Paniere di psicometria scienze e tecniche psicologiche
Prof: Pedroli Elisa
Generato il 16/07/2020
Set domande: Psicometria scienze e tecniche psicologiche (D.M. 270/04)
Docente: Pedroli Elisa
Lezione 001
01. I metodi qualitativi:
- Fanno ricorso solamente alla statistica
- Non fanno ricorso alla quantificazione
- Producono output numerici
- Non producono materiale testuale
02. L'intervista non strutturata si caratterizza per:
- Una certa flessibilità nelle domande e nell'ordine di somministrazione
- Una rigorosa predeterminazione delle domande e dell'ordine di somministrazione
- L'assenza di domande predeterminate
- Non permettere allo sperimentatore di partecipare alla rilevazione
03. L'intervista strutturata si caratterizza per:
- L'assenza di domande predeterminate
- La possibilità di creare domande sul momento
- Una certa flessibilità nelle domande e nell'ordine di somministrazione
- Una rigorosa predeterminazione delle domande e dell'ordine di somministrazione
04. L'intervista semistrutturata si caratterizza per:
- L'assenza di domande predeterminate
- Una rigorosa predeterminazione delle domande e dell'ordine di somministrazione
- Una certa flessibilità nelle domande e nell'ordine di somministrazione
- L'obbligo di avere una terza persona presente durante la somministrazione
05. Durante l'osservazione a distanza il ricercatore:
- Si propone come parte attiva della situazione per modificarne l'esito
- Influenza le situazioni di vita quotidiana che sta osservando
- Raccoglie solo resoconti da chi ha partecipato alla situazione da indagare
- Partecipa ed osserva situazioni di vita quotidiana
06. L'osservazione a distanza:
- Permette di raccogliere informazioni sul comportamento dei soggetti senza interferire con essi
- È molto utilizzato per ricreare fenomeni naturali in laboratorio
- Viene svolta senza definire unità di misura specifiche
- Il ricercatore raccoglie dati sul comportamento dei soggetti guidando le loro attività
07. Durante l'osservazione a distanza:
- Viene svolta senza definire unità di misura specifiche
- Permette di raccogliere informazioni sul comportamento dei soggetti interferendo con essi
- Il ricercatore non guida il comportamento dei soggetti
- È molto utilizzato per ricreare fenomeni naturali in laboratorio
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Set domande: Psicometria scienze e tecniche psicologiche (D.M. 270/04)
Docente: Pedroli Elisa
08. Il focus group:
- Prevede che l'esaminatore osservi il comportamento spontaneo dei soggetti senza farsi vedere
- È un colloquio a due durante il quale vengono discussi specifici argomenti di interesse
- È un gruppo all'interno del quale vengono discussi specifici argomenti di interesse
- Prevede che l'esaminatore lasci che i soggetti arrivino da soli ad affrontare l'argomento che gli interessa
09. Il moderatore di un focus group:
- Istruisce i soggetti in merito alle risposte da dare
- Propone uno specifico argomento da discutere
- Lascia che i soggetti arrivino da soli ad affrontare l'argomento che gli interessa
