Concetti Chiave
- L'infezione congenita può causare gravi danni al feto, con conseguenze come aborto e ritardi mentali, soprattutto se contratta nel primo trimestre di gravidanza.
- Il ciclo di vita del Toxoplasma include fasi acute con tachizoiti e forme croniche con bradizoiti, che rimangono quiescenti finché l'immunità dell'ospite è attiva.
- Le oocisti eliminate nelle feci dei felini sporulano in 1-5 giorni, diventando infestanti per gli ospiti intermedi e definitivi.
- Il Toxoplasma è un parassita che infetta principalmente i mammiferi e gli uccelli, con oltre 300 specie segnalate come ospiti intermedi.
- La variabilità nella prevalenza di gatti che eliminano oocisti è alta, con una media inferiore o uguale al 2%, specialmente nei gattini.
Indice
Infezione congenita e danni al feto
In caso di prima infezione si può avere anche un‟infezione congenita (8/1000) in cui si hanno lesioni soprattutto a carico del Snc che inducono nel 10% dei soggetti aborto, natimortalità o danni neurologici al feto (33% grave ritardo mentale, 23% lieve ritardo mentale, 53% moderati danni all‟occhio, 20% strabismo, 10% sordità monolaterale). I danni sono tanto più marcati quanto più precoce è l‟infezione durante la gravidanza ed il primo trimestre è quello in cui l‟infezione provoca maggiori danni.
Ciclo di vita del toxoplasma
La fase intestinale nel gatto è identica a quella per i coccidi.
Se gli ospiti intermedi ingeriscono le oocisti, si hanno forme acute di infestazione con i tachizoiti o forme croniche con i bradizoiti.
1. Nell‟ospite intermedio, gli sporozoiti passano la barriera intestinale e si diffondono per via ematogena come tachizoiti (forme che si riproducono rapidamente per scissione binaria)
2. Una volta localizzati in una cellula i tachizoiti si moltiplicano per endoduogenia fino a generare 16 tachizoiti (5 generazioni)
3. Dopodiché la cellula si rompe ed i tachizoiti si liberano andando ad infettare nuove cellule
(fase acuta dell‟infezione)
4. La risposta anticorpale dell‟ospite induce la formazione di cisti costituite da migliaia di organismi che per endoduogenia si sviluppano da ogni tachizoite che ha invaso la cellula
5. Quando l‟ospite attiva la risposta immunitaria, i tachizoiti smettono di replicarsi velocemente e una volta entrati in una cellula si trasformano in forme lente dette bradizoiti.
6. I bradizoiti si circondano di una capsula e rimangono quiescenti fino a che permane l‟immunità dell‟ospite.
Ciclo del toxoplasma nell'ambiente
Qualora una ciste venisse ingerita dall‟ospite definitivo o da un ospite intermedio il ciclo è simile a quello che si ha dall‟ingestione di un‟oocisti ogni zoite passa la parete intestinale, entra in circolo, si trasforma in tachizoite e fa ripartire il ciclo nel nuovo ospite.
N.B. Il toxoplasma è in grado di mantenersi nell’ambiente per molto tempo, anche in assenza di ospiti definitivi in cui riprodursi. Negli ospiti intermedi possono venire eliminati anche i tachizoiti attraverso i secreti e negli escreti (es. latte, lacrime).
Riassumendo: se il ciclo parte dalle oocisti si ha la fase di schizogonia con una durata superiore del ciclo, se il ciclo parte da cisti tissutali viene saltata la fase di schizogonia.
Caratteristiche del toxoplasma
è un coccidio intestinale dei felini in cui si ha sia la parte intestinale del ciclo (con formazione di Schizonti e gameti nel tenue) sia quella extra-intestinale. Presenta uno stadio sistemico facoltativo ed è in grado di infettare anche l‟uomo (fino al 90% sieropositivi). I Toxoplasmi hanno dimensione intermedia tra grandi coccidi e Cryptosporidium.
Nella parte del ciclo extra-intestinale sono localizzati soprattutto a livello dei muscoli, fegato, polmoni e cervello. Gli ospiti intermedi in cui si svolge la parte extra-intestinale del ciclo sono:
• I mammiferi e gli uccelli oltre 300 specie segnalate, quasi tutti i vertebrati a sangue caldo;
• I tachizoiti (forma a rapida replicazione);
• I bradizoiti (a lenta replicazione).
Le oocisti sono eliminate nelle feci, sporulano in 1-5 giorni e contengono due sporocisti con 4 sporozoiti ciascuna (come Isospora). Il passaggio a sporulato è essenziale affinché il parassita sia infestante. Se venissero eliminate le feci almeno 1 volta al gg il rischio di ingerire oocisti sporulate sarebbe uguale a zero.
Se invece il gatto ingerisce delle cisti tissutali (presenti negli ospiti intermedi, la fase di replicazione è già stata fatta, avviene solo la riproduzione sessuata), l‟eliminazione di oocisti avviene tra i 3 e 5 gg post-infezione. La prevalenza di gatti che eliminano oocisti (milioni) nelle feci è estremamente variabile (0-40%), ma mediamente minore o uguale al 2% (soprattutto gattini).
Domande da interrogazione
- Quali sono i rischi associati all'infezione congenita da toxoplasma durante la gravidanza?
- Come avviene il ciclo di vita del toxoplasma negli ospiti intermedi?
- Qual è la differenza tra le oocisti e le cisti tissutali nel ciclo del toxoplasma?
- In quali organi si localizza il toxoplasma durante la fase extra-intestinale?
- Qual è la prevalenza di gatti che eliminano oocisti e quali fattori influenzano questo tasso?
L'infezione congenita da toxoplasma può causare gravi danni al feto, con un tasso di aborto, natimortalità o danni neurologici nel 10% dei casi. I danni sono più gravi se l'infezione avviene nel primo trimestre di gravidanza.
Negli ospiti intermedi, il toxoplasma si diffonde attraverso il sangue come tachizoiti, che si moltiplicano rapidamente. Quando l'ospite attiva la risposta immunitaria, i tachizoiti si trasformano in bradizoiti, forme lente che rimangono quiescenti.
Le oocisti, eliminate nelle feci, devono sporulare per diventare infestanti, mentre le cisti tissutali contengono forme già replicate e permettono solo la riproduzione sessuata quando ingerite da un gatto.
Durante la fase extra-intestinale, il toxoplasma si localizza principalmente nei muscoli, fegato, polmoni e cervello degli ospiti intermedi, che includono mammiferi e uccelli.
La prevalenza di gatti che eliminano oocisti è variabile, con un tasso medio del 2%, ma può arrivare fino al 40%. Questo tasso è influenzato dall'età, con i gattini che mostrano una maggiore eliminazione.