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Domande chiuse su teoria e metodologia del movimento umano

Metodologie dell'apprendimento motorio

01. Tra le metodologie dell'apprendimento motorio troviamo:

  • Per imitazione, tentativi e errori, comprensione del compito
  • Per analisi e comprensione del compito motorio
  • Creazione e analisi
  • Nessuna delle 3 è corretta

Esercizi di equilibrio e coordinazione

02. La deambulazione su una panca o una trave aiuta ad allenare:

  • Il ritmo
  • Differenziazione cinestetica
  • Sia l'equilibrio che il ritmo
  • L'equilibrio

03. Murare a rete intuendo le mosse dell'avversario prima di poter agire:

  • Allena la capacità di anticipazione
  • Nessuna delle 3 è corretta
  • La capacità di forza esplosiva
  • La capacità di reazione

04. Spostare oggetti di peso e dimensioni differenti rapidamente nell'ambito di una situazione di gioco allena la:

  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Equilibrio e orientamento
  • Capacità di differenziazione
  • Resistenza, combinazione e trasformazione

Allenamento dell'equilibrio

05. Per aumentare l'equilibrio:

  • Effettuiamo movimenti eliminando tutti gli analizzatori sensoriali
  • Aumentiamo la base di appoggio e abbassiamo il baricentro
  • Inseriamo numerosi movimenti di diverse parti del corpo
  • Tutte e 3 le risposte sono valide

06. La capacità di anticipazione si allena con:

  • B) Previsione dell'esito di intere azioni di gioco, con partecipazione diretta nella evoluzione successiva
  • C) Aiuti sonori di richiamo alla capacità di reazione ad uno stimolo visivo
  • Sia A che B sono giuste
  • A) Intuizione di traiettorie e conseguente azione di risposta (parare, murare, respingere, stoppare)

07. Per allenare l'equilibrio lavoriamo su alcuni punti fondamentali:

  • Esercizi di massima stabilità delle superfici di appoggio
  • Riduzione della superficie di appoggio e di sostegno
  • Innalzamento del baricentro
  • Nessuna delle 3 è corretta

Allenamento dinamico e tecniche di mobilizzazione

08. L'allenamento dinamico a resistenza costante:

  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • È quella forma di allenamento in cui il sovraccarico esterno è costante in tutto l'arco di movimento
  • Utilizza il sistema delle ripetizioni forzate
  • È quell'allenamento che non prevede mai il cambio di sovraccarico impiegato

09. Tra le tecniche di mobilizzazione troviamo:

  • Nessuna delle 3 è corretta
  • Il solo metodo balistico
  • Le super set e il metodo pliometrico
  • La tecnica balistica, il PNF e lo stretching statico

Sistema delle ripetizioni forzate e capacità tensiva

10. Il sistema delle ripetizioni forzate:

  • Quelle ripetizioni che fai controvoglia ma che se fatte producono un grande risultato
  • Tutte le risposte sono valide
  • Prevede che vengono eseguite il maggior numero di ripetizioni possibili più altre con l'aiuto di un partner esterno
  • Si basano sul lavoro durante la contrazione eccentrica

11. La capacità tensiva si manifesta grazie alla stretta relazione tra:

  • Resistenza e mobilità articolare
  • Tutte le risposte sono valide
  • Forza, lavoro e potenza
  • Capacità aerobica e anaerobica

Tono muscolare basale e riflesso miotatico

12. Il tono muscolare basale è:

  • Il grado di tensione minimo sviluppato a riposo
  • Atto al mantenimento della postura
  • Necessario alla realizzazione dei movimenti
  • Nessuna delle 3 è corretta

13. Il riflesso miotatico:

  • Sia A) che C) sono valide
  • B) È un riflesso tattico
  • A) Deriva dal greco "mio" che significa muscolo e "tatic" che vuol dire tirare
  • C) È un riflesso che comporta l'immediata contrazione muscolare

Apprendimento motorio e disponibilità variabile

14. L'apprendimento motorio avviene grazie a:

  • L'interazione tra allievo, insegnante e ambiente
  • L'insegnante
  • L'allievo e insegnante
  • L'accoglienza dell'ambiente di lavoro

15. Nella fase della disponibilità variabile il movimento si presenta:

  • Adattabile a situazioni nuove e automatizzato
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Eseguito con estrema difficoltà
  • Eseguibile senza fattori di disturbo

Allenamento specifico nel gioco della pallamano

01. Nel gioco della pallamano con le porte costituite da una bacchetta tenuta da due allievi che si spostano lungo il lato corto si allena:

  • La capacità di mira
  • La capacità di direzione
  • La capacità di orientamento
  • Tutte e 3 le risposte sono valide