- Osserva il comportamento spontaneo dei soggetti senza farsi vedere
10. Nella ricerca quantitativa l'obiettivo generale è quello di:
- Verificare delle ipotesi
- Generalizzare i risultati
- Validare una teoria
- Tutte le alternative sono corrette
11. Nella ricerca qualitativa l'obiettivo generale è quello di:
- Verificare delle ipotesi
- Generalizzare i risultati
- Esplorare e descrivere i fenomeni
- Validare una teoria
12. I metodi di ricerca misti comprendono:
- Metodi qualitativi
- Metodi quantitativi
- Metodi qualitativi e quantitativi
- Metodi qualitativi o quantitativi
13. I metodi qualitativi:
- Sono poco usati nella ricerca psicologica
- Sono il metodo di elezione per tutte le ricerche in psicologia
- Sono molto usati nella ricerca psicologica
- Non vengono mai presi in considerazione nella ricerca psicologica
14. L'intervista può essere:
- Di tipica e di massima performance
- Non strutturata, strutturata, semistrutturata
- Solo strutturata
- Verbale e non verbale
15. Descriva i metodi qualitativi.
16. Descriva le varie tipologie di osservazione.
17. Descriva le varie tipologie di intervista.
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Lezione 002
01. Le variabili psicologiche sono anche dette:
- Manifeste
- Latenti
- Osservabili
- Invariabili
02. Le grandezze intensive sono:
- Sono sommabili
- Direttamente misurabili
- Divisibili
- Misurabili indirettamente
03. Le variabili latenti:
- Rappresentano una piccola parte delle variabili psicologiche
- Sono variabili che non esistono in psicologia
- Sono direttamente osservabili
- Non sono direttamente osservabili
04. Le grandezze estensive sono:
- Solo graduabili
- Misurabili indirettamente
- Direttamente misurabili
- Sempre indivisibili
05. Una misura si dice fondamentale quando:
- Consente di compiere le operazioni di addizione e sottrazione
- Non consente di compiere le operazioni di addizione e sottrazione
- Consente di compiere solo sottrazioni
- Consente di compiere solo addizioni
06. I valori di riferimento nella misurazione si basano su:
- Caratteristiche decise dal ricercatore
- Caratteristiche arbitrarie
- Caratteristiche ingenue
- Le caratteristiche di una popolazione di riferimento
07. I valori di riferimento nella misurazione:
- Devono essere arbitrariamente stabiliti dal ricercatore
- Permettono di scegliere gli item di un test
- Non possono essere arbitrariamente stabiliti dal ricercatore
- Si basano sul senso comune
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08. Le variabili manifeste:
- Rappresentano una piccola parte delle variabili psicologiche
- Non sono direttamente osservabili
- Sono direttamente osservabili
- Sono variabili che non esistono in psicologia
09. Affinché ci possa essere una misura è necessario:
- Un sistema di riferimento almeno bidimensionale
- Un sistema di riferimento almeno tridimensionale
- Non serve nessun sistema di riferimento
- Un sistema di riferimento solamente unidimensionale
10. Descriva la differenza tra variabili estensive ed intensive
11. Descriva le caratteristiche delle variabili psicologiche.
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Lezione 003
01. Quando misuriamo:
- Rappresentiamo le proprietà di un sistema numerico tramite le proprietà di altri sistemi numerici
- Rappresentiamo le proprietà di oggetti o eventi tramite le proprietà di altri sistemi di oggetti o eventi
- Rappresentiamo le proprietà degli oggetti e degli eventi tramite le proprietà del sistema numerico
- Rappresentiamo le proprietà del sistema numerico tramite le proprietà degli oggetti e degli eventi
02. Nella misurazione la relazione tra sistema empirico e numerico deve essere:
- A due vie
- Monodirezionale
- Univoca
- Imprecisa
03. Durante il processo di misurazione:
- Facciamo corrispondere ad ogni valore numerico un valore empirico.
- Troviamo la relazione causale tra le variabili
- Facciamo corrispondere ad ogni valore empirico un valore numerico.
- Rappresentiamo le proprietà di un sistema numerico tramite le proprietà di altri sistemi numerici
04. Misurare significa:
- Trovare un valore per ogni oggetto seguendo il buonsenso
- Assegnare valori alfanumerici ad oggetti o eventi secondo delle regole
- Assegnare valori numerici ad oggetti o eventi secondo delle regole
- Associare due numeri seguendo delle regole
05. In psicologia per misurare è possibile usare:
- Il sistema numerico formato da numeri reali
- Il sistema numerico basato su etichette
- Tutte le alternative sono corrette
- Il sistema numerico basato su etichette
06. Il sistema empirico comprende:
- Tutti i dati possibili relativi all'oggetto di studio
- L'insieme di «dati» raccolti e disponibile
- Convenzioni matematiche e astrazioni numeriche relative ai dati
- L'insieme di «valori» assegnati ai dati raccolti
07. Il sistema numerico fa riferimento:
- All'insieme di «dati» raccolti e disponibile
- All'insieme di «valori» assegnati ai dati raccolti
- All'insieme di «valori» assegnati ai dati che non sono stati raccolti
- A tutti i dati possibili relativi all'oggetto di studio
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08. Spesso, nel processo di misurazione di costrutti non osservabili è necessario:
