Concetti Chiave
- "Guernica" è un'opera di Pablo Picasso che rappresenta il dolore e la sofferenza causati dal bombardamento della città spagnola durante la guerra civile del 1937.
- Il dipinto, un olio su tela di grandi dimensioni, è attualmente esposto al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid ed è un forte atto di accusa contro la guerra e la dittatura.
- La composizione è organizzata in tre fasce verticali, con un forte focus sul cavallo ferito, simboleggiando la violenza e la bestialità della guerra.
- Picasso utilizza una palette di grigi e azzurri per trasmettere la tragedia, con figure che esprimono disperazione e caos in un ambiente drammatico e devastato.
- Il messaggio finale dell'opera è un richiamo alla speranza e alla vita, rappresentato da un fiore intatto, che simboleggia la vittoria della ragionevolezza sulla barbarie.
Questo appunto di Storia dell’Arte riguarda “Guernica”, opera realizzata da Pablo Picasso, artista poliedrico, che ha voluto mettere su tela un momento doloroso della storia spagnola.
Guernica: quando si intrecciano storia e arte?
Il 26 aprile 1937 a Guernica, città della Biscaglia, ci fu un’incursione aerea della Legione Condor, cui partecipò anche un comparto dell’aviazione italiana, durante la guerra civile spagnola. Le forze nemiche sostennero che il loro obiettivo era stato fin dall’inizio Renteria, andando ad appoggiare l’operato dei nazionalisti franchisti. Nella realtà dei fatti, fu un atto criminoso contro la popolazione civile e contro la città stessa. Alle ore 16:30 di quel giorno, il campanile della città cominciò a segnalare la possibilità di un attacco aereo. La città era gremita di persone, sia perché erano presenti numerosi rifugiati, sia perché era il giorno del mercato. In realtà, i tedeschi avevano architettato un inganno ben costruito: volevano testare quanto potesse essere efficace un bombardamento aereo massiccio. Vennero sganciati ordigni molto eterogenei tra loro, scatenando il caos e il panico. Ci fu un fuggi fuggi generale, ma i caccia italo – tedeschi continuarono a mitragliare uomini, donne e bambini, oltre che addirittura l’ospedale. Le reazioni dell’opinione pubblica furono molteplici, tanto che lo stesso Franco era molto preoccupato. Anche due quotidiani molto famosi si espressero sulla vicenda:- The New York Times
- The Times
Guernica: dove si trova, cos’è, caratteri generali
“Guernica” è una pittura storica, che ha come soggetti la sofferenza e la Guerra in Spagna. È un olio su tela, 3,49 m X 7,77 m. Attualmente, si trova al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía a Madrid. L’autore realizza quest’opera in soli due mesi, come vero e proprio atto di accusa contro la guerra e la dittatura. La sua posizione politica è sempre stata democratica e antifascista, tanto che la Germania considerò Picasso un esempio negativo di “arte degenere” e tanto da bruciare pubblicamente in piazza alcune sue opere. Le fasi di realizzazione dell’opera furono fotografate da Dora Maar e vennero simbolicamente presentate nel Padiglione spagnolo dell’Esposizione Universale di Parigi del 1937. In tutto il mondo, l’opera destò quello scalpore che invece non scatenò nella Germania di Hitler e nell’Italia di Mussolini. Guernica si dichiara essere un manifesto ideologico e politico, costituito per essere osservato dal più grande numero di persone possibile. Il dipinto è stato preceduto da almeno cinque schizzi preparatori e bozzetti, che dimostrano la volontà di superare e fondere il Cubismo analitico e quello sintetico. Una copia dell'opera di trova nella sala del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, in forma di arazzo. Per quanto riguarda, invece, il colore, l'opera viene realizzata in modo da creare un effetto di specchio a piombo, che ha come effetto quello di catturare con intensità lo sguardo dello spettatore.
Le caratteristiche formali dell’opera: descrizione e sintesi
Il dipinto si concentra sulla rappresentazione del momento drammatico del bombardamento. Il colore, che normalmente è sinonimo di vita, viene abbandonato per lasciare lo spazio ad una serie di grigi e azzurri, su uno sfondo antracite. Le figure sembrano degli spettri urlanti, illuminati dai bagliori delle esplosioni. La composizione sembra caotica, ma, al contrario, è organizzata in tre fasce verticali:- le due laterali sono strette, uguali fra loro e simmetriche rispetto a quella centrale
- la fascia centrale è molto più larga e lì si concentra il maggior numero di personaggi, i cui allineamenti sono molto geometrizzati, attorno alla figura del cavallo ferito che fugge atterrito.
- interna = si capisce dal lampadario appeso in alto, quasi al centro del dipinto
- esterna = è suggerito dagli edifici in fiamme
- all’estrema sinistra vediamo una madre che lancia al cielo un grido straziante, mentre ha tra le braccia il cadavere del figlio, dal cui naso vediamo il sopraggiungere della morte
- dal lato opposto, vediamo l’urlo disperato di un personaggio femminile che alza le braccia urlando in segno di terrore e disperazione
Solo con la pittura, Picasso riesce a trasmettere allo spettatore i suoni della guerra: il rombo, le grida, il dolore delle vittime innocenti. Si percepisce sullo sfondo l’insegnamento di Goya.
Per ulteriori approfondimenti su Picasso e Guernica, vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico che ha ispirato l'opera "Guernica"?
- Qual è il significato politico di "Guernica"?
- Quali sono le caratteristiche formali di "Guernica"?
- Come viene rappresentata la sofferenza umana nell'opera?
- Qual è il messaggio finale che Picasso intende trasmettere con "Guernica"?
"Guernica" è ispirata all'incursione aerea del 26 aprile 1937, durante la guerra civile spagnola, quando la Legione Condor bombardò la città, causando devastazione tra la popolazione civile (testo).
L'opera è un atto di accusa contro la guerra e la dittatura, riflettendo la posizione democratica e antifascista di Picasso, che fu considerato un esempio negativo di "arte degenere" dalla Germania nazista (testo).
"Guernica" è un olio su tela di grandi dimensioni, realizzato in toni di grigio e azzurro, con una composizione organizzata in tre fasce verticali, che rappresentano il caos del bombardamento (testo).
La sofferenza è rappresentata attraverso figure spettrali e urla disperate, come quella di una madre che tiene il cadavere del figlio, evidenziando la tragedia e la distruzione causate dalla guerra (testo).
Picasso vuole esprimere il dramma e il dolore della guerra, ma anche la speranza di vita e ragionevolezza, simboleggiata dal fiore intatto presente nel dipinto, che rappresenta la possibilità di superare la barbarie (testo).