Concetti Chiave
- Il principio della Lanterninosofia di Pirandello esplora il rapporto tra l’individuo e la realtà, evidenziando come l'uomo si esamini dall'esterno per comprendere il proprio ruolo sociale.
- I “lanternoni”, simboli delle fedi e ideologie collettive, forniscono orientamento all'individuo; la loro assenza porta a uno stato di smarrimento profondo.
- Il pessimismo totale nell'opera di Pirandello riflette la trappola esistenziale dell'individuo, da cui solo la fantasia o la follia possono liberarlo.
- In "Il treno ha fischiato", la ribellione verso le convenzioni sociali è vista come follia; il protagonista Belluca sperimenta un'improvvisa evasione dalla sua vita oppressiva.
- I personaggi di Pirandello affrontano crisi d’identità, sentendosi frustrati e impotenti, spesso rifugiandosi nelle fantasie per sfuggire a una realtà opprimente.
Il Principio della Lanterninosofia
Importantissima è la sua riflessione sul rapporto tra l’uomo e il mondo che lo circonda, ovvero il principio della Lanterninosofia. Secondo Pirandello l’uomo, rispetto agli altri esseri viventi, si sente vivere, quindi si esamina dall’esterno per cercare di meglio ricoprire la sua parte nella società, la sua maschera. Questo è il principio della Lanterninosofia, dove ogni uomo è illuminato da una lanterna che lo distingue dal buio circostante. La luce del “lanternino” allude al nostro IO e all'inconsistenza della realtà, segnando il confine tra il buio e la luce, ovvero tra l’IO e il non IO.
L'Illuminazione della Collettività?
Oltre alla luce dell'individuo c'è anche l'illuminazione della collettività, i Lanternoni: fedi, ideologie, tutti i valori morali, ecc.
Per Pirandello, questi “lanternoni” servono d'orientamento per l'individuo, per questo quando si spengono, gli uomini piombano in uno stato di smarrimento.
L’autore colloca la sua stessa vita in una delle sopraccitate epoche di smarrimento, dove scienza, fede positivistica e religiosa, sono crollati.
Quanto i “lanternini” che rappresentano l'IO si spengono il buio si fa unico, quindi la morte ci fa coscienti che siamo sempre rimasti nel flusso vitale e ci libera dall'angoscia.
Il Pessimismo e la Fuga
Il fatto di essere consapevoli della nostra vita e di stare attenti nel cercare di ricoprire una parte, sono una trappola per l’individuo da cui non c’è via d’uscita. Questo è il pessimismo totale, da cui solo la fantasia o la follia possono liberarci, essa è infatti la fine della disgregazione dell’IO e in quel caso riusciamo a vivere senza “vederci vivere”, liberi dall’opinione e dai copioni che ci impongono gli altri. Solo così la fantasia può portarci in luoghi fantastici, come il protagonista della novella «Il treno ha fischiato», Belluca, che intrappolato nella sua stessa casa dalla famiglia e dal lavoro, evade dalla realtà non appena sente il fischio di un treno, viaggiando con la fantasia in terre lontane.Nelle sue opere i personaggi hanno una crisi d’identità che li fa sentire frustrati e con poca fiducia in se stessi, spesso hanno difetti fisici che simboleggiano le loro sofferenze interiori. I suoi personaggi sono sconfitti nella vita, si lasciano trascinare dagli eventi e dalle persone che li circondano. Nelle sue opere è frequente il tema dell’inettitudine, dove il personaggio è escluso dalla vita perchè non sa parteciparvi per mancanza di energie vitali. Si rifugia nelle sue fantasie, vorrebbe provare forti emozioni, passioni, ma è impotente; si osserva vivere ed è la sua qualità di intellettuale e il continuo osservarsi che gli bloccano l'azione.
La Ribellione e la Follia
"Il treno ha fischiato": uno dei temi principali della novella è che spesso la ribellione verso le convenzioni sociali viene scambiata per pazzia e, quindi quando si ritorna alla normalità si indossa nuovamente una maschera riconosciuta dagli altri. È in questa novella che Pirandello tratta il tema della follia come possibile fuga da una realtà opprimente. Il protagonista è Belluca, un misero contabile che sgobba tutto il giorno nonostante sia vittima delle beffe dei colleghi e del capo ufficio. Belluca doveva mantenere tre donne cieche, tra cui la moglie, che volendo essere servite strillavano tutto il giorno; inoltre aveva due figlie vedove con i loro sette figli. Da precisare che le sue figlie non avevano mai voglia di badare alle tre donne cieche. Un giorno mentre era in ufficio sentì fischiare il treno che gli fece immaginare in un attimo tutto il resto del mondo, portandolo in uno stato di shock. In questa condizione di improvvisa pazzia viene portato in ospedale, dove un suo vicino di casa spiega a tutti la situazione familiare di Belluca. Alla fine il protagonista riavrà il suo lavoro, a patto che di tanto in tanto possa fare una capatina in qualche angolo del mondo.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del principio della Lanterninosofia secondo Pirandello?
- Come influiscono i "lanternoni" sulla vita dell'individuo?
- Qual è la visione di Pirandello sul pessimismo e la fuga dalla realtà?
- In che modo la follia è rappresentata nella novella "Il treno ha fischiato"?
- Qual è il destino finale di Belluca nella novella di Pirandello?
Il principio della Lanterninosofia descrive come l'uomo si esamini dall'esterno per comprendere il proprio ruolo nella società, illuminato da una "lanterna" che rappresenta il suo IO e la realtà inconsistente che lo circonda.
I "lanternoni", che simboleggiano le fedi e le ideologie collettive, orientano l'individuo; quando si spengono, l'uomo sperimenta smarrimento e una profonda crisi esistenziale, come evidenziato nella vita di Pirandello stesso.
Pirandello descrive il pessimismo come una trappola per l'individuo, da cui solo la fantasia o la follia possono liberarlo, permettendo di evadere dalla propria esistenza opprimente e di vivere senza l'angoscia del giudizio altrui.
Nella novella, la follia è vista come una possibile fuga dalla realtà opprimente; il protagonista Belluca, schiacciato dalle responsabilità familiari, sperimenta un momento di pazzia che gli consente di immaginare un mondo diverso.
Alla fine, Belluca riacquista il suo lavoro, ma con la condizione di poter occasionalmente evadere dalla sua vita quotidiana, sottolineando la tensione tra la realtà e il desiderio di libertà.