Concetti Chiave
- Il Rito del Dopo Pranzo prevede di accompagnare la dama in un'altra stanza per gustare il caffè, purificando l'aria dai residui di cibo con resina profumata.
- I mendicanti, una volta accolti per ricevere avanzi, ora sono costretti a mantenere distanza dalle case signorili, accontentandosi degli odori portati dal vento.
- Il caffè rappresenta un momento di condivisione, dove si presta attenzione ai gusti della dama, che può preferirlo dolce o amaro.
- La scena evoca un'atmosfera intima e raffinata, con dettagli come la tovaglietta di tela indiana e la resina profumata che purifica l'ambiente.
- Il testo descrive la tensione tra il mondo signorile e la miseria dei mendicanti, evidenziando la distanza sociale e la trasformazione delle pratiche di carità.
Il Rito del Dopo Pranzo
Che cosa farai quando il pranzo sarà terminato, re la tua dama, puntando leggermente le mani sulla tavola, avrà fatto cenno ai convitati che è giunto il momento di alzarsi? In piedi, di botto, balza prima di tutti gli altri; ti avvicini a lei. Sposti la sedia, le porgi la mano; accompagnala in un’altra stanza e non sopportare oltre che lo stagnante odore delle vivande le offenda i sensi. Qui, nell’altra stanza, ti invita, insieme agli altri commensali il graditissimo aroma con il quale il caffè riempie tutta l’atmosfera, su di un tavolo più piccolo di quello preparato per il pranzo, ricoperto da una tovaglietta rara di tela indiana. Qui, intanto, nella sala da pranzo è accesa una resina profumata e con il suo balsamo purifica l’aria corrotta e scaccia le invisibili particelle di cibi, gli ultimi odori che sono rimasti nell’aria.
La Folla dei Mendicanti
I mendicanti, o meglio la folla degli sciancati, degli infelici, delle carrozzelle e delle barelle di mochi che un tempo era solita giungere fino alle porte delle case signorili per ottenere gli avanzi dei cibi, ora invece (in tempi più filantropici) è costretta a restare lontana e a contentarsi di assaporare appena gli odori che il venticello favorevole spinge fino alle loro narici. Ma non osate ingombrare da vicino le soglie, cioè assieparvi davanti al portone per non offrire un fastidioso spettacolo delle disgrazie a coloro che regnano su di noi.
Il Momento del Caffè
A questo, a te Signore, conviene versare il caffè nella tazzina che permetterà alle labbra della tua dama di sorbirlo a lenti sorsi: ora è opportuno ricordare quali siano i gusti della tua dama; sia che essa preferisca temperare l’amaro della bollente bevanda con poco o più abbondante zucchero, sia che preferisca bere il caffè amaro, secondo l’uso orientale, come fa una sposa esotica [= barbara] seduta mollemente sui broccati persiani, vezzeggia con le sue dita carezzevoli il mento del suo signore, ricoperto da una fitta barbae d alza verso di lui lo sguardo, con la fronte libera dal velo e quegli sguardi fanno sì che la lunga pipa, all’uomo, a poco a poco, cada di mano.
Domande da interrogazione
- Qual è il comportamento appropriato dopo il pranzo secondo il testo?
- Come è cambiata la situazione dei mendicanti nel tempo?
- Quali sono le preferenze da considerare quando si serve il caffè alla dama?
Dopo il pranzo, è importante alzarsi prontamente e accompagnare la dama in un'altra stanza, lontano dagli odori del cibo, per godere dell'aroma del caffè in un ambiente più piacevole.
I mendicanti, un tempo vicini alle case signorili per ricevere avanzi, ora devono mantenere le distanze e possono solo assaporare gli odori del cibo che il vento porta a loro, in un contesto più filantropico.
È fondamentale conoscere i gusti della dama, che può preferire il caffè amaro o dolcificato, e servirlo in modo che possa sorbirlo lentamente, creando un momento di intimità e attenzione.