Estratto del documento

Requisiti per la non punibilità secondo l'articolo 376 c.p.

Affinché operi la causa di non punibilità di cui all’articolo 376 c.p., occorre: che chi ha dichiarato il falso ritratti quanto dichiarato e manifesti il vero.

Responsabilità degli enti e teoria della colpevolezza

Ai fini dell’affermazione della responsabilità del reato degli enti, si accede alla teoria della colpevolezza in senso normativo.

Delitto di cui all'articolo 378 c.p.

Ai fini della configurazione del delitto di cui all’articolo 378 c.p.: non occorre che le investigazioni da parte dell’autorità giudiziaria siano state effettivamente fuorviate.

Delitto di favoreggiamento reale

Ai fini della configurazione del delitto di favoreggiamento reale, occorre: che non siano configurabili i reati di ricettazione e riciclaggio.

Delitto di patrocinio infedele

Ai fini della configurazione del delitto di patrocinio infedele di cui all’articolo 380 c.p. occorre: il patrocinatore o il consulente tecnico che, rendendosi infedele ai suoi doveri professionali, arreca nocumento agli interessi della parte da lui difesa, assistita o rappresentata dinanzi all’Autorità Giudiziaria.

Delitto di evasione propria

Ai fini della configurazione del delitto di evasione propria: è necessario che il soggetto sia sottoposto ad un vincolo di restrizione consistente nell’arresto o nella detenzione.

Scriminante di cui all'articolo 53 c.p.

Ai fini della configurazione della scriminante di cui all’articolo 53 c.p., l’utilizzo delle armi da parte del privato è legittimo: se ordinato da un pubblico ufficiale.

Esercizio del diritto di cronaca

Ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca la notizia deve essere: vera, rilevante e continente.

Scrimenante dell'adempimento di un dovere

Ai fini dell’applicazione della scrimenante dell’adempimento di un dovere, occorre che: il dovere sia stabilito da un atto dell’autorità giudiziaria.

Reato di cui all'articolo 377 c.p.

Ai fini della configurazione del reato di cui l’articolo 377 c.p. la condotta tipica: deve essere volta ad indurre a commettere i reati previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372, 373 c.p.

Esimente del consenso dell'avente diritto

Ai fini dell’applicazione dell’esimente del consenso dell’avente diritto di cui all’articolo 50 c.p., occorre che il titolare del diritto abbia: la capacità di autodeterminarsi.

Elementi essenziali di un reato

Ai fini della configurazione di un reato occorre: che sussista un fatto, antigiuridico e colpevole.

Divieto di analogia in materia penale

Ai sensi dell’articolo 14 prei., in materia penale l’analogia: è vietata.

Finalità della pena secondo l'articolo 27 comma 3 Cost.

Ai sensi dell’articolo 27 comma 3 Cost. la pena deve essere finalizzata: alla rieducazione del reo.

Principio di legalità e irretroattività della legge

Ai sensi dell’articolo 2 comma 1 c.p.: nessuno può essere punito per un fatto che secondo la legge del tempo in cui fu commesso non costituiva reato.

Commissio del reato nel territorio dello Stato

Ai sensi dell’art. 6 c.p. il reato si considera commesso nel territorio dello Stato quando: l’azione o l’omissione che lo costituisce è ivi avvenuta in tutto o in parte ovvero si è ivi verificato l’evento che è la conseguenza dell’azione od omissione.

Ignoranza della legge penale

Ai sensi dell’articolo 5 c.p., l’ignoranza della legge penale: non scusa salvo che si tratti di ignoranza inevitabile.

Stati emotivi e passionali e imputabilità

Ai sensi dell’articolo 90 c.p., gli stati emotivi e passionali che escludono di fatto la capacità di intendere e di volere: non rilevano ai fini dell’esclusione dell’imputabilità.

Rapporto di causalità tra evento e condotta

Ai sensi dell’articolo 40 c.p.: deve sussistere un rapporto di causalità tra l’evento e la condotta.

Reati omissivi impropri e obbligo di attivarsi

Ai sensi dell’articolo 40 comma 2 c.p., nei reati omissivi impropri la fonte dell’obbligo di attivarsi: è in qualsiasi atto giuridico (legge, regolamento, contratto ecc.).

