Concetti Chiave
- Parmenide, filosofo della Magna Grecia, esplora il viaggio verso la conoscenza attraverso la metafora di un viaggio guidato dalla dea Dike, che presenta due sentieri: il Doxa, basato sui sensi ingannevoli, e l'Aletheia, che porta alla conoscenza autentica tramite la ragione.
- La teoria sull'essere di Parmenide sostiene che "l'essere è e non può non essere", definendolo come ingenerato, imperituro, eterno, immutabile, unico e finito, paragonandolo a una sfera perfetta e omogenea.
- Zenone di Elea, seguace di Parmenide, utilizza la riduzione all'assurdo e i paradossi per difendere le tesi del maestro contro l'idea dell'essere in movimento e molteplice, contribuendo allo sviluppo della dialettica.
- Il paradosso di Achille e la tartaruga dimostra l'impossibilità di raggiungere un traguardo quando lo spazio da percorrere è infinito, illustrando l'assurdità del movimento.
- Il paradosso della freccia scoccata sostiene che la freccia è sempre ferma in ogni istante di tempo, sfidando l'idea che l'essere possa muoversi, mostrando l'incoerenza di un universo in movimento.
Parmenide
Siamo nella Magna Grecia a Elea tra il 550-450 a.C. e i suoi seguaci erano detti eleati. Ci pervengono frammenti (circa 19,157 versi) dell'opera "Sulla natura": descrive un viaggio ed è ricca di metafore (come il viaggio stesso che rappresenta il percorso verso la conoscenza che inizia di notte e termina di giorno). Il viaggio inizialmente conduce il filosofo dalla dea Dike (dea della giustizia) che dice che "solo l'uomo giusto arriverà alla sapienza". La dea Dike simbolicamente consegna a Parmenide le chiavi del sapere e gli mostra 2 sentieri:1) Sentiero della Doxa = un sentiero che arriva a un tipo di conoscenza detto sensibile, fondata sui sensi; i sensi ci ingannano.
2) Sentiero dell'Aletheia = attraverso il quale, usando la ragione noi arriviamo alla conoscenza autentica della realtà.
Il viaggio è compiuto attraverso un carro trainato dai cavalli che rappresentano un aiuto divino.
La teoria sull'essere
"L'essere è e non può non essere, mentre il non essere non è e non può essere." ONTOLOGIA = lo studio dell'essere in quanto essere, nelle sue caratteristiche universali. Questa teoria di Parmenide si basa su solide dimostrazioni logiche che comprendono 2 passaggi: innanzitutto, è stabilita la verità inconfutabile e necessaria secondo cui "l'essere è e non può non essere". A partire da questo si procede alla deduzione dei caratteri dell'essere. Inoltre, per via deduttiva, il filosofo arriva ad alcune definizioni:• L'essere è ingenerato e imperituro: se fosse generato, prima di nascere non ci sarebbe stato, ossia sarebbe stato un non essere.
• L'essere è eterno: non ha né passato né futuro.
• L'essere è immutabile: ogni movimento implica una contaminazione tra uno stato A e uno B dei corpi.
• L'essere è unico e indivisibile: se fosse molteplice bisognerebbe ammettere l'esistenza di qualcosa di diverso dall'essere.
• L'essere è finito: secondo la mentalità greca la finitezza coincide con la perfezione. Per meglio rappresentare tale perfezione Parmenide paragona l'essere a una sfera piena, perfettamente omogenea.
Zenone
Nato ad Elea, era il più popolare dei seguaci di Parmenide e il suo obiettivo era quello di difendere il suo maestro (difesa = apologia) da chi la pensava diversamente sostenendo le tesi: DELL'ESSERE IN MOVIMENTO e DELL'ESSERE MOLTEPLICE. Per difendere Parmenide usa la riduzione all'assurdo e il paradosso: prende per buona la tesi dei nemici e dimostra attraverso la logica che essa raggiunge una conclusione incoerente e contraddittoria. Con il paradosso si vuole andare oltre l'opinione comune e Aristotele individua Zenone come l'inventore della dialettica (argomentazione).
Esempio: Achille e la tartaruga
Achille e la tartaruga fanno una gara, ma la tartaruga ha un vantaggio e, come dimostra Zenone, Achille non raggiungerà mai l'animale. Infatti, quando Achille avrà raggiunto il punto di partenza della tartaruga, questa avrà compiuto un altro breve tratto e così via all'infinito. Presupposto = percorrere un infinito spazio in un tempo limitato.
Esempio: la freccia scoccata
La freccia, in ogni intervallo di tempo considerato, è ferma perché occupa solo la sua lunghezza.Questi due esempi provano per assurdo l'impossibilità che l'essere sia in movimento.
Domande da interrogazione
- Chi era Parmenide e quale opera principale ci ha lasciato?
- Quali sono i due sentieri che Parmenide descrive nel suo viaggio verso la conoscenza?
Parmenide era un filosofo della Magna Grecia, vissuto tra il 550-450 a.C. a Elea. Ci ha lasciato frammenti dell'opera "Sulla natura", che descrive un viaggio metaforico verso la conoscenza.
Parmenide descrive il Sentiero della Doxa, basato sulla conoscenza sensibile e ingannevole, e il Sentiero dell'Aletheia, che porta alla conoscenza autentica attraverso la ragione.