Concetti Chiave

  • L'Empìreo, descritto come il punto più alto del paradiso, è la sede di Dio e dei beati, dove Dante cerca la visione divina con l'aiuto di Maria.
  • La preghiera di san Bernardo è divisa in due momenti: l'elogio di Maria e la supplica affinché interceda per Dante presso Dio.
  • Il mistero dell'incarnazione rappresenta un paradosso: la verginità di Maria coesiste con l'incarnazione di Cristo, evidenziando il compimento dell'umanità.
  • San Bernardo prega Maria di proteggere Dante dalle tentazioni terrene al suo ritorno sulla Terra, affinché non ceda alla superbia.
  • Lo stile della preghiera è caratterizzato da una semplicità apparente, ma arricchita da figure retoriche che comunicano profondi significati della fede cristiana.

Indice

  1. Che cos'è l'Empìreo e la Grazia Divina?
  2. La Preghiera di San Bernardo
  3. Il Mistero dell'Incarnazione
  4. L'Umanità e la Tentazione
  5. Stile e Semplicità della Preghiera

Che cos'è l'Empìreo e la Grazia Divina?

Siamo nell’Empìreo, il punto più alto del paradiso, sede di Dio e dei beati, qui disposti in forma di «candida rosa». Dante è sul punto d’immergere lo sguardo in Dio, ma è un uomo vivo e i suoi occhi non possono sostenere una simile visione: ha bisogno di una grazia speciale. Prende allora la parola san Bernardo, guida di Dante in questa fase finale del viaggio: è lui a pregare la Vergine Maria, affinché chieda a Dio di concedere al poeta la suprema visione.

● Maria, mediatrice di ogni grazia;

● la grazia suprema: vedere Dio;

● il mistero dell’incarnazione.

● Terzine di endecasillabi a rima incatenata (schema:ABA BCB CDC ecc.).

La Preghiera di San Bernardo

Il viaggio di Dante è giunto vicinissimo alla mistica visione di Dio, che corrisponde, nella cultura medievale, al bene più alto concepibile. Il poeta però è un uomo vivo: per conquistare quella visione gli occorre una grazia speciale, che solo Maria – la mediatrice di ogni grazia divina – può concedergli. A pregare la Vergine, affinché interceda presso Dio per il poeta pellegrino è san Bernardo, terza e ultima guida di Dante nell’oltretomba. La sua preghiera può essere suddivisa in due momenti:

• l’elogio di Maria (vv. 1-21), in cui Bernardo loda la bontà e la pietà della Vergine per procurarsi la sua benevolenza;

• la supplica vera e propria (vv. 22-39), in cui Bernardo chiede a Maria di pregare Dio affinché conceda a Dante di contemplare il «sommo piacer» (v. 33). Al termine della preghiera, Maria esaudisce la richiesta rivolgendo un semplice sguardo all’«etterno lume» (v. 43).

Il Mistero dell'Incarnazione

Al centro della preghiera alla Madonna vi è un paradosso: la verginità di Maria convive con l’incarnazione, in lei, di Cristo, il «fattore» (Dio) che diventa «sua fattura» (Gesù). È il mistero dell’incarnazione, uno dei grandi dogmi della fede cristiana. E mentre Dio si fa creatura, il pellegrino Dante, all’opposto, supera la sua natura mortale, nel senso che dalla carne umana risale fino a Dio: è il movimento a cui alludono i versi 22-23 («Or questi, che da l’infima lacuna / de l’universo infin qui ha vedute»). Ma in nessuno dei due protagonisti viene negata l’umanità di partenza: in entrambi, al contrario, c’è il compimento dell’umanità. Maria non cessa in nessun momento di restare donna («Donna, se’ tanto grande », v. 13), creatura di questo mondo e madre. In particolare, nella terza terzina (vv. 7-9) san Bernardo (e Dante poeta, per bocca sua) esalta la dimensione materna di Maria, che è «ventre», calore (anzi, più concretamente «caldo»), e “germinazione” di vita.

L'Umanità e la Tentazione

Dante, il pellegrino che è salito fino all’Empìreo, dovrà presto ritornare sulla Terra: e lì sarà ancora sottoposto alla tentazione. Perciò san Bernardo prega Maria di conservare «sani, / dopo tanto veder, li affetti suoi» (vv. 35-36), affinché Dante non ceda alla superbia una volta tornato nel mondo dei vivi e possa vincere, con la protezione di Maria, i «movimenti umani» (v. 37), le passioni terrene. Neppure qui, nel più alto dei cieli, viene dimenticata l’umanità.

Stile e Semplicità della Preghiera

La preghiera di san Bernardo è, contemporaneamente, «umile e alta». La coppia di aggettivi con cui egli definisce Maria al verso 2 rispecchia anche lo stile delle sue parole, ispirate alla sublime semplicità della Bibbia. La preghiera è umile sia perché utilizza vocaboli abbastanza comuni (come «ventre», «caldo», «fiore», «fontana», «ali», «nube», «mani») sia perché riprende espressioni e immagini appartenenti al repertorio tradizionale delle lodi di Maria, come la fiaccola di carità (vv. 10-11) o la preghiera a mani giunte (v. 39). In effetti, non avrebbe senso rivolgersi alla Vergine con eccessiva dottrina o retorica: san Bernardo sta parlando con colei che nel Magnificat – la preghiera riferita dal Vangelo di Luca – loda Dio in quanto «ha rovesciato i potenti dai troni, ha esaltato gli umili». Lo stile umile di questa preghiera è però finalizzato a comunicare le supreme verità della fede cristiana; per questo motivo il linguaggio dell’orazione di san Bernardo non può essere affatto dimesso o trascurato. La semplicità del testo è solo apparente: si tratta di una semplicità costruita, frutto di una sapiente elaborazione letteraria. Incontriamo infatti numerose figure retoriche, che elevano lo stile.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Maria nella preghiera di san Bernardo?
  2. Maria è descritta come la mediatrice di ogni grazia divina, fondamentale per concedere a Dante la visione di Dio, come evidenziato nel testo.

  3. Come si struttura la preghiera di san Bernardo?
  4. La preghiera si divide in due momenti: l'elogio di Maria, in cui si loda la sua bontà, e la supplica, dove si chiede a Maria di intercedere presso Dio per Dante.

  5. Qual è il significato del mistero dell'incarnazione nel contesto della preghiera?
  6. Il mistero dell'incarnazione rappresenta il paradosso della verginità di Maria e la nascita di Cristo, evidenziando il compimento dell'umanità in entrambi i protagonisti, come descritto nel testo.

  7. Qual è la preoccupazione di san Bernardo riguardo al ritorno di Dante sulla Terra?
  8. San Bernardo teme che Dante possa cedere alla superbia e alle tentazioni umane dopo la visione di Dio, e prega Maria di proteggerlo da tali influenze.

  9. In che modo lo stile della preghiera di san Bernardo riflette la sua umiltà?
  10. Lo stile è definito "umile e alto", utilizzando vocaboli comuni e immagini tradizionali, ma con una sapiente elaborazione letteraria che comunica le verità supreme della fede cristiana.

Domande e risposte

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