Concetti Chiave
- Vincenzo Gioberti proponeva un'Italia federata sotto la presidenza del papa, evidenziando il primato morale e civile legato al cattolicesimo.
- Cesare Balbo sosteneva una federazione di stati guidata dalla monarchia dei Savoia, inserendo il processo di unificazione italiana nel contesto dell'equilibrio europeo.
- Giuseppe Mazzini concepiva il Risorgimento come un risveglio morale e religioso, puntando sulla sovranità popolare e rifiutando la guida di re o papa.
- Carlo Cattaneo, avverso sia ai moderati che ai mazziniani, vedeva il Risorgimento come un progresso economico e civile basato sul sapere tecnico-scientifico.
- Cattaneo immaginava un federalismo democratico e repubblicano per l'Italia, distinto da quello proposto da Gioberti e Balbo.
Le proposte di Gioberti e Balbo
Le proposte degli intellettuali moderati sul Risorgimento che ebbero maggiore influenza furono quelle avanzate da Vincenzo Gioberti e da Cesare Balbo. Il primo, sacerdote cattolico, espose nella sua opera, Del primato morale e civile degli italiani, il progetto di costruire l'Italia come una federazione di stati sotto la presidenza del papa. Il primato dell'Italia, secondo Gioberti, consisteva nell'essere stata sede del papato e nell'aver condiviso la missione di civiltà del cattolicesimo.
Cesare Balbo, nell'opera Le speranze d'Italia, pensava a una federazione di stati; egli però indicava nella monarchia militare dei Savoia l'unica forza capace di guidare il processo di unità e collocava il problema italiano nel contesto dell'equilibrio europeo: la decadenza dell'Impero ottomano avrebbe favorito l'espansionismo dell'Austria nei Balcani e questa avrebbe dovuto per compenso cedere i suoi possedimenti italiani.
Il pensiero di Mazzini
Si contrapponeva il pensiero repubblicano e democratico di Giuseppe Mazzini. Egli concepiva il Risorgimento come un risveglio morale e religioso che doveva avere come protagonista il popolo. Solo con un'opera di propaganda l'Italia avrebbe potuto conquistare l'indipendenza e una coscienza nazionale autentica. Mazzini concepiva l'Italia come una repubblica unitaria fondata sul principio della sovranità popolare; rifiutava quindi l'ipotesi federalista e la strategia che affidava l'Italia alla guida del re o del papa. Mazzini fondò nel 1831 la Giovine Italia, un'associazione che aveva un programma pubblico e puntava a fare proseliti nel popolo per mobilitare le energie migliori della nazione.
La visione di Cattaneo
Una posizione originale fu quella di Carlo Cattaneo, avverso sia al conservatorismo filodemocratico dei moderati, sia al rivoluzionarismo dei mazziniani. Di Mazzini, egli condivideva l'ideale democratico-repubblicano e la decisa ostilità verso un processo d'indipendenza che fosse guidato dai sovrani: concepiva però il Risorgimento non come una missione quasi religiosa, ma come un progressivo avanzamento economico e civile basato sulla diffusione di un sapere concreto, operativo, tecnico-scientifico. A tale fine fondò e diresse dal 1839 al 1844 e dal 1859 al 1863 il mensile "Il Politecnico", che esercitò un influsso sui ceti intellettuali lombardi, sia moderati sia democratici.
Cattaneo immaginava l'Italia futura come una federazione di stati capace di salvaguardare l'autonomia e la specificità delle diverse realtà locali. Si trattava però di un federalismo democratico e repubblicano, molto diverso da quello di Gioberti o di Balbo.
Domande da interrogazione
- Qual è il progetto di Gioberti per l'unità d'Italia?
- Come si differenzia il pensiero di Mazzini da quello di Gioberti e Balbo?
- Qual è la visione di Carlo Cattaneo riguardo al Risorgimento?
Vincenzo Gioberti proponeva di costruire l'Italia come una federazione di stati sotto la presidenza del papa, evidenziando il primato morale e civile degli italiani legato alla missione del cattolicesimo (Del primato morale e civile degli italiani).
Giuseppe Mazzini concepiva il Risorgimento come un risveglio morale e religioso del popolo, rifiutando l'idea di una guida monarchica o papale e proponendo una repubblica unitaria basata sulla sovranità popolare, contrariamente alle visioni federaliste di Gioberti e Balbo.
Carlo Cattaneo proponeva un Risorgimento basato su un avanzamento economico e civile, sostenendo un federalismo democratico e repubblicano che rispettasse le autonomie locali, in contrasto con le idee più conservatrici di Gioberti e Balbo.