Concetti Chiave

  • Paestum, antica città della Magna Grecia, è situata in provincia di Salerno ed è famosa per i suoi ben conservati resti archeologici, tra cui mura greche e templi dorici.
  • La cinta muraria pentagonale di Paestum ospita tre importanti templi: il Tempio di Hera, il Tempio di Atena e il Tempio di Nettuno, che rappresentano l'evoluzione dell'architettura dorica in Italia.
  • Gli scavi archeologici hanno rivelato un'area pubblica con strutture significative come l'agorà greca e il foro romano, evidenziando la vita sociale e culturale della città.
  • Il Tempio di Hera, il più antico dei templi, presenta caratteristiche architettoniche uniche, come un colonnato centrale e un design austero che riflette la sua funzione di culto.
  • Il museo di Paestum espone una vasta gamma di reperti, tra cui dipinti e sculture, che offrono un'importante testimonianza della storia e della cultura dell'antica città.

Paestum è un'antica città della Magna Grecia e uno dei siti archeologici più importanti. Situata in provincia di Salerno, al margine della piana del fiume Sele fu fondata dai Greci che la chiamarono Poseidonia, la città di Poseidone. Successivamente i Romani la conquistarono cambiandole il nome in Paestum. L'estensione del suo abitato è ancora oggi facilmente riconoscibile, racchiuso dalla cinta di mura greche, modificata in epoca lucana e romana.

Architettura e scavi

La cinta muraria di Paestum, a pianta pentagonale con quattro porte, costituisce le fortificazioni più importanti della città greca occidentale. I tre templi che documentano le varie fasi dello sviluppo dell'architettura dorica in Italia sono: Basilica o Tempio di Era, Tempio di Atena, Tempio di Nettuno. Gli scavi hanno riportato alla luce i resti dell'antica città, con gli edifici pubblici e religiosi, le strade e le mura fortificate. Al centro si estende l’area pubblica, di due epoche distinte: sull’agorà della città greca si affacciavano 'Ekklesiasterion’ e un importante edificio, forse luogo di culto. La città romana, invece, aveva il suo foro, con il comizio, per le riunioni dell’assemblea, alle sue spalle si ergevano l’anfiteatro e un ginnasio ellenistico con una grande piscina. Il museo conserva tutti i reperti archeologici, compresi dipinti e tesori tombali, offerte in terracotta, frammenti architettonici e sculture.

Il tempio di Hera

Il tempio di Hera, è il più antico dei tre grandi edifici, appartiene alla prima generazione dei grandi templi in pietra. Esso ha 9 colonne sul fronte e 18 sui lati lunghi mentre l'interno della cella è bipartita da un colonnato centrale, in parte conservato e destinato a sostenere il culmine sul tetto. Le colonne presentano entasis e sono divise in rocchi, sono alte circa 3,50 metri. Il capitello ha un aggetto forte con un echino dal profilo rigonfio. Mancano i frontoni e l’impianto non è ancora quello canonico; la sala interna è divisa da una fila di colonne centrali, come accade nelle antiche architetture in legno. Questo ha fatto sì che per molto tempo la sua funzione non fosse chiara e, ancora oggi, viene chiamato “Basilica”, anche se è ormai provato che era un edificio di culto. Ritrovamenti di materiali e iscrizioni suggeriscono che potrebbe trattarsi del tempio di Hera, protettrice degli Achei e sposa di Zeus. Le linee austere, le masse severi ed imponenti, il colore rosso cupo della pietra, l'assenza completa di decorazioni danno alle architetture di Paestum una solennità grave e religiosa, ed un carattere incorruttibile ed eterno.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del nome di Paestum e la sua storia antica?
  2. Paestum, originariamente chiamata Poseidonia dai Greci in onore di Poseidone, è un'antica città della Magna Grecia conquistata dai Romani, che ne cambiarono il nome in Paestum. La città è situata in provincia di Salerno, al margine della piana del fiume Sele.

  3. Quali sono i principali templi di Paestum e il loro significato architettonico?
  4. I tre templi principali di Paestum, la Basilica o Tempio di Era, il Tempio di Atena e il Tempio di Nettuno, rappresentano le varie fasi dello sviluppo dell'architettura dorica in Italia, evidenziando l'importanza della città come centro religioso e culturale.

  5. Cosa è emerso dagli scavi archeologici di Paestum?
  6. Gli scavi hanno rivelato i resti dell'antica città, inclusi edifici pubblici e religiosi, strade e mura fortificate, con un'area pubblica che mostra le distinte epoche greca e romana, come l'agorà e il foro, insieme a reperti archeologici conservati nel museo.

  7. Quali caratteristiche distintive presenta il tempio di Hera a Paestum?
  8. Il tempio di Hera, il più antico dei tre templi, ha 9 colonne sul fronte e 18 sui lati, con un interno bipartito da un colonnato centrale. Le sue linee austere e l'assenza di decorazioni conferiscono un carattere solenne e religioso, suggerendo la sua funzione di edificio di culto.

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