Concetti Chiave
- La lavorazione delle pelli comprende tre fasi principali: preparazione, concia e rifinitura, ognuna con processi specifici a seconda dello stato delle pelli.
- La concia trasforma la pelle grezza in cuoio, rendendola resistente alla putrefazione e conferendole caratteristiche come flessibilità e morbidezza, a seconda dei materiali utilizzati.
- Le operazioni di rifinitura delle pelli conciate includono ritaglio, stiratura, ingrassaggio e battitura, per migliorare l’aspetto e la funzionalità del cuoio.
- La produzione italiana di pelli è limitata a causa della scarsità di materia prima, ma l'industria della pelletteria è fiorente, con una forte reputazione per calzature e accessori di alta qualità.
- Le tecniche di preparazione delle pelli variano tra fresche e conservate, richiedendo lavaggio o rinverdimento, seguito da depilazione e scarnitura per il recupero di materiali utilizzabili.
Processo di preparazione delle pelli
La lavorazione delle pelli richiede una serie di operazioni che si possono schematicamente indicare come : preparazione; concia, rifinitura.
— La preparazione è diversa secondo se le pelli sono fresche o conservate; nel primo caso richiede soltanto il loro lavaggio', nel secondo, il loro rinverdimento in acqua e soda caustica.
Sempre, seguono poi le operazioni di depilazione, con trattamento chimico (bagno in latte di calce, che scioglie la cheratina dei peli e dell’epidermide) o per fermentazione e successiva rasatura (che permette di recuperare i peli, per utilizzarli, ad esempio, nell’industria tessile).
Ed infine vengono le operazioni di scarnitura, i cui prodotti (carniccio) sono utilizzati per fabbricare la colla.
Quali sono i dettagli sulla concia delle pelli?
— La concia è il procedimento che trasforma la pelle grezza in cuoio, prodotto non più soggetto alla putre-fazione, ed inoltre flessibile, elastico, morbido, tenace. È un insieme piuttosto complesso ed ancora non ben chiarito di trasformazioni fisico-chimiche della pelle interessata e si differenzia a seconda dei materiali concianti impiegati (vegetali = tannino; minerali = allume o cromo; animali = olio di animali marini) e del procedimento seguito, adattandosi inoltre al tipo di pelli trattate ed all'uso cui si destineranno.
Rifinitura delle pelli conciate
— Le pelli conciate devono essere poi sottoposte ad operazioni meccaniche di rifinitura, consistenti nel ritaglio delle parti di scarto; nell’eliminazione delle pieghe, mediante stiratura ed ingrassaggio; nella battitura, per renderle flessibili e morbide; nella cilindratura per renderle compatte ed uniformi; nell’eventuale verniciatura, lucidatura ed impressione di segni o motivi.
— La produzione italiana di pelli è ovviamente trascurabile, data la scarsezza della materia prima animale richiesta; ma è invece fiorentissima e giustamente nota l’industria delle pelletterie, e specialmente quella della fabbricazione, fra l’artigianale e l’artistico, di calzature, borsette, guanti ed altri accessori finissimi.
Domande da interrogazione
- Qual è il primo passo nel processo di lavorazione delle pelli?
- Che cos'è la concia e quali sono i suoi effetti sulla pelle?
- Quali operazioni di rifinitura vengono effettuate sulle pelli conciate?
Il primo passo è la preparazione, che varia a seconda che le pelli siano fresche o conservate; nel caso delle pelli fresche, è sufficiente il lavaggio, mentre per quelle conservate è necessario il rinverdimento in acqua e soda caustica.
La concia è il processo che trasforma la pelle grezza in cuoio, rendendola non soggetta a putrefazione e conferendole caratteristiche come flessibilità, elasticità, morbidezza e tenacità, a seconda dei materiali e dei metodi utilizzati.
Le pelli conciate subiscono operazioni meccaniche di rifinitura, tra cui il ritaglio delle parti di scarto, l'eliminazione delle pieghe, la battitura per aumentarne la morbidezza, la cilindratura per uniformità e, se necessario, la verniciatura e l'impressione di motivi.