- Usare come riferimenti sistemi arbitrari
- Usare strumenti che non hanno valori di riferimento
- Far riferimento alle teorie preesistenti
- Far riferimento solo ai dati raccolti
09. Descriva le differenze e la relazione tra sistema numerico e sistema empirico.
10. Descriva il concetto di misurazione.
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Lezione 004
01. Quando analizziamo il comportamento la durata indica:
- Il numero delle volte in cui si presenta un determinato evento
- Tutte le alternative sono corrette
- L'intervallo di tempo che intercorre tra la presentazione di uno stimolo e la risposta ad esso
- La quantità di tempo in cui un singolo comportamento viene mantenuto
02. L'osservazione senza misurazione:
- Sono due concetti che non possono essere messi in relazione
- È sempre possibile
- Non è mai possibile
- Sono due concetti che non possono essere messi in relazione
03. Quando analizziamo il comportamento la frequenza indica:
- L'intervallo di tempo che intercorre tra la presentazione di uno stimolo e la risposta ad esso
- La quantità di tempo in cui un singolo comportamento viene mantenuto
- Nessuna delle alternative
- Il numero delle volte in cui si presenta un determinato evento
04. Quando analizziamo il comportamento la latenza indica:
- La quantità di tempo in cui un singolo comportamento viene mantenuto
- Il numero delle volte in cui si presenta un determinato evento
- Tutte le alternative sono corrette
- L'intervallo di tempo che intercorre tra la presentazione di uno stimolo e la risposta ad esso
05. Il comportamento può essere misurato usando:
- Latenza, assenza, durata e numerosità
- Latenza, frequenza, durata e intensità
- Luogo, tempo, causa, effetto
- Nessuna delle alternative
06. L'osservazione del comportamento ha come obiettivo:
- Quantificare le osservazioni del comportamento oggetto di studio
- Solamente manipolare direttamente il comportamento
- Produrre solo un report descrittivo del comportamento
- Trovare la relazione causale tra le variabili
07. Quando misuriamo un costrutto psicologico:
- Dobbiamo scegliere solo una tipologia di misura
- Possiamo scegliere tra diverse possibili misure
- Ogni costrutto ha una tipologia di misura adatta
- I costrutti non possono mai essere misurati
08. Descriva gli indicatori che possono essere usati per l'osservazione del comportamento.
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Lezione 005
01. Nella procedura di campionamento casuale stratificato:
- I sottogruppi della popolazione vengono divisi e inseriti ciascuno in diversi esperimenti
- Si selezionano soggetti volontari
- La popolazione viene suddivisa arbitrariamente in gruppi più piccoli, sulla base di un certo criterio e su questi sottogruppi vengono svolte le procedure di campionamento casuale
- Vengono selezionati solo soggetti appartenenti al gruppo di controllo
02. Nel campionamento casuale senza reinserimento:
- Il soggetto estratto della popolazione viene reinserito prima dell'estrazione successiva
- Tutte le alternative
- Il soggetto estratto della popolazione non viene reinserito prima dell'estrazione successiva
- Il soggetto estratto dalla popolazione non farà parte del campione
03. Nel campionamento casuale con reinserimento:
- Il soggetto estratto della popolazione viene reinserito prima dell'estrazione successiva
- Tutte le alternative
- Il soggetto estratto dalla popolazione non farà parte del campione
- Il soggetto estratto della popolazione non viene reinserito prima dell'estrazione successiva
04. Il campione dovrebbe essere:
- Estraneo alla popolazione
- Più grande della popolazione
- Rappresentativo della popolazione
- Composto da individui che non appartengono alla popolazione
05. Nella procedura di campionamento ad hoc:
- Vengono selezionati solo soggetti appartenenti al gruppo di controllo
- Ogni elemento di un insieme ordinato di n elementi di una della popolazione ha la stessa probabilità di formare il campione
- Si selezionano solo soggetti volontari
- La popolazione viene suddivisa arbitrariamente in gruppi più piccoli, sulla base di un certo criterio e quindi, su questi sottogruppi vengono svolte le procedure di campionamento casuale
