Concetti Chiave
- Il participio futuro è un aggettivo verbale che si forma dal tema del supino con terminazioni -urus, -ura, -urum.
- Si declina come un aggettivo della prima classe in -us, -a, -um e ha valore attivo.
- Esprime un’azione che deve ancora compiersi rispetto alla reggente e si traduce in italiano con una proposizione relativa.
- La perifrastica attiva utilizza il participio futuro con il verbo "sum" per indicare un’azione imminente o intenzionale.
- Può assumere funzioni nominali o verbali, come attributiva, sostantivata o subordinata con valore causale, temporale o finale.
Il participio futuro ha valore di agg. verbale (cioè agg. derivato da un verbo) che si forma dal tema del supino togliendo -um e aggiungendo le terminazioni -urus, -ura, -urum.
Si declina come un aggettivo della prima classe in -us, -a, -um.
Ha valore attivo il participio futuro ed esprime un’azione che deve ancora compiersi rispetto alla reggente.
Es:
Tema del supino Participio futuro
Laudat-um Laudat-urus,-ura,-urum
Monit-um Monit-urus,-ura,-urum
Punit-um Punit-urus,-ura,-urum
Dict-um Dict-urus,-ura,-urum
In Italiano lo si traduce con la proposizione relativa (che loderà, che ammonirà, che punirà, che dirà ecc.).
1. Domina Laudaturus ancillas.
La padrona che loderà le ancelle.
2. Dominus laudaturus servos
Il padrone che loderà i servi.
La perifrastica-attiva
E’ una costruzione attiva che fa uso del part fut. + le voci del verbo “sum”. Essa indica un’ azione che sta per compiersi, che si ha intenzione di compiere oppure che è in procinto di compiersi.
Es:
Discipuli lecturi sunt librum linguae latinae.
Gli alunni si accingono a leggere il libro delle lingua latina.
* Anche il part fut. come quello presente può assumere una funzione nominale quando è usato come agg. (part. attributiva) o come sostantivo (part. sostantivato) oppure funzione verbale quando assolve una funzione di vera e propria subordinata con valore causale, temporale e qualche volta finale.
Domande da interrogazione
- Come si forma il participio futuro in latino?
- Qual è il valore del participio futuro in una frase?
- Che cos'è la perifrastica attiva e come si utilizza?
Il participio futuro si forma dal tema del supino togliendo -um e aggiungendo le terminazioni -urus, -ura, -urum. Si declina come un aggettivo della prima classe in -us, -a, -um.
Il participio futuro ha valore attivo ed esprime un’azione che deve ancora compiersi rispetto alla reggente. In italiano, si traduce con una proposizione relativa, ad esempio "che loderà".
La perifrastica attiva è una costruzione che utilizza il participio futuro insieme alle voci del verbo "sum" per indicare un’azione che sta per compiersi, che si ha intenzione di compiere o che è in procinto di compiersi.