Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La mastite è causata da microrganismi che penetrano nel capezzolo, causando infiammazione e alterazioni nel latte.
  • La forma clinica della mastite si manifesta con sintomi visibili come febbre, arrossamento e gonfiore della mammella, con latte alterato.
  • Un elevato contenuto di cellule somatiche nel latte è un indicatore di problemi igienico-sanitari e può segnalare la presenza di mastite.
  • I fattori di rischio per la mastite includono la stagione, l'età dell'animale, il tipo di stabulazione e la qualità della lettiera.
  • Il personale addetto alla mungitura deve seguire rigorose norme di igiene per prevenire la contaminazione del latte durante l'operazione.

Cause e sintomi della mastite

Sono provocate da microrganismi che penetrano nel canale del capezzolo e si moltiplicano nella mammella con un'azione infiammatoria.

Se l'infiammazione è blanda, la mastite è subclinica e quindi non è visibile, se l'infiammazione è importante, la mastite è clinica, è quindi visibile e può essere accompagnata da febbre e caduta della produzione. I quarti infetti diventano duri, caldi, arrossati, gonfi e il latte è alterato con grumi, con consistenza e colori anomali.

Indicatori e diagnosi della mastite

Il contenuto in cellule somatiche è un buon indicatore dello stato di salute della mammella: se è elevato indica che ci sono dei problemi igienico sanitari ambientali legati al tipo di stabulazione, e quindi può esserci l'inizio di una infezione della mammella.

Per individuare la presenza di mastite occorre:

durante la mungitura palpare la mammella ed esaminare i capezzoli per individuare la presenza di noduli;

esaminare ed eliminare i primi gocci di latte in un recipiente a fondo scuro e non sulla lettiera ;

se il tenore medio in cellule somatiche del latte di massa è molto elevato, bisogna fare un esame (CMT) su tutte le vacche;

prelevare in una provetta sterile un campione di latte per ogni quarto risultato positivo al CMT e poi mandarlo in laboratorio.

I germi responsabili della mastite sono molti, ma quello principale è lo Staphylococcus aureus.

Alcune volte le mastiti sono causate da microrganismi ambientali (escherichia coli, enterobacter, streptococchi,...).

Le mastiti ambientali sono meno gravi, ma sono più difficili da tenere sotto controllo.

Fattori di rischio e prevenzione

Ci sono molti fattori come la stagione (maggiore in estate), l'età dell'animale (aumenta con l'aumentare dell'età), il tipo di stabulazione (è più frequente in quella fissa), la qualità della lettiera (il materiale organico favorisce di più la mastite), periodi di stress, lesioni, asciutta,...
Il mungitore può contaminare il latte per contatto diretto e indiretto tramite la manipolazione dei capezzoli, degli utensili.

Il personale dovrà essere nelle migliori condizioni di pulizia.

Deve indossare abiti da lavoro idonei (tuta grembiule di plastica, stivali di gomma) e puliti, lavarsi le mani prima della mungitura e restare con le mani pulite durante l'operazione di mungitura.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le cause principali della mastite?
  2. La mastite è provocata da microrganismi che penetrano nel canale del capezzolo e si moltiplicano nella mammella, causando un'infiammazione. Il principale responsabile è lo Staphylococcus aureus, ma anche microrganismi ambientali come Escherichia coli e streptococchi possono causarla.

  3. Come si può diagnosticare la mastite?
  4. La diagnosi della mastite avviene attraverso la palpazione della mammella durante la mungitura, l'esame dei capezzoli per noduli, l'analisi dei primi gocce di latte e il controllo del tenore medio in cellule somatiche. Se elevato, si esegue un esame CMT su tutte le vacche e si prelevano campioni di latte per analisi di laboratorio.

  5. Quali sono i fattori di rischio per la mastite e come si può prevenire?
  6. I fattori di rischio includono la stagione, l'età dell'animale, il tipo di stabulazione e la qualità della lettiera. Per prevenire la mastite, è fondamentale mantenere un'adeguata igiene durante la mungitura, con personale in condizioni di pulizia e abbigliamento idoneo, oltre a lavarsi le mani prima e durante l'operazione.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community