Concetti Chiave
- Tutte le forme di vita si sono evolute da una cellula primordiale in un ambiente privo di ossigeno, con organismi procarioti che hanno dato origine a forme più complesse.
- I primi organismi pluricellulari apparvero 440 milioni di anni fa, con una grande diversificazione di vita marittima durante il periodo Siluriano.
- L'aumento dell'ossigeno atmosferico, grazie alla fotosintesi, ha permesso alle piante di colonizzare la terraferma, seguite dai primi animali tetrapodi.
- La crisi biologica alla fine del Mesozoico ha causato l'estinzione di molte specie, creando opportunità ecologiche per l'evoluzione dei mammiferi.
- I mammiferi si sono evoluti da forme ovipare a marsupiali e infine a placentati, con l'Homo Habilis come precursore dell'Homo Sapiens e dell'uomo moderno.
Evoluzione delle forme di vita
Tutte le forme di vita si sono evolute a partire da una cellula primordiale composta più di 3,5 miliardi di anni fa in un ambiente privo di ossigeno . Da semplici organismi procarioti sono derivati organismi unicellulari eucarioti , probabilmente attraverso i meccanismi spiegati dall’ipotesi della teoria endosimbiotica . I primi organismi pluricellulari risalgono a 440 milioni di anni fa, ma la vera esplosione di forme di vita si ebbe nei mari durante il periodo Siluriano .
Conquista della terraferma
L’aumento dell’ossigeno nell’atmosfera , prodotto dalla fotosintesi clorofilliana , favorì la conquista della terraferma , prima da parte delle piante e poi da parte dei primi animali tetrapodi , gli anfibi, seguiti dai rettili , da cui derivano sia gli uccelli , sia i mammiferi .
Crisi biologica e mammiferi
La grave crisi biologica ,che si verificò alla fine del Mesozoico causò l’estinzione di molte piante e dei grandi rettili , lasciando però disponibili molte nicchie ecologiche per i mammiferi. Dai mammiferi ovipari, che deponevano ancora le uova , si passò ai marsupiali, in cui l’embrione completa il suo sviluppo in una tasca cutanea esterna al corpo , per arrivare ai mammiferi placentati , che proteggono l’embrione nel corpo materno fino al suo completo sviluppo , nutrendolo attraverso la placenta. I primi mammiferi ominidi risalgono a circa 6 milioni di anni fa per assistere alla nascita della prima specie umana , l’Homo Habilis, seguita dalla specie Homo Sapiens , per finire con l’Homo Sapiens Sapiens da cui discende l’uomo moderno.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine delle forme di vita sulla Terra?
- Come ha influito l'ossigeno nell'atmosfera sulla conquista della terraferma?
- Qual è il legame tra la crisi biologica del Mesozoico e l'evoluzione dei mammiferi?
Tutte le forme di vita si sono evolute a partire da una cellula primordiale, risalente a oltre 3,5 miliardi di anni fa, in un ambiente privo di ossigeno, dando origine a organismi procarioti e successivamente a organismi unicellulari eucarioti.
L'aumento dell'ossigeno, prodotto dalla fotosintesi clorofilliana, ha favorito la conquista della terraferma, iniziando con le piante e proseguendo con i primi animali tetrapodi, come gli anfibi, seguiti dai rettili.
La crisi biologica alla fine del Mesozoico ha causato l'estinzione di molte piante e grandi rettili, creando nuove nicchie ecologiche per i mammiferi, che si sono evoluti da forme ovipare a marsupiali e infine a mammiferi placentati.