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Concetti Chiave

  • La Seconda guerra mondiale non prevedeva un trattato di pace con la Germania, ma piani per il suo smembramento.
  • Le conferenze tra le potenze alleate, a partire da Casablanca, hanno determinato strategie militari e territoriali per il dopoguerra.
  • Durante la conferenza di Teheran, fu chiesta l'apertura di un nuovo fronte in Francia e si stabilì il destino territoriale della Germania.
  • A Yalta, venne decisa la divisione della Germania in quattro zone di occupazione e la necessità di libere elezioni in Europa.
  • A Potsdam, emersero tensioni tra l'Unione Sovietica e le potenze anglo-americane a causa dell'imposizione di regimi comunisti nell'Europa orientale.

Conferenze e decisioni strategiche

La particolarità della Seconda guerra mondiale è che il trattato di pace con la Germania non esisteva, perché i piani prevedevano che la Germania venisse smembrata. A partire dal 1943, quando si profilava ormai la vittoria degli Alleati, si tennero delle conferenze tra le tre maggiori potenze per decidere come riorganizzare il mondo alla fine della guerra. La prima conferenza fu quella di Casablanca nel 1943 e avvenne solamente tra Stati Uniti e Inghilterra. A Casablanca Churchill e Roosevelt decisero di optare per lo sbarco in Sicilia e di non accettare rese condizionate da parte dei Paesi dell’Asse. Il primo incontro tra Churchill e Roosevelt era avvenuto vicino all’isola Terranova, quando i due avevano stilato la Carta atlantica che prevedeva soprattutto la creazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nella conferenza di Casablanca venne riconfermato quello che era stato deciso nella Carta atlantica.

Teheran e le decisioni territoriali

Alla fine del 1943 ci fu la conferenza di Teheran, in cui si incontrarono Stalin, Churchill e Roosevelt. A Teheran, che era sotto il controllo della Gran Bretagna, Stalin chiese l’apertura di un altro fronte che venne identificato nello sbarco in Francia per dare respiro all’Unione Sovietica.

Venne inoltre deciso di smembrare la Germania alla fine della guerra e venne garantito all’Unione Sovietica il possesso di tutti i territori previsti dal patto Molotov-Ribbentrop. Venne stabilito poi che la Polonia sarebbe stata compensata con un pezzo di territorio tedesco.

Mosca e le zone d'influenza

Nel 1944 a Mosca si incontrarono solo Churchill e Stalin. Churchill era un feroce anticomunista, ma al tempo stesso era schietto e ragionava da politico e quindi era possibile trattare. I due si incontrarono per definire le rispettive zone d’influenza in Europa. Churchill riconobbe all’Unione Sovietica il controllo sulla Romania e sulla Bulgaria e venne stabilito che in Polonia e in Cecoslovacchia avrebbero dovuto tenersi libere elezioni per decidere se stare nella sfera d’influenza dell’Unione Sovietica o dell’Inghilterra, mentre all’Inghilterra spettava il controllo dell’Europa occidentale.

Yalta e Potsdam: divisioni e tensioni

Nel 1945 si tennero due importanti conferenze a Yalta e a Potsdam. Durante la conferenza di Yalta, in Crimea, vennero decise le linee per la pace. Venne stabilito che la Germania sarebbe stata divisa in quattro zone, una per ognuna delle potenze alleate (Inghilterra, Unione Sovietica, Stati Uniti e Francia). Venne confermato che la Germania avrebbe dovuto essere smembrata, doveva pagare delle riparazioni ed essere completamente denazificata e demilitarizzata. In tutti gli Stati europei inoltre si sarebbero dovute tenere delle libere elezioni . A Potsdam, in Germania, si riunirono alla fine della guerra Churchill, Stalin, Truman e De Gaulle.

Roosevelt era morto nell’aprile 1945 ed era stato sostituito dal suo vice Harry Truman. A Potsdam vennero riconfermate le decisioni prese a Yalta e l’Unione Sovietica si impegnò a entrare in guerra contro il Giappone. In questa conferenza emersero le prime forti tensioni fra sovietici e anglo-americani perché nei Paesi dell’Europa orientale l’Unione Sovietica stava imponendo dei regimi comunisti. A Potsdam venne inoltre deciso di dividere la città di Berlino in quattro zone di occupazione: Berlino est nelle mani dei sovietici e Berlino ovest nelle mani di inglesi, americani e francesi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la peculiarità del trattato di pace con la Germania dopo la Seconda guerra mondiale?
  2. Non esisteva un trattato di pace con la Germania, poiché i piani prevedevano il suo smembramento, come indicato nel testo.

  3. Quali decisioni strategiche furono prese durante la conferenza di Teheran?
  4. A Teheran, Stalin chiese l'apertura di un nuovo fronte in Francia e si decise di smembrare la Germania, garantendo all'Unione Sovietica i territori del patto Molotov-Ribbentrop, come riportato nel testo.

  5. Come si definirono le zone d'influenza in Europa durante l'incontro di Mosca tra Churchill e Stalin?
  6. Churchill riconobbe all'Unione Sovietica il controllo su Romania e Bulgaria, mentre in Polonia e Cecoslovacchia si sarebbero tenute libere elezioni per determinare la sfera d'influenza, come descritto nel testo.

  7. Quali furono le principali decisioni prese durante le conferenze di Yalta e Potsdam?
  8. A Yalta si decise che la Germania sarebbe stata divisa in quattro zone di occupazione e che avrebbe dovuto essere smembrata e denazificata. A Potsdam, queste decisioni furono riconfermate e emersero tensioni tra sovietici e anglo-americani, come evidenziato nel testo.

  9. Quale impatto ebbe la morte di Roosevelt sulle conferenze del 1945?
  10. La morte di Roosevelt portò alla sostituzione con Harry Truman, che partecipò alla conferenza di Potsdam, dove furono riconfermate le decisioni di Yalta e si manifestarono tensioni tra le potenze, come indicato nel testo.

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