Concetti Chiave
- Il Partito Operaio Social Democratico Russo era diviso in due correnti principali: i menscevichi, riformisti, e i bolscevichi, rivoluzionari.
- La corrente bolscevica, guidata da Lenin, mirava a un capovolgimento armato della società capitalistica attraverso una rivoluzione del proletariato.
- Nel 1917, la Russia si ritirò dalla Prima Guerra Mondiale tramite il trattato di Brest-Litowsk, dopo una rivoluzione armata in risposta a una grave crisi economica.
- La rivoluzione bolscevica si fondava sul malcontento popolare e sul degrado economico causato dalla guerra e dal regime zarista.
- Lenin puntava a instaurare una società comunista, abolendo la proprietà privata e promuovendo l’uguaglianza tra i cittadini.
Quali sono le divisioni interne del partito?
Le manifestazioni erano guidate da un partito sovietico ovvero il Partito Operaio Social Democratico Russo. Era un partito che somigliava molto al partito socialista italiano. Come il partito socialista italiano che era un partito disomogeneo anche il partito russo era diviso in 2 correnti, una di minoranza ovvero la parte menscevica che era una corrente politica che prospettava una politica riformista sociale e prevedeva una lotta contro il regime dello zar sul piano diplomatico ovvero con il dialogo e non con la rivoluzione (somiglia alla corrente riformista).
La corrente bolscevica e Lenin
L’altra corrente ovvero quella di maggioranza era la Bolscevica con a capo Lenin, che prevedeva una politica rivoluzionaria ovvero armata al fine di conquistare il potere e ciò doveva avvenire attraverso il capovolgimento delle masse operaie russe. Praticamente il proletariato doveva attuare una rivoluzione armata per abbattere la società capitalistica. Tutto ciò doveva portare alla nascita di una società comunista dove veniva ad abbattersi la proprietà privata e si privilegia l’eguaglianza.
Rivoluzione e trattato di Brest-Litowsk
Quindi nel 1917 con il trattato di Brest-Litowsk si ritira dal primo conflitto mondiale. Ma prima del ritiro, si scatenerà una rivoluzione che prende atto dalla situazione di degrado economico dovuto soprattutto alla guerra e a questo mal vivere soprattutto negli stati più bassi. Lenin, volle quindi attuare una vera e propria rivoluzione armata per abolire lo zarismo in Russia, approfittando della caduta economica che la Russia subì in questo momento di crisi dove fu profondamente stremata dai 3 anni di permanenza nel primo conflitto mondiale.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali correnti all'interno del Partito Operaio Social Democratico Russo?
- Qual era l'obiettivo della corrente bolscevica guidata da Lenin?
- Quale evento significativo si verificò nel 1917 in relazione alla Russia e alla Prima Guerra Mondiale?
Il partito era diviso in due correnti principali: i menscevichi, che proponevano una politica riformista e diplomatica contro il regime zarista, e i bolscevichi, guidati da Lenin, che sostenevano una rivoluzione armata per conquistare il potere e instaurare una società comunista.
L'obiettivo dei bolscevichi era il capovolgimento della società capitalistica attraverso una rivoluzione armata, con il fine di abolire la proprietà privata e promuovere l'eguaglianza in una nuova società comunista.
Nel 1917, la Russia si ritirò dalla Prima Guerra Mondiale con il trattato di Brest-Litowsk, dopo aver vissuto una rivoluzione armata che sfruttò la crisi economica e il malessere sociale causati dalla guerra e dal regime zarista.