Concetti Chiave
- Il periodo dal XII al VII secolo a.C. segna la transizione dal medioevo ellenico alla nascita della polis, caratterizzato da decadenza civile e dominio aristocratico.
- Il potere delle aristocrazie nobiliari nel Medioevo ellenico si basa su aspetti militari, ricchezze e legami di sangue tra le famiglie nobili.
- Con l'arrivo della civiltà del ferro, gli attrezzi da lavoro e le armi diventano più accessibili, influenzando la vita quotidiana dei Greci.
- La colonizzazione delle coste dell’Asia Minore porta i Greci a contatti con culture più avanzate, influenzando la loro evoluzione culturale.
- Due innovazioni tecniche significative sono l'introduzione della moneta metallica e della scrittura alfabetica, che favoriscono la diffusione delle conoscenze.
Dalla decadenza alla nascita della polis
IL periodo copre un lungo arco di secoli, dal XII al VII a.C., dal cosiddetto “medioevo ellenico" alla nascita della polis: va cioè da un’epoca di decadenza civile(successiva alle invasioni doriche e al crollo di alcune potenze territoriali, ad esempio della monarchia micenea), di fuga di intere popolazioni, di dominio dell’aristocrazia, fino al periodo in cui — a partire dalle colonie greche dell’Asia Minore — nasce e si sviluppa un nuovo sistema, quello delle città-stato che costituisce la forma peculiare, originalissima, di organizzazione politica delle genti elleniche.
Il potere delle aristocrazie nobiliari
Nel Medioevo ellenico la base del potere politico delle aristocrazie nobiliari è costituita dal potere militare, dalla ricchezza di capi di bestiame e di terre e dai legami di sangue (cioè dalla rete dei rapporti di parentela fra le famiglie nobili di un territorio).
Innovazioni tecniche e culturali
Dopo l'età del bronza sopravviene una civiltà del ferro, che rende più accessibile alla popolazione l’uso di attrezzi da lavoro e di armi. Successivamente, con la colonizzazione delle coste dell’Asia Minore, i Greci entrano in rapporto con culture diverse e più sviluppate (quelle degli Stati del vicino Oriente e dei Fenici) e ciò determina conseguenze rilevanti sulla loro evoluzione culturale. In quest’epoca vi sono due innovazioni tecniche di carattere epocale , che i Greci acquisiscono dall’esterno e adattano rapidamente alle proprie esigenze: il conio della moneta metallica e I ‘avvento della scrittura alfabetica.
In particolar modo la scrittura alfabetica pone le basi per la diffusione graduale delle conoscenze, sottraendole alla gestione esclusiva degli antichi scribi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche del periodo che va dal XII al VII secolo a.C. in Grecia?
- Qual è la base del potere politico delle aristocrazie nobiliari nel Medioevo ellenico?
- Quali innovazioni tecniche e culturali hanno influenzato l'evoluzione dei Greci durante questo periodo?
Questo periodo, noto come "medioevo ellenico", segna una transizione da un'epoca di decadenza civile, dominata dall'aristocrazia, alla nascita delle polis, le città-stato greche, grazie anche all'influenza delle colonie greche dell'Asia Minore.
Il potere delle aristocrazie nobiliari si fonda sul potere militare, sulla ricchezza derivante da bestiame e terre, e sui legami di sangue tra le famiglie nobili, creando una rete di rapporti di parentela.
Durante il medioevo ellenico, i Greci adottano innovazioni significative come il conio della moneta metallica e l'avvento della scrittura alfabetica, che favoriscono la diffusione delle conoscenze e il contatto con culture più sviluppate, come quelle del vicino Oriente e dei Fenici.