Concetti Chiave
- Pascoli nasce nel 1855 a San Mauro di Romagna e vive un'infanzia segnata da tragedie familiari, tra cui l'assassinio del padre, che influisce profondamente sulla sua vita e sulla sua scrittura.
- Il suo impegno politico si orienta verso l'anarchismo e il socialismo pacifista, rifiutando la lotta di classe e subendo l'influenza del cattolicesimo e del cristianesimo.
- La carriera accademica di Pascoli, caratterizzata da un insegnamento in diverse città e legami con figure come Carducci, è segnata da un forte attaccamento alla sua famiglia d'origine.
- Pascoli scrive opere che mescolano generi diversi, tra cui "Myricae" e "Canti di Castelvecchio", e viene considerato un poeta vate per i suoi discorsi patriottici.
- Nella sua poesia, il concetto di "fanciullino" rappresenta la capacità di cogliere la verità quotidiana, mentre il "nido" simboleggia il legame con la famiglia, la protezione e il desiderio di sicurezza.
Infanzia e tragedie familiari
Nasce nel 1855 a San Mauro di Romagna e muore nel 1912 a Bologna. Vive in una famiglia agiata il padre è un amministratore di proprietà terriere questo permette ai figli di studiare a Urbino presso i padri scolopi ricevendo così un’educazione classica. il dramma accade il 10 agosto 1867 quando suo padre viene assassinato con una fucilata, senza riuscire a trovare i responsabili, questo è ciò che fa soffrire il figlio e lo porta a scrivere. Si trasferisce a Bologna per problemi economici.
Quando moriranno anche la madre, una sorella e due fratelli lui rimarrà ancora più scosso e attaccato alla sua famiglia d’origine rimanente tant’è che parlerà di nido famigliare composto idealmente da madre e figlio/i, questo attaccamento gli impedisce di crearne una sua.
Impegno politico e influenze ideologiche
Si impegna in politica anarchico socialista antigovernativo: partecipa ad una manifestazione nella quale viene arrestato e rimane traumatizzato da questo fatto per questo si dedica alla politica socialista pacifista e rifiuta la lotta di classe, viene influenzato dal cattolicesimo e dal cristianesimo.
Carriera accademica e legami personali
Si laurea in ritardo e ne soffre per questo, insegna nei licei latino e greco di Matera, Massa, Livorno e sono presenti ancora delle antologie che lui ha curato personalmente. Insegna all’università di Bologna italiano posto ricoperto anche da Carducci con il quale ha legami di amicizia.
Vuole ricostruire il nido famigliare con due sorelle, Ida e Maria; soffre molto quando Ida si sposa lui cade in depressione al punto da non andare neanche al matrimonio perché lo considera un tradimento.
Questo viene visto come un segno di immaturità nel vedere la passione amorosa tra uomo e donna.
Opere e poetica del fanciullino
Scrive opere sincroniche perché mischia più generi in una poesia, ha tre scrivanie prosa, poesia e critica letteraria.
Tra il 1890 e il 1910 pubblica i suoi lavori:
• Myricae: arbusti, parte più consistente.
• Poemetti
• Canti di Castelvecchio
• Poemi conviviali.
• Scrive poesie in latino e 13 medaglie d’oro ad un concorso ad Amsterdam.
Viene considerato un poeta vate perché scrive discorsi patriottici e ufficiali sulla guerra in Libia.
Poetica del fanciullino, opera in prosa che esce nel 1897.
Quali sono le tematiche e il simbolismo nella poesia?
La verità si coglie nella vita quotidiana guardandola con gli occhi di un fanciullo presente in tutti noi, non attraverso procedimenti logici. Quando si è bambini il fanciullo in noi e quello anagrafico corrispondono quando si cresce si perde questa voce perchè viene soffocata. Pascoli sostiene che anche nelle persone più seriose (professori-> carducci o politici) ci sia questa voce. Il poeta è una persona fortunata perchè può mantenere questa voce anche quando è adulto.
Poesia delle piccole cose: elementi del quotidiano che si inabissano nella realtà, il sublime si percepisce partendo dal basso.
Il fanciullino prima di tutto nomina le cose perchè conoscendone la cosa ne comprende l'essenza, Pascoli è attento ai termini e ai termini botanici per cogliere appieno l'essenza delle cose. Presta attenzione ai suoni e alla musica che è privilegiata dai decadenti (FONOSIMBOLISMO, es. onomatopee).
Tematiche frequenti: nido. Amore. Cari defunti.
Nido: tematica mortuaria che appartiene anche alla tradizione bucolica, alla natura e agli affetti famigliari, è legato alla protezione dalla realtà e alla difesa come anche all'affetto.
Relazione verticale, genitori e figli a volte tra fratelli, ma lui ha un rapporto problematico con la relazione di coppia.
Il nido a volte è minacciato ci si deve distaccare da questo e c'è una regressione a diversi livelli, però poi al nido si prova a ritornare.
Ritorno all'infanzia, fanciullino, fam d'origine, tema del ricordo.
Ritornare alle cose semplici, dalla città si torna alla campagna, NIDO RURALE, si torna ai ritmi più lenti della campagna, lo stesso Pascoli vive la situazione di disagio e non accettazione in cui vivono gli intellettuali nell'800, non ha un suo posto nel mondo.
locus amenus: nido sicuro
cimitero: nido intaccato.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'infanzia nella vita e nell'opera di Pascoli?
- Come si manifesta l'impegno politico di Pascoli?
- Quali sono le principali opere di Pascoli e la sua poetica?
- Quali tematiche ricorrono nella poesia di Pascoli?
- Come si esprime il concetto di "nido" nella poetica di Pascoli?
L'infanzia di Pascoli è segnata da tragedie familiari, come l'assassinio del padre, che influenzano profondamente la sua scrittura e il suo attaccamento alla famiglia d'origine, descrivendo un "nido familiare" ideale.
Pascoli si impegna in politica come anarchico-socialista, ma dopo un arresto traumatico, si dedica a una visione pacifista, influenzato dal cattolicesimo e dal cristianesimo, rifiutando la lotta di classe.
Tra le opere principali di Pascoli ci sono "Myricae", "Canti di Castelvecchio" e "Poetica del fanciullino", in cui esplora la poesia delle piccole cose e il valore della voce interiore del fanciullo presente in ogni adulto.
Le tematiche frequenti nella poesia di Pascoli includono il "nido", l'amore e i cari defunti, con un forte simbolismo legato alla protezione, alla natura e al ricordo dell'infanzia.
Il "nido" rappresenta un rifugio sicuro e un legame con la famiglia, ma è anche minacciato dalla realtà; Pascoli esplora il desiderio di ritornare a questo nido, simbolo di affetti e di una vita semplice.