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Concetti Chiave

  • Thomas Malthus ha previsto un futuro critico per l'umanità, evidenziando un rapido incremento demografico rispetto alla crescita limitata delle risorse alimentari.
  • Secondo Malthus, il disallineamento tra la crescita geometrica della popolazione e quella aritmetica delle risorse porterà a carestie e riduzioni significative della popolazione.
  • Nonostante i progressi tecnologici in agricoltura, le preoccupazioni malthusiane si sono ripresentate, specialmente con l'aumento della popolazione nei paesi in via di sviluppo.
  • La proposta di "decrescita" emerge come una soluzione per ridurre sia i consumi sia il numero di nascite, ma suscita interrogativi etici significativi.
  • Le soluzioni di "decrescita" tendono a colpire in modo diverso le popolazioni, penalizzando in particolare quelle già svantaggiate rispetto ai gruppi più agiati.

Le previsioni di Malthus

Il demografo ed economista inglese Thomas Malthus osservando il rapido incremento della popolazione nelle colonie americane del New England , formulò previsioni estremamente negative sul futuro dell’umanità. Nel Saggio sul principio della popolazione e i suoi effetti sullo sviluppo futuro della società, Malthus sosteneva che gli uomini si moltiplicano secondo una progressione di tipo geometrico, mentre le risorse alimentari,dati i limiti di produttività del terreno, sono riproducibili solo sulla base di una progressione aritmetica.

Qual è lo squilibrio tra popolazione e risorse?

Di conseguenza,si raggiunge rapidamente una situazione di squilibrio : non ci sarà abbastanza cibo per sfamare tutti,e le risultanti carestie decimeranno la popolazione umana riportandola a livelli compatibili con la limitata offerta di risorse. Sarebbe dunque necessario regolare drasticamente le nascite, in modo che non si producano questi tragici eventi. Sebbene gli avanzamenti della tecnologia agricola abbiano consentito di smentire nei fatti i timori di Malthus , argomentazioni analoghe sono tuttavia riapparse di recente,soprattutto di fronte all’incremento della popolazione del Sud del mondo.

Soluzioni e dilemmi etici

Alcuni economisti individuano come soluzione ottimale la ‘’decrescita’’ sia nel senso di riduzione dei consumi,sia nel senso di diminuzione del numero di nuovi nati.

Quest’ultimo suggerimento appare discutibile dal punto di vista etico,soprattutto perché penalizza le popolazioni che già versano in condizioni peggiori: ai ricchi si chiede di rinunciare ad acquistare un’automobile in più, ai poveri di rinunciare ad avere figli.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale previsione di Malthus riguardo alla crescita della popolazione e delle risorse?
  2. Malthus prevedeva che la popolazione crescesse in modo geometrico, mentre le risorse alimentari aumentassero solo aritmeticamente, portando a un inevitabile squilibrio e carestie (come indicato nel testo).

  3. Quali conseguenze si prevedono in caso di squilibrio tra popolazione e risorse?
  4. Si prevede che l'insufficienza di cibo porti a carestie che decimeranno la popolazione, riportandola a livelli sostenibili rispetto alle risorse disponibili (secondo il testo).

  5. Qual è il dilemma etico associato alla proposta di "decrescita" per affrontare il problema della popolazione?
  6. La proposta di ridurre il numero di nuovi nati è eticamente discutibile, poiché penalizza le popolazioni già svantaggiate, chiedendo ai poveri di rinunciare a figli mentre i ricchi sono invitati a ridurre i consumi (come evidenziato nel testo).

Domande e risposte

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