02. La combinazione motoria si allena con:

  • Movimenti irregolari nell'ampiezza ma regolari nel ritmo
  • Senza alcun tipo di disturbo esterno
  • Situazioni imitative che richiedono la combinazione di più schemi motori e posturali in successione incrociata
  • Nessuna delle 3 è corretta

03. Bendare un allievo facendolo camminare su una corda stesa a terra allena:

  • La coordinazione spaziale
  • L'equilibrio
  • La forza
  • La coordinazione oculo-manuale

Capacità di orientamento e futuro educatore del movimento

04. La capacità di orientamento si allena:

  • Partecipando a gare di nuoto subacqueo
  • In situazioni di un disturbo vestibolare causato da una o più rotazioni sullo stesso o su più assi corporei e successiva risoluzione di compiti complessi
  • Situazioni senza un disturbo vestibolare causato da una rotazioni sullo stesso o su più assi corporei e successiva risoluzione di un compito semplice.
  • Tutte e 3 le risposte sono valide

05. Per il futuro educatore del movimento è inevitabile possedere:

  • C) Capacità dimostrative per utilizzare al meglio l'insegnamento per imitazione.
  • Sia A che B sono giuste
  • A) Diffusa conoscenza scientifica e culturale delle scienze motorie e sportive
  • B) Un criterio didattico personale aperto ai risultati della ricerca scientifica e arricchito da una coscienza critica delle esperienze personali di insegnamento che lo porti a saper programmare gli obiettivi educativi a breve, medio e lungo termine.

Capacità di differenziazione e reazione

06. La capacità di differenziazione si allena:

  • B) Esecuzione di azioni cicliche con cambio continuo della superficie di appoggio elastica, morbida, dura, ecc.
  • A) Con ripetizione di azioni singole, come spostamenti e lanci di attrezzi di peso diverso, di consistenza diversa, superfici di vario tipo: elastiche, morbide, dure ecc.
  • Sia A che B sono giuste
  • C) Non è per nulla allenabile

07. La musica favorisce:

  • Lo sviluppo della capacità di ritmizzazione
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Lo sviluppo della capacità di reazione
  • Lo svolgimento di esercizi alla massima intensità

08. La capacità di reazione si allena ad esempio:

  • C) Non è per nulla allenabile
  • B) Mediante due o più stimoli diversi (su un unico o su più canali sensoriali), seguono corrispondenti e predeterminate risposte.
  • Sia A che B sono giuste
  • A) Mediante uno stimolo (acustico, o visivo, o tattile) semplice e conosciuto segue una predeterminata risposta

Classificazione della forza e sistema effettore

09. La classificazione della forza di Harre parla di:

  • Forza massimale, resistente e veloce
  • Tonica o fasico tonica
  • Ciclica e massimale
  • Veloce aciclica e ciclica

10. Il sistema effettore:

  • Coordina, organizza e attua la risposta
  • Consente di raccogliere le afferenze che provengono dall'ambiente esterno
  • Non serve a nulla
  • Nessuna delle 3 è corretta

Sistema elaborativo e abilità motoria

11. Il sistema elaborativo:

  • Organizza le percezioni e elabora e/o sceglie a livello mentale lo schema ideomotorio dell'azione da compiere
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Ci consente di raccogliere le afferenze che provengono dall'ambiente esterno e dall'interno del corpo
  • Utilizza i feedback per verificare la corrispondenza tra i risultati ottenuti e quelli attesi

12. Per abilità si intende:

  • Nessuna delle 3 è corretta
  • Possedere il concetto di compito, di quello che si deve realizzare
  • Saper realizzare un gesto motorio
  • Possedere il compito da realizzare, saperlo fare e farlo con efficacia.

Controllo del movimento e allenamento nella trasformazione

13. Oggi il controllo del movimento avviene grazie a:

  • Da un sistema integrato dai due sistemi precedenti
  • Ad un sistema di controllo centrale all'interno dell'arco plantare
  • Ad un sistema a circuito aperto
  • Ad un sistema a circuito chiuso

14. Nel sistema Stripping:

  • È prevista una sostanziale riduzione dell'arco di movimento per ogni esercizio.
  • È un metodo di allenamento ormai obsoleto
  • È previsto un alleggerimento del carico dopo l'ultima ripetizione del set per consentire l'esecuzione di altre ripetizioni
  • È previsto un alleggerimento dell'abbigliamento durante l'allenamento per evitare un colpo di calore

15. Una serie di ostacoli da valicare con riferimenti precisi sulla strutturazione della cadenza dei passi di corsa tra gli ostacoli favorisce lo sviluppo:

  • Capacità di ritmizzazione
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Resistenza e mobilità articolare
  • Forza, lavoro e potenza

