Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La solubilità di una sostanza in un solvente può variare a seconda della natura di quest'ultimo, influenzando la possibilità di dissoluzione.
  • Il principio "il simile scioglie il simile" evidenzia l'importanza della somiglianza chimica tra soluto e solvente per favorire la solubilità.
  • La formazione di una soluzione è un processo energetico in cui la mescolanza di soluto e solvente porta a una diminuzione dell'energia complessiva del sistema.
  • Quando una sostanza si scioglie, i legami tra molecole di soluto e solvente si rompono e si formano nuovi legami, richiedendo un bilancio energetico favorevole.
  • Affinché si formi una soluzione, l'energia liberata dalla formazione di nuovi legami deve superare quella necessaria per rompere i legami esistenti.

Solubilità e natura del solvente

L’esperienza ci insegna che una sostanza può essere solubile in un determinato solvente ma se cambia la natura di quest'ultimo la solubilità della sostanza può aumentare, diminuire o addirittura la stessa sostanza può essere insolubile. In generale vale l’affermazione tradizionale “il simile scioglie il simile” ovvero la natura delle due sostanze solvente e soluto è simile. Cosa c'è alla base di questo comportamento? Quali sono i fattori coinvolti nella formazione delle soluzioni?

Energia e interazione molecolare

La spiegazione di ciò che osserviamo a livello macroscopico deve essere cercata a livello atomico e molecolare. Come sempre si tratta di un problema energetico. Come tutti i sistemi caratterizzati da stati energetici le particelle che costituiscono la materia, atomi o molecole quando interagiscono tendono a raggiungere sempre stati caratterizzati da minore energia.
Soluto e solvente si mescolano se in questo modo l'energia complessiva diminuisce rispetto a quella posseduta singolarmente. Quando una sostanza si scioglie in un solvente le molecole di cui essa è composta si separano le une dalle altre e si disperdono nel solvente. I legami preesistenti si rompono e vengono sostituiti da legami solvente-soluto. Affinché accada questo è necessario che l'energia liberata dalla formazione dei nuovi legami superi quella necessaria per la rottura dei legami preesistenti soluto-soluto e solvente-solvente. La soluzione si formerà se complessivamente si raggiunge un'energia minore rispetto a quella posseduta separatamente dal solvente e del soluto. Se solvente e soluto si somigliano ovvero se la loro popolarità è paragonabile allora si raggiunge questo vantaggio energetico. Ecco perché si dice il simile scioglie il simile.

Domande da interrogazione

  1. Perché la solubilità di una sostanza può variare cambiando il solvente?
  2. La solubilità di una sostanza dipende dalla natura del solvente; cambiando il solvente, la solubilità può aumentare, diminuire o diventare addirittura inesistente. Questo è riassunto nel principio "il simile scioglie il simile", che indica che la somiglianza tra solvente e soluto è fondamentale per la solubilità.

  3. Qual è il ruolo dell'energia nella formazione delle soluzioni?
  4. La formazione di una soluzione è un processo energetico in cui il soluto e il solvente si mescolano se l'energia complessiva diminuisce. Le molecole del soluto si separano e si disperdono nel solvente, e la soluzione si forma quando l'energia liberata dai nuovi legami supera quella necessaria per rompere i legami preesistenti.

  5. Cosa significa "il simile scioglie il simile" in termini di interazioni molecolari?
  6. "Il simile scioglie il simile" significa che la solubilità è favorita quando le proprietà del soluto e del solvente sono simili, poiché ciò consente di raggiungere un vantaggio energetico, facilitando la formazione di nuovi legami solvente-soluto e riducendo l'energia complessiva del sistema.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community