni sociali, mentre la maschera nuda rappresenta una vita consapevole, evidenziando la tensione tra l'identità autentica e quella sociale.

  7. Qual è la visione pessimistica della vita proposta da Pirandello?
  8. Pirandello sostiene che tutti gli uomini indossano maschere e recitano una parte, suggerendo che le relazioni umane non sono genuine e che solo chi percepisce la disarmonia con la realtà è consapevole della propria alienazione.

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