Schizoide
Tensioni muscolari e/o blocchi specifici
Forti tensioni isolate dei muscoli del collo.
Spasticità profonda alla base del cranio, che si riflette in un blocco nella schiena, alla giuntura del bacino con la spina dorsale.
Articolazioni congelate.
Mancanza di unità nella struttura corporea. I segmenti del corpo sono funzionalmente scissi l’uno dall’altro:
- Testa-corpo
- Tronco-bacino
- Dissociazione delle estremità.
La struttura corporea sembra esser tenuta insieme dalla pelle.
Braccia possenti ma movimento di percussione scisso. Ricordano le pale di un mulino a vento, si muovono su un corpo rigido e non partecipe. La stessa cosa vale per le gambe.
Piedi deboli, manca il contatto con
Eziopatogenesi
Esperienza traumatica: l’integrazione di un movimento con l’odio materno, prevalentemente a livello inconscio.
L’odio è freddo e immobile, mira a distruggere l’oggetto dell’attaccamento libidico.
La predisposizione è la struttura rigida, i due fattori sono il freddo e la pressione.
Il figlio di una donna piena d’odio è soggetto al gelo già molto prima di nascere: l’energia libera dell’organismo si ritira in centro mentre il sistema periferico è gelato.
Dopo la nascita il
Struttura corporea adulta
Movimenti dissociati: manca generalmente un sentimento appropriato.
Movimenti meccanici.
Testa: sembra leggermente staccata dal resto del corpo. È tenuta leggermente inclinata e dà l’impressione che possa ruotare su un perno.
Cuoio capelluto teso, nel maschio si incontra calvizie sulla fronte.
Piattezza della fronte, sguardo inespressivo.
Viso: generalmente simile a una maschera.
Struttura caratteriale
Disturbo dell’affettività, emozioni generalmente inadeguate. Manca il controllo delle reazioni.
Aggressività adottata per sopravvivenza. Sparisce e compare in alternanza, accompagnata da un senso di onnipotenza. Il flusso di aggressività può portare all’assassinio e alla frantumazione della realtà.
Talvolta agisce con forte determinazione che presto svanisce.
Può essere costruttivamente creativo.
Altre note
Negazione dei valori della realtà materiale.
Pochi o inesistenti sono i meccanismi di difesa dell’Io (fattore positivo in terapia). Io debole. Le resistenze si presentano.
Trattamento terapeutico: provocare una certa identificazione con la sensazione cinestesica del corpo, aumentare la profondità del movimento espressivo, sviluppare il rapporto del corpo con gli oggetti. Rafforzare e sviluppare l’Io che è essenzialmente un Io corporeo. Per aiutare questi pazienti bisogna conos
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Pedagogia
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Pedagogia generale – Carattere fallico
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Pedagogia generale – Carattere passivo
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Pedagogia generale – Carattere orale