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Concetti Chiave

  • Le migrazioni degli ominidi dall'Ergaster hanno portato alla diffusione di diverse specie in Eurasia, tra cui l'homo erectus in Estremo Oriente.
  • L'homo rhodesiensis e l'homo heidelbergensis sono progenitori diretti dell'homo sapiens e dell'uomo di Neandertal, rispettivamente, risalenti a circa 600mila anni fa.
  • L'uomo di Neandertal, che ha vissuto in Europa e Asia, presenta caratteristiche fisiche distintive come l'assenza di mento e una capacità cranica elevata.
  • Il Paleolitico si articola in tre fasi, ognuna caratterizzata da specifiche industrie litiche e presenze di ominidi, come l'heidelbergensis e l'uomo di Neandertal.
  • L'antropologia fisica si occupa dell'ominazione, mentre l'archeologia analizza la cultura materiale, fondamentale per comprendere l'evoluzione degli ominidi.

Migrazioni e discendenze

In Eurasia si sono diffuse forme discendenti dall’Ergaster, sicuramente in seguito a una prima migrazione. In Estremo Oriente sono stati ritrovati resti attribuiti all’homo erectus.

Resti databili a partire da 600mila anni fa sono stati attribuiti a:

- L’homo rhodesiensis che in Africa dà origine a homo sapiens

- L’homo heidelbergensis che in Europa dà origine a homo neanderthalensis

Caratteristiche degli ominidi

I due hanno caratteri simili: cranio allungato, capacità cranica elevata, forte sporgenza sopraorbitaria, prognatismo, assenza di fronte, ecc….

Diffusione e differenze geografiche

L’uomo di Neandertal (da 200/150 mila a 35/30mila anni fa) aveva queste caratteristiche: assenza di mento, fronte sfuggente, toro sopraorbitario, capacità cranica molto elevata.

Esso è nato e si è diffuso in Europa ed Asia, mentre l’homo sapiens è nato in Africa e poi si è diffuso nel resto del mondo.

Ruolo dell'antropologia e archeologia

Mentre dell’ominazione si occupa l’antropologia fisica, compito dell’archeologia è lo studio della cultura materiale e in primo luogo delle industrie litiche. Su questa ultime si basa l’articolazione del Paleolitico:

Articolazione del Paleolitico

Paleolitico inferiore: da 2,5 milioni fino a 200/150mila anni fa. In Europa vive l’ heidelbergensis, l’industria litica è su ciottolo, ma successivamente compaiono l’industria acheuleana e la tecnica Levallois.

Paleolitico medio: da 200/150mila anni fa a 40 mila anni fa. In Europa e Asia occidentale vive l’uomo di Neanderthal, l’industria litica è la musteriana. Si continua a utilizzare la tecnica Levallois.

Paleolitico superiore: da 40 mila fino a 11700 anni fa. Vive e si diffonde homo sapiens, le industrie sono su lama. L’industria più antica in Europa è l’Aurignaziano, in Italia seguono il Gravettiano e l’Epigravettiano.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini dell'homo sapiens e dell'homo neanderthalensis?
  2. L'homo sapiens ha origine dall'homo rhodesiensis in Africa, mentre l'homo neanderthalensis deriva dall'homo heidelbergensis in Europa (come indicato nel testo).

  3. Quali sono le principali caratteristiche fisiche dell'uomo di Neandertal?
  4. L'uomo di Neandertal presenta assenza di mento, fronte sfuggente, toro sopraorbitario e una capacità cranica molto elevata (come descritto nel testo).

  5. Come è articolato il Paleolitico e quali industrie litiche si sviluppano in ciascun periodo?
  6. Il Paleolitico è suddiviso in tre fasi: il Paleolitico inferiore con industrie su ciottolo e acheuleana, il Paleolitico medio con l'industria musteriana, e il Paleolitico superiore caratterizzato da industrie su lama come l'Aurignaziano (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

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