06. Il campionamento casuale:
- Può essere con o senza gruppo di controllo
- Può essere fatto con o senza rimodellamento
- Può essere fatto con o senza probabilità
- Può essere fatto con o senza reinserimento
07. Nella procedura di campionamento casuale:
- Ogni elemento della popolazione ha la stessa probabilità di formare il campione
- I sottogruppi della popolazione vengono divisi e inseriti ciascuno in diversi esperimenti
- Si selezionano soggetti volontari
- La popolazione viene suddivisa arbitrariamente in gruppi più piccoli, sulla base di un certo criterio e quindi, su questi sottogruppi vengono svolte le procedure di campionamento casuale
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08. Con il termine campione intendiamo:
- Tutti gli eventi di interesse cui si rivolge lo sperimentatore
- Tutti gli eventi che non interessano allo sperimentatore
- Tutti i volontari che presentano la caratteristica che lo sperimentatore vuole studiare
- Un piccolo insieme di eventi tratto dalla popolazione
09. Con il termine popolazione intendiamo:
- Tutta la popolazione mondiale
- Tutti gli eventi che non interessano allo sperimentatore
- Tutti gli eventi di interesse cui si rivolge lo sperimentatore
- Un insieme di eventi tratto dal gruppo che comprende tutti i soggetti che vogliamo studiare
10. Il campionamento comprende:
- Le modalità che il ricercatore adotta per individuare i soggetti che prenderanno parte all'esperimento
- Procedure per il calcolo delle probabilità
- Le modalità che il ricercatore adotta per individuare tutti i soggetti che hanno la caratteristica che vuole studiare
- Le modalità usate per individuare i soggetti che non hanno le caratteristiche che interessano allo sperimentatore
11. Descriva i principali metodi di campionamento
12. Descriva il concetto di campionamento
13. Descriva i concetti di popolazione e di campione.
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Lezione 006
01. Una variabile può essere considerata come:
- L'evento che viene considerato durante l'esperimento
- Un costrutto
- Il gruppo di controllo
- La proprietà che è stata misurata rispetto a un evento reale
02. Uno strumento di misura accurato:
- Nessuna delle alternative
- Misura in modo preciso il costrutto indagato
- Misura il costrutto per cui è stato progettato
- Entrambi
03. Uno strumento di misura affidabile:
- Misura in modo preciso il costrutto indagato
- Misura il costrutto per cui è stato progettato
- Nessuna delle alternative
- Entrambi
04. Uno strumento di misura dovrebbe essere:
- Entrambi
- Affidabile
- Accurato
- Nessuna delle alternative
05. Misurare permette di:
- Definire una corrispondenza tra due sistemi empirici
- Nessuna delle alternative
- Definire una corrispondenza tra due sistemi numerici
- Definire una corrispondenza tra un sistema empirico a un sistema numerico
06. Il processo di misurazione nella costruzione di una variabile prevede:
- Il passaggio dalla variabile al valore
- Il passaggio dal significato alla variabile
- Il passaggio dal costrutto alla variabile
- Il passaggio dal costrutto al significato
07. Il processo di operazionalizzazione nella costruzione di una variabile prevede:
- Il passaggio dal costrutto alla variabile
- Il passaggio dal costrutto al significato
- Il passaggio dal significato alla variabile
- Il passaggio dalla variabile al valore
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Set domande: Psicometria scienze e tecniche psicologiche (D.M. 270/04)
Docente: Pedroli Elisa
08. Il processo di definizione nella costruzione di una variabile prevede:
- Il passaggio dal costrutto alla variabile
- Il passaggio dalla variabile al valore
- Il passaggio dal costrutto al significato
- Il passaggio dal significato alla variabile
09. Il passaggio dal costrutto al significato di una variabile viene identificato come:
- Misurazione
- Operazionalizzazione
- Validazione
- Definizione
10. Il passaggio dalla variabile ai valori numerici viene identificato come:
- Operazionalizzazione
- Definizione
- Misurazione
- Validazione
11. Il passaggio dal si
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