Concetti Chiave
- La malattia colpisce la pianta in tutte le fasi di sviluppo, con sintomi visibili principalmente sulle giovani foglie centrali.
- Le foglie colpite mostrano arresto di sviluppo, consistenza carnosa e un aspetto bolloso, con lamina atrofica e accartocciata.
- Si possono osservare alterazioni cromatiche, con foglie che presentano clorosi di varia intensità.
- La presenza di muffa grigiastra con sfumature bluastro-rossastre indica la fase riproduttiva del fungo.
- La prevenzione è chimica e si attua in primavera, all'insorgere dei primi sintomi, prima che si verifichi un completo accartocciamento delle foglie.
Sintomi della malattia
Può colpire la pianta in tutti gli stadi di sviluppo, i sintomi si sviluppano sull'apparato aereo, e soprattutto sulle giovani foglie centrali.
Alle foglie si arresta lo sviluppo, e assumono una consistenza carnosa e un aspetto bolloso con la lamina atrofica e un po' accartocciata.
Si possono manifestare delle alterazioni cromatiche con foglie più o meno clorotiche.
Nella pagina inferiore compare una muffa grigiastra con delle sfumature bluastro-rossastre, è la fase riproduttiva agamica del fungo.
La malattia termina con una necrosi della rosetta di foglie centrali e di tutto l'apparato aereo.
Condizioni e prevenzione
Il fungo sverna come oospora o come micelio soprattutto sui residui infetti.
Le infezioni sono favorite da un'alta umidità, ma da temperature non troppo alte (intorno ai 10°C).
in Italia non è molto frequente.
La lotta è di tipo chimica, viene fatta specialmente in primavera, quando le condizioni fanno si che si sviluppi la malattia.
L'intervento viene fatto quando si manifestano i primi sintomi e prima di un completo accartocciamento fogliare delle foglie della rosetta centrale.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali sintomi della malattia che colpisce le piante?
- Quali condizioni favoriscono lo sviluppo della malattia?
- Quali sono le strategie di prevenzione e lotta contro la malattia?
I sintomi si manifestano principalmente sulle giovani foglie centrali, che arrestano lo sviluppo, diventano carnose e assumono un aspetto bolloso con lamina atrofica e accartocciata. Possono anche presentarsi alterazioni cromatiche e una muffa grigiastra sulla pagina inferiore (testo).
La malattia è favorita da un'alta umidità e temperature intorno ai 10°C. Il fungo sverna come oospora o micelio sui residui infetti (testo).
La lotta è di tipo chimico e viene effettuata in primavera, all'insorgere dei primi sintomi, prima che si verifichi un completo accartocciamento delle foglie della rosetta centrale (testo).