Applicazione delle circostanze aggravanti

Ai sensi dell’articolo 59 c.p., le circostanze aggravanti del reato si applicano all’agente: se da lui conosciute, ignorate per colpa o ritenute inesistenti per errore determinato da colpa.

Ordine illegittimo e responsabilità penale

Ai sensi dell’articolo 51 comma 3 c.p., in caso di ordine illegittimo, del reato ne risponde: sia chi l’ha eseguito che chi ha dato l’ordine.

Legittima difesa in casa

Ai sensi dell’articolo 52 comma 2 c.p., nella legittima difesa in casa, si può ricorrere all’utilizzo di un’arma: sempre.

Legge speciale e legge generale

Ai sensi dell’articolo 15 c.p.: quando più leggi o più disposizioni della medesima legge penale regolano la stessa materia, la legge o la disposizione di legge speciale deroga alla legge o alla disposizione di legge generale, salvo che sia stabilito altrimenti.

Concorso di reati

Ai sensi dell’articolo 84 c.p.: le disposizioni sul concorso di reati non si applicano quando la legge considera come elementi costitutivi o circostanze aggravanti di un solo fatto, fatti che costituirebbero, per sé stessi, reato.

Pena per il concorrente che non volle il reato diverso

Ai sensi dell’articolo 116 comma 2 c.p., la pena per il concorrente che non volle il reato diverso realizzato da taluno degli altri concorrenti: è diminuita.

Responsabilità del concorrente dopo la Corte Costituzionale

Ai sensi dell’articolo 116 c.p., dopo l’intervento della Corte Costituzionale, il concorrente risponde del reato non voluto realizzato: solo se il reato diverso rappresenta uno sviluppo logico e prevedibile del primo reato.

Azione civile nel processo penale

Ai sensi dell’articolo 74 c.p.p l’azione civile: può essere esercitata nel processo penale.

Estinzione del reato e delle azioni civili

Ai sensi dell’articolo 198 c.p., l’estinzione del reato o della pena: non comporta l’estinzione delle azioni civili.

Responsabilità dei partiti politici e sindacati

Ai sensi del d.lgs 231 del 2001, i partiti politici e i sindacati: non sono responsabili per i reati commessi nel loro interesse o vantaggio.

Delitto di rifiuto di uffici legalmente dovuti

Ai sensi dell’articolo 366 comma 1 c.p., il delitto di rifiuto di uffici legalmente dovuti, può essere commesso: dal perito, dal consulente tecnico o dal custode nominati in un procedimento penale.

Ritrattazione delle falsità nel processo penale

Ai sensi dell’articolo 376 comma 1 c.p., la ritrattazione delle falsità affermate nel processo penale può essere fatta: non oltre la chiusura del dibattimento.

Analogia in bonam partem in materia penale

Coloro che sono contrari all’analogia in bonam partem in materia penale sostengono che: essa non può mai trovare applicazione posto che si rischierebbe di disapplicare in modo arbitrario le norme incriminatrici in violazione del principio della certezza del diritto.

Delitti contro l'amministrazione della giustizia

Con i delitti contro l'amministrazione della giustizia, il legislatore intende tutelare: il buon andamento dell'amministrazione della giustizia.

Struttura del reato

Con il termine struttura del reato si intende: l’insieme degli elementi essenziali per la configurazione del reato stesso.

Aggravanti e imputazione al reo

Con la riforma del 1990, le circostanze aggravanti vengono imputate al reo se: sono conosciute, ignorate per colpa o ritenute inesistenti per errore determinato da colpa.

Sentenza 42/1965 della Corte Costituzionale

Con la sentenza 42/1965 la Corte Costituzionale ha affermato che: ai fini della responsabilità penale non è sufficiente il mero nesso causale tra fatto e autore ma occorre anche un legame di natura psichica tra la condotta e le sue conseguenze.

Responsabilità personale e colpevole

Con le sentenze 364/1988 e 1085/1988 la Corte Costituzionale affermò: il principio della responsabilità personale e colpevole, per cui oltre al legame causale occorre che vi sia anche un legame psicologico, individuato quanto meno nella colpa, tra il fatto e l'autore del reato.

