Concetti Chiave
- Le pelli da cuoio provengono da diversi animali, tra cui bovini, ovini, suini, equini e rettili, ognuno con caratteristiche specifiche per vari utilizzi.
- Le pelli più grezze e resistenti sono utilizzate per suole, selleria e arredamento, mentre quelle più pregiate diventano accessori eleganti come borse e guanti.
- Le pelli verniciate sono destinate alla produzione di oggetti di lusso, mentre la pergamena, una pelle essiccata e non conciata, è usata per la scrittura.
- I surrogati del cuoio, realizzati con ritagli di pelli e materiali leganti, sono impiegati in valigeria e per articoli di scarso valore.
- La classificazione delle pelli si basa su resistenza e pregio, influenzando il tipo di prodotto finale realizzabile.
Classificazione
Qual è la classificazione degli animali per pelli?
Molti sono gli animali che forniscono pelli da cuoio di maggiore o minore pregio:
— fra i bovini', il bue ed il bufalo (cuoi da suola) ed il vitello (cuoi per tomaie e valigie);
— fra gli ovini: la pecora, l’agnello, il capretto (pelli per guanti), il montone, la capra (marocchino);
— fra i suini: il maiale ed il cinghiale (pelli omonime, per guanti e accessori maschili);
— fra gli equini: il cavallo (cuoio di Russia o bulgaro);
— fra i serpenti ed i rettili: il coccodrillo, il pitone, la lucertola (calzature e borse di lusso);
— ed inoltre: il camoscio, il daino, il cervo, l’antilope, la renna, la foca (per capi di abbigliamento eleganti o sportivi).
Utilizzo delle pelli in vari settori
È evidente che, anche nell’ambito di questa sommaria classificazione, le pelli più grossolane e resistenti vengono usate per suole, valigeria, selleria, arredamento; le più fini, morbide e pregiate si trasformano invece in tomaie, borsette, guanti, portamonete, cinture ed altri accessori.
Altre ancora, scamosciate mediante concia o anche soltanto rovesciate, servono alla confezione di interi indumenti quali: giacche, gonne, pantaloni, soprabiti, abiti interi.
Pelli verniciate e pergamena
— Un posto a sé occupano le pelli verniciate, con cui si realizzano pelletterie ed oggetti di lusso, detti appunto « di vernice ».
— La pergamena è una pelle depilata, essiccata e ben tesa; ma non conciata. La sua varietà più fine (carta-pecora) è ottenuta da pelli di agnelli, capretti, vitelli nati morti; anch'essa non viene conciata, ma soltanto essiccata e spalmata da una sola faccia con uno speciale appretto, sul quale è possibile la scrittura.
Surrogati del cuoio
— Il cuoio ha alcuni surrogati (fibroleum, corioleum), formati da ritagli di pelli, sfibrati, impastati con prodotti leganti (colle, resine sintetiche) in polvere, addizionati di sostanze vegetali o minerali e passati fra due cilindri, per essere resi compatti ed uniformi. Sono impiegati soprattutto in valigeria e, comunque, per lavori ed oggetti di scarso pregio.
Domande da interrogazione
- Quali animali forniscono pelli di cuoio e quali sono i loro utilizzi principali?
- Come vengono utilizzate le pelli in diversi settori?
- Cosa distingue le pelli verniciate dalla pergamena?
Gli animali che forniscono pelli di cuoio includono bovini, ovini, suini, equini e rettili, ognuno con utilizzi specifici: ad esempio, il bue e il bufalo per cuoi da suola, la pecora e l'agnello per guanti, e il coccodrillo per borse di lusso.
Le pelli più resistenti sono impiegate per suole e arredamento, mentre quelle più pregiate vengono trasformate in accessori come borse e guanti. Inoltre, pelli scamosciate sono utilizzate per confezionare indumenti come giacche e pantaloni.
Le pelli verniciate sono utilizzate per pelletterie di lusso, mentre la pergamena è una pelle depilata e essiccata, non conciata, utilizzata principalmente per la scrittura, in particolare la varietà più fine chiamata carta-pecora.