Acronimi e atteggiamenti paramorfici

16. ROM è l'acronimo inglese che indica:

  • Range of muscular o arco muscolare
  • Range of metabolic sindrome o arco della sindrome metabolica
  • Range of movement o arco di movimento
  • Nessuna delle 3 è corretta

17. La capacità di ritmizzazione si allena:

  • Non seguendo una battuta ritmica proposta con intervalli variati
  • Mediante movimenti ciclici e aciclici
  • Nessuna delle 3 è corretta
  • Adeguamento del ritmo a riferimenti spaziali precisi (ostacoli, segnali al suolo)

18. Atteggiamenti paramorfici sono:

  • Dorso curvo, lordosi, scoliosi, piede piatto e scapole alate
  • Cifosi, lordosi, ginocchio valgo e varo
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Strabismo e sindrome da conflitto acromion-claveare

Effetti del movimento sulla persona anziana e primo schema motorio

19. Gli effetti funzionali del movimento sulla persona anziana portano:

  • A soli vantaggi intellettivi
  • Alla perdita del tono muscolare ma al miglioramento dell'escursione articolare
  • Ad un ritardo dell'invecchiamento osseo e prevenzione dell'osteoporosi, dell'artrosi e al mantenimento dell'escursione articolare
  • Tutte e 3 le risposte sono valide

20. Il primo schema motorio che compare nel bambino è:

  • L'arrampicata
  • La camminata carponi
  • La traslocazione in avanti strisciando
  • La traslocazione quadrupedica

Combinazione di schemi motori e capacità di reazione

21. Un salto in lungo dopo una rincorsa:

  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • È un esercizio che sviluppa la forza
  • Aiuta a migliorare la socializzazione con gli altri.
  • È un esempio motoriamente significativo di combinazione tra più schemi motori capacità di combinazione.

22. Dalla massima raccolta un allievo che ricevendo uno stimolo tattile effettua un movimento predeterminato allena la:

  • Capacità di resistenza alla fatica
  • Nessuna delle 3 è corretta
  • Nulla
  • Capacità di reazione

Reazione a paracadute e intervento educativo

23. La reazione a paracadute nel bambino comporta:

  • Nessuna delle 3 è corretta
  • L'estensione e l'abduzione degli arti inferiori quando il neonato viene portato verso il suolo dall'adulto.
  • La flessione e l'adduzione degli arti inferiori quando il neonato viene portato verso il suolo dall'adulto.
  • L'apertura di un lenzuolo per attutire la caduta

24. Molto importante è ricreare per chi apprende:

  • C) Un ambiente più vicino a quello fetale specie in età prescolare
  • A) Una progettualità di intervento educativo progressiva nelle difficoltà da superare e il più possibile individualizzata, una adeguata motivazione all'apprendimento
  • Sia A che B sono giuste
  • B) Una situazione di accettabilità sociale, un ambiente dotato di un'attrezzatura idonea

Parametri esecutivi e forza assoluta

01. Nella trasformazione parziale siamo portati a variare più parametri esecutivi tra cui:

  • Direzione
  • Direzione e orientamento, ritmo, durata e velocità
  • Solo forza
  • Forza, volume e intensità

02. Per forza assoluta si intende:

  • Che è in assoluto la forza massima che si riesce a erogare
  • La tipologia di forza richiesta da un preciso sport
  • La massima espressione di forza che il sistema è in grado di produrre attraverso l'allenamento
  • Forza più elevata che il sistema neuromuscolare è in grado di esprimere con una contrazione volontaria

Soglia anaerobica e capacità di anticipazione

03. La soglia anaerobica:

  • È il punto in cui l'esercizio che si sta svolgendo si svolgerà in totale assenza di ossigeno, quindi in apnea
  • Tutte le risposte sono valide
  • Quantifica e qualifica il passaggio dalla produzione energetica di tipo aerobico alla produzione con meccanismo anaerobico
  • Indica il momento in cui viene utilizzata componente lipidica come unico sostentamento.

04. La capacità di anticipazione e la quantità di alternative di azione:

  • Sono alcune delle capacità necessarie per gli sport a closed skill
  • Sono alcune delle capacità necessarie per gli sport ad open skill
  • Sono lacune capacità utili per gli sport individuali
  • Nessuna delle 3 è corretta

Gare di velocità e capacità di forza

05. La partenza di una gara di velocità in atletica leggera rappresenta:

  • Un'abilità aperta
  • Un'abilità chiusa
  • Sia chiusa che aperta
  • Nessuna delle due

06. I fattori che influenzano la capacità di forza sono:

  • Fisiologici e coordinativi
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Morali, civili e etici
  • Fisiologici, coordinativi e psicologici

Forza resistente e classificazione della forza

07. Per forza resistente si intende:

  • Nessuna delle 3 è corretta
  • Quella forza prodotta da contrazioni muscolari eccentriche o concentriche per lunghi periodi di intensità
  • Quella forza prodotta da contrazioni muscolari concentriche o eccentriche che avviene occasionalmente senza periodicità
  • Quella forza prodotta da contrazioni muscolari concentriche o eccentriche che raggiungono il massimale in tempi rapidissimi.