Norme penali più favorevoli al reo

Con riferimento alle norme penali più favorevoli al reo, il principio di irretroattività in materia penale: in deroga a tale principio si applica la sopravvenuta e più favorevole disposizione.

Cause di giustificazione e analogia in bonam partem

Con riferimento alle cause di giustificazione, l’analogia in bonam partem è problematica: sì, poiché c'è il rischio di minare il principio di tassatività, posto che la loro funzione è quella di disapplicare le norme penali.

Pericolosità sociale delle persone non imputabili

Con riferimento alle persone non imputabili che hanno commesso un reato, la pericolosità sociale: deve essere accertata caso per caso.

Delitti omissivi impropri e tentativo

Con riferimento ai delitti omissivi impropri, il tentativo: si configura.

Reato continuato e concorso materiale di reati

Con riferimento al reato continuato di cui all’articolo 81 comma 2 c.p.: si tratta di una norma che disciplina un’ipotesi particolare di concorso materiale di reati.

Fattispecie plurisoggettive necessarie e concorso esterno

Con riferimento alle fattispecie plurisoggettive necessarie, la partecipazione a titolo concorsuale: è ipotizzabile a titolo di concorso esterno.

Pretensione e dolo/colpa

Dopo l’intervento della Corte Costituzionale del 1998, la preterintenzione viene configurata come: dolo, con riferimento alla condotta e colpa con riferimento all’evento.

Interpretazione della legge penale

Durante l’interpretazione della legge penale, il giudice: deve verificare l’esatta identità tra il fatto descritto dalla norma e quello realizzato dall'imputato.

Elementi essenziali del reato

Gli elementi essenziali del reato sono: il fatto, l’assenza di cause che escludono l’antigiuridicità e la colpevolezza.

Criteri di imputazione del reato all'ente

I criteri di imputazione del reato all’ente sono: l’interesse e il vantaggio.

Delitti contro l'amministrazione della giustizia

I delitti contro l’amministrazione della giustizia, sono funzionali: alla tutela di qualsiasi attività che ha come scopo ultimo la giustizia.

Modelli organizzativi degli enti

I modelli organizzativi sono: dei criteri comportamentali che gli enti devono seguire per evitare la realizzazione di reati al loro interno.

Presupposti per l'applicazione delle misure di sicurezza

I presupposti per l’applicazione delle misure di sicurezza sono: che sia stato commesso un reato e il soggetto agente sia socialmente pericoloso.

Reati "casco" e prevenzione

I reati casco, come il possesso ingiustificato di grimaldelli: non hanno un soggetto passivo, ma sono funzionali a prevenire la commissione di reati.

Regolamenti comunitari in materia penale

I regolamenti comunitari in materia penale: vincolano il giudice interno, il quale in caso di contrasto dovrà disapplicare la norma interna a favore di quella comunitaria.

Bene giuridico oggetto di tutela penale

Il bene giuridico oggetto di tutela penale: deve avere un referente esplicito od implicito nella Costituzione, fungendo così da limite per il legislatore.

Punizione del difensore o consulente

Il comma 2 dell’articolo 381 c.p. punisce: il fatto del difensore o del consulente che dopo aver assistito una parte assume, senza il consenso di questa, la difesa della parte avversa.

Punizione per il rifiuto di funzioni

Il comma 2 dell’articolo 366 c.p. punisce la condotta: del perito, del custode giudiziario e del consulente tecnico che rifiuta di assumere o adempiere alle relative funzioni.

Consenso dell'avente diritto

Il consenso dell’avente diritto trova applicazione: con riferimento ai diritti disponibili da parte della persona offesa.

Danneggiato dal reato

Il danneggiato dal reato: è la persona che ha subito il danno ma non sempre coincide con il soggetto passivo.

Delitto di procurata evasione

Il delitto di procurata evasione consiste: nel procurare o agevolare l’evasione di una persona legalmente arrestata o detenuta per un reato.

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Scienze giuridiche IUS/17 Diritto penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alessia.s95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Bozheku Ersi.
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