Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Nel XX secolo, il parlamentarismo europeo ha visto l'adozione di due principali soluzioni: monista e dualista, con una predominanza dell'assemblea rappresentativa nei sistemi monisti.
  • La quarta Repubblica francese ha mantenuto un modello monista, mentre Charles de Gaulle ha introdotto un sistema dualista, creando un governo semi-presidenziale con un forte ruolo del presidente.
  • La maggior parte dei governi europei fino al 1990 ha seguito un orientamento monista, con l'eccezione del Portogallo e dell'Italia, dove il ruolo del primo ministro è stato predominante.
  • In Europa orientale, si è registrato un ritorno a soluzioni dualiste, con un'importante influenza del capo dello stato, riflettendo la mancanza di tradizioni democratiche e la debolezza dei partiti.
  • La distribuzione del potere politico è influenzata dalle attribuzioni degli organi costituzionali e dai rapporti tra di essi, delineando una tipologia classica delle forme di governo tradizionali.

Evoluzione del parlamentarismo in Europa

Nel corso del XX secolo, in Europa la maggior parte degli stati aderì al parlamentarismo approcciando due soluzioni principali: una monista, l’altra dualista. Queste erano state nel segno di un parlamentarismo monista fondato sulla prevalenza dell’assemblea rappresentativa e sul ruolo dominante dei partiti, e non sulla prevalenza del circuito corpo elettorale-primo ministro (come nel parlamentarismo monista inglese).

Il dualismo nella quarta Repubblica francese

In Francia, la quarta Repubblica aveva riprodotto lo schema proprio della Terza che l’aveva preceduta fino all’invasione tedesca (1875-1940). Invece la soluzione voluta dal generale Charles de Gaulle, dodici anni dopo, fu marcatamente dualista: al vertice dell’esecutivo si stabiliva una ripartizione d’influenza fra presidente della Repubblica e primo ministro. Fu proprio guardando ad essa che si cominciò a parlare di governo semi-presidenziale, sottolineando il forte ruolo del presidente (oltretutto, dal 1962 eletto direttamente dal popolo).

Le altre esperienze, invece, furono fino al 1990 orientate in direzione monista, con la parziale eccezione del Portogallo: tutti governi parlamentari con una netta prevalenza della figura del primo ministro. Da quest’ultimo punto di vista, l’eccezione è stata proprio l’esperienza del governo parlamentare in Italia.

Tendenze politiche in Europa orientale

Successivamente si è assistito, soprattutto in Europa orientale, a un ritorno a soluzioni dualiste, con un ruolo incisivo e politicamente rilevante affidato al capo dello stato, giustificate sia dalla mancanza di una tradizione democratica sia dalla debolezza dei neonati sistemi partitici (si pensi alla Russia). In alcuni paesi, peraltro, la tendenza è stata sempre più verso una crescita del ruolo dei primi ministri (si vedano i casi di Polonia, Romania, Bulgaria).

Distribuzione del potere politico

In generale, se la forma di governo attiene al modo in cui si distribuisce il potere di indirizzo politico, cioè il potere di indirizzare l’ordinamento verso certi fini generali piuttosto che altri, dal punto di vista giuridico ciò dipende dalle attribuzioni degli organi costituzionali e dai rapporti fra di essi, quali disciplinati dalla costituzione e dalle leggi. L’attenzione è rivolta principalmente, se non esclusivamente, agli aspetti strutturali e formali: in base a questi si è delineata una tipologia delle forme di governo che si può definire classica o tradizionale.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le due principali soluzioni adottate dagli stati europei per il parlamentarismo nel XX secolo?
  2. Nel XX secolo, la maggior parte degli stati europei ha adottato due soluzioni principali per il parlamentarismo: una monista, che enfatizza il ruolo dell'assemblea rappresentativa e dei partiti, e una dualista, che prevede una ripartizione d'influenza tra il presidente e il primo ministro, come nel caso della quarta Repubblica francese.

  3. Come si è evoluto il parlamentarismo in Francia durante la quarta Repubblica?
  4. Durante la quarta Repubblica francese, il sistema parlamentare ha replicato quello della Terza Repubblica, ma con la successiva introduzione del governo semi-presidenziale da parte di Charles de Gaulle, che ha stabilito un equilibrio di potere tra il presidente della Repubblica e il primo ministro, con il presidente eletto direttamente dal popolo dal 1962.

  5. Quali tendenze politiche si sono osservate in Europa orientale riguardo alla distribuzione del potere?
  6. In Europa orientale, si è assistito a un ritorno a soluzioni dualiste, con un ruolo significativo per il capo dello stato, giustificato dalla mancanza di tradizione democratica e dalla debolezza dei sistemi partitici. Tuttavia, in alcuni paesi come Polonia, Romania e Bulgaria, si è registrata una crescente influenza dei primi ministri.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community