Concetti Chiave
- Il periodo dalla nascita all'acquisizione del linguaggio è cruciale per lo sviluppo psichico del neonato, poiché segna il passaggio da una fase egocentrica a una percezione del mondo esterno.
- Secondo Piaget, lo sviluppo cognitivo nei primi due anni è suddiviso in tre stadi, iniziando con l'utilizzo di strutture riflesse e culminando nello sviluppo di un'intelligenza pratica sensomotoria.
- L'evoluzione dell'affettività nei primi due anni progredisce insieme alle funzioni cognitive, passando da emozioni primarie a sentimenti interindividuali più complessi.
- Lo sviluppo psichico dai due anni all'adolescenza è caratterizzato da tre stadi distinti, che includono l'intelligenza intuitiva, operazioni intellettuali concrete e operazioni intellettuali astratte.
- Ogni stadio dello sviluppo psichico è legato all'emergere di sentimenti e valori, evidenziando l'importanza dell'interazione sociale e delle emozioni nelle prime fasi della vita.
Sviluppo psichico del neonato
Il periodo che va dalla nascita all’acquisizione del linguaggio è decisivo per tutta la successiva evoluzione psichica ed è caratterizzato dall’assimilazione sensomotoria dell’ambiente esterno più prossimo: il neonato passa da una fase in cui riferisce ogni cosa a sé e al proprio corpo a una fase, quella in cui perviene al pensiero e al linguaggio, in cui egli si colloca come parte di un universo esterno a sé.
Quali sono gli stadi dello sviluppo cognitivo?
Dal punto di vista dello sviluppo cognitivo, abbiamo visto che Piaget distingue tre stadi fra i zero e i due anni di vita: al momento della nascita, l’intelligenza è ridotta all’utilizzo delle strutture riflesse, vale a
dire quelle coordinazioni sensomotorie ereditarie corrispondenti alle pulsioni istintive (come la suzione). In breve tempo, però, queste attività riflesse prendono a integrarsi con le prime abitudini e percezioni organizzate e divengono il punto di partenza per la strutturazione di nuove condotte acquisite con l’ausilio dell’esperienza (il volgere il capo in direzione di un rumore, il seguire con lo sguardo un oggetto in movimento ecc.). Fra i tre e i sei mesi il bambino comincia a sviluppare capacità di prensione e di manipolazione ma solo nel terzo stadio riesce a sviluppare un’intelligenza pratica (sensomotoria) vera e propria. Questa intelligenza, antecedente al linguaggio, compare molto prima dello stesso pensiero interiore e si riduce alla manipolazione degli oggetti e all’organizzazione di schemi di azione (tipo l’avvicinare un oggetto con un bastoncino).
Evoluzione dell'affettività
Per quanto riguarda l’evoluzione dell’affettività durante i primi due anni di vita, essa procede sostanzialmente di pari passo con lo sviluppo delle funzioni cognitive. Ogni condotta umana, infatti, presuppone non solo l’intelligenza e l’uso di strumenti ma anche dei moventi e dei valori (scopi) e nei primi anni di vita affettività e sviluppo cognitivo appaiono indissolubili: nel primo stadio, alle tecniche riflesse corrispondono le emozioni primarie; al secondo stadio, l’esordio dell’intelligenza sensomotoria è accompagnato
dall’emergere dei primi affetti percettivi legati all’attività del bambino (piacere, dolore, gradevole/sgradevole, sentimenti elementari di successo/insuccesso); al terzo stadio, infine, in parallelo alle prime elaborazioni del mondo esterno, si struttura un terzo livello dell’affettività, coincidente con l’oggettivazione dei sentimenti: “In analogia con l’io, gli oggetti vengono concepiti come attivi, viventi e coscienti; in particolare quegli oggetti eccezionalmente imprevisti e interessanti che sono le persone. I sentimenti elementari di gioia e tristezza, insuccesso e successo, ecc., saranno quindi vissuti in funzione di questa stessa oggettivazione delle cose e delle persone: questa è l’origine dei sentimenti interindividuali”.
Stadi dello sviluppo psichico
Gli altri tre stadi che definiscono lo sviluppo psichico dai due anni all’adolescenza sono:
- Lo stadio dell’intelligenza intuitiva, dei sentimenti interindividuali spontanei e dei rapporti sociali di subordinazione all’adulto (dai due ai sette anni);
- Lo stadio delle operazioni intellettuali concrete e dei sentimenti morali e
sociali (dai sette agli undici-dodici anni);
- Lo stadio delle operazioni intellettuali astratte, della formazione della
personalità e dell’inserimento nel mondo degli adulti (dai tredici anni
all’adolescenza);
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del periodo che va dalla nascita all'acquisizione del linguaggio nello sviluppo psichico del neonato?
- Quali sono i tre stadi dello sviluppo cognitivo secondo Piaget nei primi due anni di vita?
- Come si sviluppa l'affettività nei primi due anni di vita?
- Quali sono gli stadi dello sviluppo psichico dai due anni all'adolescenza?
- In che modo l'intelligenza sensomotoria si differenzia dal pensiero interiore?
Questo periodo è cruciale poiché segna la transizione del neonato da una fase egocentrica a una fase in cui inizia a percepirsi come parte di un universo esterno, influenzando tutta la sua evoluzione psichica.
Piaget identifica tre stadi: il primo è caratterizzato da strutture riflesse, il secondo da capacità di prensione e manipolazione, e il terzo dallo sviluppo di un'intelligenza pratica sensomotoria.
L'affettività evolve parallelamente alle funzioni cognitive, con emozioni primarie nel primo stadio, affetti percettivi nel secondo e una strutturazione più complessa dei sentimenti nel terzo stadio.
Gli stadi includono: l'intelligenza intuitiva e i sentimenti interindividuali (2-7 anni), le operazioni intellettuali concrete e i sentimenti morali (7-11/12 anni), e le operazioni intellettuali astratte e la formazione della personalità (dai 13 anni in poi).
L'intelligenza sensomotoria, che si sviluppa prima del linguaggio, si concentra sulla manipolazione degli oggetti e sull'organizzazione di schemi di azione, mentre il pensiero interiore emerge successivamente.