Concetti Chiave
- La Carta Atlantica, firmata da Roosvelt e Churchill nel 1941, stabiliva i principi di autodeterminazione e disarmo, segnando l'inizio di un'alleanza tra USA e Gran Bretagna.
- Le conferenze di Teheran e Yalta coinvolsero i leader delle potenze alleate, delineando strategie post-belliche e l'ingresso dell'URSS nella guerra contro il Giappone.
- La Germania fu divisa in quattro zone di occupazione e vennero avviate misure di denazificazione, perseguendo i crimini nazisti e riparando i danni di guerra.
- La Conferenza di Yalta simboleggiò la divisione dell'Europa in aree di influenza americana e sovietica, segnando l'inizio della Guerra Fredda.
- Alla Conferenza di Potsdam, il nuovo presidente Truman mostrò un atteggiamento rigido, aggravando le tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica e segnando il deterioramento della loro alleanza.
Accordi di pace post-bellica
La guerra mondiale richiedeva progetti di pace “mondiali”. Quindi le potenze alleate raggiunsero l’accordo che avrebbe poi caratterizzato le soluzioni post-belliche.
Carta Atlantica e autodeterminazione
Il primo passo fu la firma da parte di Roosvelt e Churchill della Carta Atlantica, firmata nell’agosto 1941, che sanciva la solidarietà ideale e politica tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.
Il presidente degli Stati Uniti e il Primo ministro della Gran Bretagna enunciarono in 8 punti alcuni principi di ordine generale, come il diritto dei popoli alla autodeterminazione, l’auspicio di un disarmo generalizzato, ec.
Gli Stati Uniti quindi si mostravano intenzionati a svolgere un ruolo internazionale allo scopo di raggiungere e mantenere la pace e il 26 gennaio 1942, 26 paesi si proclamavano “Nazioni Unite”.
Conferenze di Teheran e Yalta
Nel novembre-dicembre 1943 si svolse a Teheran un incontro a cui parteciparono Churchill, Roosvelt e Stalin. I tre “grandi” manifestarono i loro programmi per il futuro.
Nel 1945 si incontrarono anche a Yalta, in Crimea; in questa occasione l’URSS si impegno a entrare in guerra contro il Giappone (il che avvenne nell’agosto del 1945).
Divisione della Germania e denazificazione
La Germania, inoltre, venne divisa in quattro zone di occupazione controllate dagli Stati Uniti, dall’Unione Sovietica, dalla Gran Bretagna e dalla Francia.
Inoltre, vennero prese importanti decisioni riguardanti la Germania: lo scioglimento dell’esercito tedesco e la “denazificazione” dell’intero paese, il perseguimento dei criminali nazisti, il pagamento dei danni di guerra.
Venne anche dichiarato il principio “atlantico” del diritto per i paesi liberati di determinare autonomamente il proprio futuro politico.
Conferenza di Yalta e spartizione
La conferenza di Yalta è inoltre divenuta il simbolo della spartizione dell’Europa in due aree di influenza: quella occidentale sotto il controllo americano e quella orientale sotto il controllo sovietico.
Conferenza di Potsdam e inizio Guerra Fredda
Il presidente americano Roosvelt a Yalta si mostro comprensivo nei confronti di Stalin.
Il suo successore, Harry Truman, al contrario, assunse un atteggiamento più rigido nella Conferenza di Potsdam, vicino Berlino, tenuta nel luglio-agosto 1945.
In questa circostanza, il disaccordo tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica causò uno stallo nelle trattative, anche se venne comunque deciso di non procedere allo smembramento della Germania.
La solidarietà tra USA e URSS stava però rovinandosi, e quindi cominciava ad esplodere quella rivalità internazionale che avrebbe portato le due super-potenze ad intraprendere appunto la “Guerra Fredda”.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principi fondamentali enunciati nella Carta Atlantica?
- Quali decisioni furono prese riguardo alla Germania dopo la Seconda Guerra Mondiale?
- Come si manifestò la rivalità tra Stati Uniti e Unione Sovietica dopo la Conferenza di Potsdam?
La Carta Atlantica, firmata da Roosevelt e Churchill nel 1941, stabiliva otto principi chiave, tra cui il diritto dei popoli all'autodeterminazione e l'auspicio di un disarmo generalizzato, segnando l'inizio di un impegno per la pace internazionale.
La Germania fu divisa in quattro zone di occupazione e furono adottate misure di denazificazione, scioglimento dell'esercito tedesco e perseguimento dei criminali nazisti, con il principio che i paesi liberati potessero determinare autonomamente il proprio futuro politico.
Durante la Conferenza di Potsdam nel 1945, il disaccordo tra Truman e Stalin portò a uno stallo nelle trattative, segnando l'inizio della Guerra Fredda e la rottura della solidarietà tra le due super-potenze.