08. Nella classificazione della forza di Verchosanskij troviamo:

  • Veloce e reattiva
  • Forza fasica, ciclica e aciclica, esplosiva, resistente
  • Resistenza alla forza e forza aerobica
  • Solo reattiva

Capacità di trasformazione e resistenza

09. La capacità di trasformazione si divide in:

  • Totale e singola
  • È solo globale
  • Variabile e invariabile
  • Parziale e globale

10. La capacità di trasformazione è:

  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • È uguale a quella di combinazione del movimento.
  • La distribuzione dei suoni e della loro durata nel tempo.
  • La capacità che ci permette di modificare un'azione motoria in atto in funzione dell'evoluzione delle situazioni.

11. La capacità di resistenza:

  • È la capacità di protrarre nel tempo un'attività motoria utilizzando prevalentemente fonti energetiche di tipo anaerobico.
  • È la capacità di protrarre nel tempo un'attività motoria utilizzando prevalentemente fonti energetiche di tipo aerobico.
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • È la capacità di resistere al dolore nel tempo

Sport e abilità

12. Gli sport ad abilità aperte (open skill) sono:

  • Sport di squadra ed individuali
  • Nessuna delle 3 è corretta
  • Sport individuali
  • Sport di situazione

13. Gli sport ad abilità chiuse (closed skill) sono:

  • Sport di squadra
  • Sia di squadra che di situazione
  • Sport individuali
  • Sport di situazione

Classificazioni della forza e danni da sovraccarico

14. Tra le classificazioni della forza troviamo anche quella che ci aiuta a caratterizzare meglio le espressioni di tensione muscolare come la forza:

  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Sociale, psicologica e morale
  • Sportiva, amatoriale, agonistica
  • Assoluta, speciale, iniziale, anaerobica e aerobica

15. Tra i danni provocati con un allenamento con sovraccarico eccessivo e in fase di crescita troviamo:

  • Riduzione della rima articolare, possibilità di arresto della crescita ossea, epifisiolesi, osteocondrosi e osteocondriti.
  • Allungamento delle parti ossee distali, aumento della crescita specie nell'uomo, riduzione del seno nella donna.
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Aumento della forza ma diminuzione dell'elasticità muscolare, minore resistenza muscolare

Capacità di trasformazione e apprendimento motorio

16. Nella capacità di trasformazione gioca un ruolo importante:

  • A) Il grado di automatizzazione della situazione motoria
  • Sia A che B sono giuste
  • B) Il timing e la capacità di anticipazione
  • C) Il più esperto all'interno del gruppo di lavoro

17. Kurt Meinel (1994) individua 3 tappe o fasi che delineano il percorso dell'apprendimento motorio:

  • Fase della coordinazione grezza, fine e della disponibilità variabile
  • Fase primaria, secondaria e terziaria
  • In realtà sono solo 2
  • Tutte e 3 le risposte sono valide

Condizione di Steady-state e coordinazione fine

18. La condizione di Steady-state:

  • È una condizione di Stato Stazionario, con la quale manteniamo una postura statica per tantissimo tempo
  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • È una condizione di equilibrio di ossigeno tale da permetterci di continuare quel determinato lavoro per lunghissimo tempo
  • È una condizione di stato stabile

19. Nella coordinazione fine il movimento si presenta:

  • Nessuna delle 3 è corretta
  • Armonico e continuo, economico ed efficace
  • Adattabile a situazioni nuove, eseguibile anche in presenza di fattori di disturbo
  • Ancora inadeguato, con scarsa fluidità e precisione

Ritmo irregolare ed elasticità muscolare

20. Per ritmo irregolare si intende:

  • Tutte e 3 le risposte sono valide
  • Senza nessuna cadenza musicale
  • Movimenti irregolari nell'ampiezza ma regolari nel ritmo
  • Quel ritmo costituito da battute intervallate da periodi di durata differenti

21. L'elasticità muscolare:

  • È la capacità del muscolo schelettrico di tornare alla sua lunghezza originale dopo essere stato allungato
  • È influenzata da fattori genetici, età e attività fisica
  • Può essere migliorata attraverso esercizi di stretching e allenamento mirato
  • Contribuisce alla prevenzione degli infortuni e al miglioramento delle performance sportive
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sicilianothomas di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di teoria e metodologia del movimento umano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Losavio Angelo Raffaele.
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